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27 novembre 2002

Targhe alterne e traffico: una guida completa ai blocchi

E domenica 10 novembre stop alle pari
In seguito all’accordo di programma sulla qualità dell’aria, proposto dalla Regione e sottoscritto dal Comune di Bologna con gli altri Comuni capoluogo e le Province, da giovedì 3 ottobre fino a sabato 7 dicembre 2002 e da martedì 7 gennaio fino a lunedì 31 marzo 2003, ogni giovedì e ogni domenica è prevista la circolazione a targhe alterne (ultimo numero di targa pari o zero nei giorni di calendario pari, ultimo numero di targa dispari nei giorni di calendario dispari) su tutta l’area del centro abitato di Bologna, nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 19.30.



Chi circola a targhe alterne
La disposizione riguarda le auto catalizzate e le auto ecodiesel o dotate di “bollino blu”, i motoveicoli (i motocarri tipo Ape Car, i quadricicli tipo Ape Car a quattro ruote, e le motociclette con la targa), i ciclomotori a quattro tempi e quelli a due tempi che rispondono alle direttive CE. La misura delle targhe alterne relativa alle moto e ai motorini – che si applica il giovedì e la domenica – supera tutte le precedenti limitazioni che riguardavano i mezzi a due ruote dal lunedì al venerdì.


Chi non può circolare
Le auto non catalizzate, quelle non ecodiesel o prive di “bollino blu” e i ciclomotori e i motoveicoli a due tempi (tipo Ape Car e motociclette con la targa) fuori dalle norme CE non possono circolare, indipendentemente dal numero di targa.


Chi può circolare sempre
Possono circolare le auto con almeno tre persone a bordo (car pooling), le auto utilizzabili tramite un particolare abbonamento con Atc chiamato servizio di car sharing, le auto elettriche o gli ibridi funzionanti a motore elettrico, le auto a metano e a Gpl.


I veicoli diesel
Continuativamente da giovedì 3 ottobre 2002 fino a lunedì 31 marzo 2003, nella Zona a traffico limitato (Ztl), sarà in vigore un provvedimento che riguarda i veicoli non ecodiesel (ovvero i diesel immatricolati prima del 1997, che non rispondono alle attuali direttive CE). Questi veicoli non potranno circolare nella Ztl il lunedì, il martedì, il mercoledì, il venerdì e il sabato dalle ore 7,30 alle ore 9,30 e dalle ore 17,30 alle ore 19,30. Il giovedì e la domenica, nella Ztl come in tutto il centro abitato, non potranno circolare dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 19,30. Da queste limitazioni sono esclusi veicoli non ecodiesel con almeno tre persone a bordo (car pooling).


Questi provvedimenti, di carattere preventivo, fanno si che non siano più necessarie le misure di emergenza (smog-alarm).


Il blocco nella Ztl
Inoltre, nell’ambito delle iniziative dell’Amministrazione comunale per la riqualificazione e la rivitalizzazione della città, riprendono i provvedimenti di chiusura del centro storico ogni domenica, con il blocco della circolazione all’interno della Zona a traffico limitato (Ztl) dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.


All’interno della Ztl potranno circolare solo le auto, le moto
e i ciclomotori dei residenti per entrare o uscire dalle abitazioni seguendo il percorso più breve e nel rispetto della misura delle targhe alterne, come stabilito nell’accordo con la Regione. Potranno inoltre circolare, se in regola con le norme di accesso alla Ztl, le auto a metano, le auto a Gpl, le auto elettriche o ibridi funzionanti a motore elettrico, le auto del servizio di car-sharing, quelle con almeno tre persone a bordo (car pooling) e le categorie espressamente autorizzate (le stesse del provvedimento delle targhe alterne, come più avanti indicato in dettaglio).


Pedonalizzazione di parte del centro storico
Il provvedimento si integra con la pedonalizzazione, il sabato e la domenica sempre dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30, della parte del centro storico delimitata da queste strade: via dell’Indipendenza, via Altabella, via Oberdan, via Marsala, via Zamboni, piazza Verdi, via Petroni, piazza Aldrovandi, via Guerrazzi, via Santo Stefano, via Farini, piazza Cavour, via D’Azeglio, via de’ Carbonesi, via Barberia, piazza Malpighi, via Ugo Bassi.
Si ricorda che, in base a questo provvedimento, nell’area pedonalizzata la domenica non potranno circolare le moto e i motorini di alcun tipo.


Targhe alterne: percorsi consentiti
Il giovedì e la domenica, nelle fasce orarie in cui è in vigore la circolazione a targhe alterne in tutto il centro abitato di Bologna, sono esclusi dalle disposizioni la Tangenziale, alcune delle direttrici principali in entrata e in uscita dalla Tangenziale stessa e i percorsi di accesso ai parcheggi scambiatori. Ecco in dettaglio i percorsi dove è permessa la circolazione.


Dall’uscita 8 della Tangenziale (nuovo asse San Donato) ai parcheggi di via Michelino e piazza Costituzione lungo viale Europa, viale della Fiera, viale Aldo Moro, via Stalingrado e piazza Costituzione.
Dalla Statale 64 (Ferrarese) ai parcheggi di via Ferrarese, con ritorno lungo via Stalingrado.
Dall’uscita 7 della Tangenziale ai parcheggi Parco Nord e via Ferrarese.
Dall’uscita 6 della Tangenziale percorrendo via di Corticella fino ai parcheggi di via Giuriolo e dell’Ippodromo Arcoveggio.
Dallo svincolo autostradale di Bologna-Casalecchio e dalla Statale 569 (Bazzanese) lungo l’asse Sud-Ovest fino al parcheggio di largo Nigrisoli; lungo l’asse Sud-Ovest e viale Gandhi fino al parcheggio Certosa Nord; lungo l’asse Sud-Ovest, via della Barca e via Andrea Costa fino ai parcheggi Ghisello, Antistadio e Pace.
Dallo svincolo autostradale di Bologna Borgo Panigale, dalla Statale 9 Emilia Ovest, dalla Statale 568 Persicetana fino al parcheggio tra viale De Gasperi e via Marco Em
ilio Lepido (parcheggio Ipercoop), e in prosecuzione lungo viale De Gasperi, viale Togliatti e viale Gandhi fino al parcheggio Certosa Nord.
Dallo svincolo 11 della Tangenziale percorrendo via Mattei, e dallo svincolo 11 bis percorrendo via Lenin, fino al parcheggio tra via Larga e via Scandellara (parcheggio Pianeta).
Dall’uscita 5 della Tangenziale fino al parcheggio Tanari lungo via Cristoforo Colombo, via Marco Polo, via Zanardi e via Tanari. Il parcheggio Tanari è gratuito per chi utilizza l’autobus ed è ottimamente collegato al centro storico dalle navette-bus “A” e “B”. La frequenza delle navette è di 10 minuti il giovedì e di 12-15 minuti la domenica.
Dall’uscita 4 della Tangenziale (Aeroporto) fino all’entrata dell’aeroporto Marconi lungo via Triumvirato e fino al confine del territorio comunale (Calderara di Reno).
Sono inoltre esclusi dai provvedimenti delle targhe alterne le seguenti aree che, pur all’interno del centro abitato, non sono al momento sufficientemente servite dal
trasporto pubblico:


la zona di Monte Donato lungo via Siepelunga, dall’intersezione via Molinelli-via Siepelnga all’intersezione via Siepelunga-via dell’Angelo Custode;
la zona di via Cristoforo Colombo lungo via Cristoforo Colombo dal confine del territorio comunale allo svincolo 5 della Ta
ngenziale (Lame);
la zona di via di Roveretolo e via Benazza.
Eccezioni ai provvedimenti (sia le targhe alterne sia il blocco domenicale nella Ztl)
Le moto e i ciclomotori, la domenica pomeriggio dalle 14.30 alle 19.30, possono circolare quando il Bologna F.C. gioca in casa. Nella Ztl vale solo per i residenti.


Inoltre dalle limitazioni sono escluse le seguenti categorie di veicoli:


di emergenza e di soccorso;
di sicurezza pubblica;
taxi, auto a noleggio con conducente (NCC), autobus di linea e bus turistici, scuolabus;
a servizio di invalidi provvisti di contrassegno “H” (handicap);
in servizio pubblico, appartenenti ad aziende che effettuano interventi urgenti o di manutenzione sui servizi essenziali;
a servizio del recapito e della raccolta postale e assimilati, come attestato dall’ente o dalla ditta che esercita il servizio stesso;
di proprietà dello Stato, della Regione, della Provincia, del Comune, dell’azienda Usl, di Arpa, di Atc, di Camera di Commercio;
al servizio degli Organi costituzionali, del Consiglio regionale, degli Organi della Provincia e dei Comuni, limitatamente alla partecipazione alle sedute, provate da lettera di convocazione;
dei lavoratori di turno in ciclo continuo o doppio turno, residenti o con sede di lavoro nella zona interessata dai provvedimenti, limitatamente ai percorsi casa-lavoro per turni con inizio o
fine in orari non coperti dal servizio di trasporto pubblico. I lavoratori interessati dovranno avere certificazione, rilasciata dal datore di lavoro, che attesti la tipologia e l’articolazione dei turni e l’effettiva turnazione;
nelle sole giornate di giovedì, gli autocarri di categoria N2 e N3 (con massa totale superiore a 3,5 tonnellate);
a servizio di chi soggiorna in hotel situati nelle aree delimitate, esclusivamente per arrivare o partire dall’albergo;
appartenenti a Istituti di vigilanza;
utilizzati dagli Ufficiali giudiziari;
per matrimoni e cortei nuziali;
carri funebri e veicoli al seguito;
utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di malattie gravi o per visite e trattamenti sanitari programmati, in grado di esibire la certificazione medica e l’attestato di prenotazione della prestazione sanitaria;
di paramedici e di assistenti domiciliari che prestano servizio per strutture o organizzazioni pubbliche o
private, con attestazione rilasciata dalla struttura;
di medici e di veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dai rispettivi Ordini;
in servizio di smaltimento rifiuti, adibiti al trasporto di carburanti destinati alla distribuzione e consumo, adibiti allo spurgo di pozzi neri o condotti fognari, adibiti al trasporto di giornali, adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico, adibiti al trasporto di latte e liquidi alimentari, adibiti al trasporto di derrate deperibili;
che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali, scuole, mense, cantieri;
di pronto intervento e manutenzione di impianti elettrici, idraulici, termici, della sicurezza e tecnologici in genere, per interventi di accessibilità all’abitazione e il soccorso stradale;
degli operatori dell’informazione con certificazione del datore di lavoro o muniti di tesserino di riconoscimento;
dei sacerdoti e dei ministri di culto di qualsiasi confessione per le funzion
i del proprio ministero;
al servizio delle manifestazioni regolarmente autorizzate;
di operatori in servizio di reperibilità con certificazione del datore di lavoro;
che devono recarsi, utilizzando il percorso più breve, alla revisione già programmata, purché muniti di apposito documento di prenotazione rilasciato dalla Motorizzazione Civile o da officine autorizzate;
diretti agli istituti scolastici per l’accompagnamento degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori, muniti di attestato di frequenza indicante l’orario di entrata e di us
cita, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo tale orario;
condotti da agenti di commercio nello svolgimento dell’attività di impresa, muniti di contrassegno “A” rilasciato ai sensi della Ztl o muniti di idonea certificazione rilasciata dalla Camera di Commercio, limitatamente alla giornata di giovedì
veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo, durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo).