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25 luglio 2019

IL SUPER-AMMORTAMENTO E LE ALTRE NOVITA’ DEL DECRETO CRESCITA

Il decreto legge cosiddetto “Crescita” (dl.24/2019) è stato pubblicato a fine aprile scorso sulla Gazzetta Ufficiale nr.100 e convertito in legge il 28 giugno scorso.

Dal punto di vista delle misure fiscali preme ricordare la reintroduzione del super-ammortamento nella misura del 130% per gli investimenti effettuati dal 1 aprile 2019 con consegna fino al 30 giugno 2020 (ricordo a tal proposito l’ ottimo strumento convenzionato leasing strumentale della Fraer leasing spa, società fondata agli inizi degli anni 80’ dalla nostra Confartigianato Regionale), restando esclusi dall’agevolazione tutti gli investimenti effettuati nel primo trimestre 2019.

La misura si applica colle stesse modalità previste dalla legge di stabilità 2016 ovvero non spetta per gli investimenti in beni materiali strumentali per i quali il DM 31.12.88 stabilisce un coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%, per i fabbricati e le costruzioni, per specifici beni ricompresi nei gruppi V (industrie manifatturiere alimentari), XVII (per industrie energie gas e acqua) e XVIII (per le industrie dei trasporti e telecomunicazioni). Inoltre, come già disposto per il 2018, sono esclusi dall’agevolazione i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all’art.164, comma 1 del Tuir (quindi anche le autovetture utilizzate esclusivamente come beni strumentali nell’attività della propria impresa).

Rispetto al passato, pero’, è uscita una importante novità ossia il nuovo super-ammortamento puo’ essere utilizzato solo per la quota di investimenti di importo fino a 2,5 milioni di € , e oltre tale soglia non spetta invece alcuna maggiorazione.

Un’altra importante misura prevista è l’aumento della percentuale di deducibilità dell’Imu nell’ambito del reddito d’impresa e del lavoro autonomo. Si ricorda, a tal proposito, che già la legge di bilancio 2019 aveva incrementato la misura della deduzione portandola al 40% per il 2019. Con il decreto crescita vengono invece previste le seguenti misure di deducibilità:

• 50% per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2018;
• 60% per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2019 e 31.12.2020;
• 70% a regime, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2021.

Sempre tale decreto legge, convertito nella Legge nr. 58 del 28 giugno scorso, ha apportato alcune modifiche alla misura agevolativa denominata “Nuova Sabatini” il cui bando si era ri-aperto il 7 febbraio scorso.

Tali modifiche sono migliorative in quanto vanno ad aumentare il limite massimo degli investimenti per azienda e vengono ridotti i tempi per l’erogazione del contributo: nel dettaglio, in precedenza, un’ impresa non poteva piu’ chiedere l’agevolazione al raggiungimento dei 2 milioni di investimenti (considerando le domande presentate anche negli anni precedenti); ora questo limite viene portato a 4 milioni e quindi le aziende hanno un plafond raddoppiato in previsione di futuri investimenti. L’altra modifica concerne l’erogazione dei contributi in caso di finanziamenti o leasing non superiori a 100.000€, il contributo viene erogato in un’unica soluzione e non piu’ ripartito in 5 quote annuali.

Ricordiamo a tal proposito che l’agevolazione Sabatini consiste in un contributo di importo pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento al tasso d’interesse del 2,75% della durata di 5 anni (il contributo è 7.717€ ogni 100.000€ di investimento).

Per le aziende che rientrano in Imprese 4.0 il contributo viene aumentato del 30%. La misura ricordo è volta a sostenere gli investimenti, sia di proprietà che in leasing, di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali a uso produttivo e hardware, nonche’ software e tecnologie digitali. Sono finanziabili solo i beni nuovi di importo non inferiore a 20.000€; è ammessa la cumulabilità tra la Sabatini e le agevolazioni del super-ammortamento e iper-ammortamento. Le domande si potranno presentare fino all’esaurimento delle risorse assegnate per l’anno 2019.
L’ufficio Credito-L.Moda

Per info:
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