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25 gennaio 2002

Targhe alterne: informazione insufficiente e disagi per chi lavora.

“Il blocco del traffico a targhe alterne non può essere attuato senza un’adeguata e tempestiva informazione dei cittadini e degli operatori economici che utilizzano l’auto per raggiungere il proprio luogo di lavoro”. Con queste osservazioni il Segretario Provinciale di Confartigianato Fedrimpresa Agostino Benassi interviene sull’ordinanza emessa in tutta fretta ieri dal Comune di Bologna.
“Persino nell’edizione di oggi dei quotidiani locali – prosegue Benassi – le indicazioni sulle zone di divieto risultano contraddittorie. In questo modo il divieto di circolazione ha colto di sorpresa coloro che si sono mossi in auto come tutte le mattine e si trovano a dover rispettare il termine delle ore 19.00, con il solo effetto di posticipare di alcune ore l’ondata di traffico pomeridiana. Particolarmente rilevante è poi il problema degli autotrasportatori, che non sono nelle condizioni di poter svolgere appieno il proprio servizio”.
“La nostra A
ssociazione – conclude il Segretario – non può non rilevare che il blocco del traffico è uno strumento insufficiente per risolvere il problema dell’inquinamento, mentre sarebbe necessario applicare interventi di prevenzione come il controllo degli scarichi degli automezzi ed il controllo dell’efficienza degli impianti di riscaldamento. Almeno, in casi come questo, chiediamo al Comune di individuare strumenti idonei per informare i cittadini, utilizzando ad esempio pannelli mobili diffusi nelle principali arterie della città ed in particolare alle uscite della tangenziale per avvertire quanti provengono dai comuni limitrofi”.