torna alle news
20 Dicembre 2004

VIETATO FUMARE

E’ slittato al 10 gennaio del 2005 il termine a partire dal quale entrerà in vigore in Italia il divieto generalizzato di fumo all’interno dei locali chiusi, ad eccezione di quelli privati non aperti a utenti o al pubblico e di quelli riservati ai fumatori e come tali contrassegnati.
La portata del divieto è ampissima, poiché riguarderà pubblici esercizi, negozi commerciali, laboratori artigianali dove si effettuano vendite o prestazioni di servizi a clienti/utenti, uffici e studi destinati ad accogliere utenti.
I locali che, all’interno delle attività suddette, saranno eventualmente destinati ad aree riservate ai fumatori, dovranno essere contrassegnati come tali e realizzati in modo da risultare adeguatamente separati da altri ambienti limitrofi dove è vietato fumare. Perciò dovranno essere delimitati da pareti a tutta altezza su quattro lati, dotati di ingresso con porta a chiusura automatica, abitualmente in posizione di chiusura e forniti di adeguata segnaletica. Inoltre dovranno essere dotati di idonei mezzi meccanici di ventilazione forzata.
All’interno dei pubblici esercizi, la superficie destinata ai fumatori dovrà comunque essere inferiore alla metà della superficie complessiva di somministrazione dell’esercizio.
Nei locali aperti al pubblico o ad una pubblica utenza, dovranno essere collocati appositi cartelli, adeguatamente visibili, recanti la scritta “Vietato Fumare”, integrata dalle indicazioni della relativa prescrizione di legge, delle sanzioni applicabili ai contravventori e dei soggetti cui spetta accertare le infrazioni.
I cartelli sono disponibili gratuitamente per gli Associati presso le sedi Confartigianato.

L’argomento verrà trattato
lunedì 10 gennaio alle ore 20,30
presso la sede provinciale di Corfartigianato Federimprese
Via Papini, 18 – Bologna