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28 ottobre 2002

Varato il regolamento di attuazione delle vendite sottocosto

Dal 25 ottobre 2001 è entrato in vigore il “Regolamento recante disciplina delle vendite sottocosto, a norma dell’art. 15, comma 8, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114”. Premesso che per vendita sottocosto si intende “la vendita al dettaglio di uno o più prodotti effettuata a un prezzo inferiore risultante dalle fatture di acquisto maggiorato delle imposte va precisato che le vendite sottocosto non possono essere fatte da catene o gruppi commerciali il cui potere di vendita superi il 50% complessivo esistente sul territorio Provinciale ove ha sede l’esercizio riferito al settore di appartenenza (alimentare o non alimentare).
Questi i punti che caratterizzano il regolamento:
a) La vendita sotto costo può essere effettuata per non più di tre volte nel corso dell’anno, salvo nel caso di
ricorrenza di apertura di esercizio; apertura di nuovo esercizio; avvenuta ristrutturazione totale dei locali (anche se prima della ri
strutturazione è stata fatta la vendita di liquidazione); modifica o integrazione dell’insegna;
Inoltre la vendita è inoltre sempre ammessa per:
prodotti alimentari freschi e deperibili;
prodotti alimentari in genere, ove mancano meno di tre giorni alla data di scadenza riportata sulle confezioni (“da consumarsi entro”), o meno di 15 alla data del termine minimo di conservazione (“da consumarsi preferibilmente entro”);
prodotti tipici delle festività particolari quando sia trascorsa la ricorrenza (panettoni, colombe);
prodotti obsoleti superati da innovazioni tecnologiche;
prodotti non alimentari difettosi di cui sia lecita la vendita e ga rantita la sicurezza;
prodotti usati per dimostrazione, prove ecc. o comunque utilizzati prima della vendita ;
Nelle ipotesi di cui alla lett. a), la vendita sottocosto va comunicata al comune in cui è situato l’esercizio almeno 10 giorni prima dell’inizio della vendita, mentre nelle ipotesi di cui alle lettere b) e c) la comunicazione non è necessaria.
Nelle ipotesi di cui alla lett. a), le vendite sottocosto:
– non possono avere durata superiore a 10 giorni;
– non possono essere ripetute se non sono trascorsi almeno 20 giorni dall’ultima effettuata, tranne la prima vendita dell’anno;
– il numero delle tipologie dei prodotti commercializzati, oggetto di ciascuna vendita sottocosto, non può superare il numero di 50.