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30 ottobre 2002

Sospese le targhe alterne per domenica 3 novembre

Domenica 4 novembre, in occasione della commemorazione dei defunti, il Comune e la Provincia hanno deciso di sospendere la circolazione a targhe alterne.

Il provvedimento riprende da giovedì 7 ottobre e dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,30 potranno circolare auto, moto e motorini con l’ultimo numero di targa pari. Non potranno, però, circolare indipendentemente dal numero di targa, le auto non catalizzate, quelle non eco-diesel o prive di «bollino blu», i ciclomotori e i motoveicoli a due tempi (tipo Apecar e motociclette con la targa) che non rispondono alle norme europee. Possono invece circolare liberamente (che la targa sia pari o dispari non importa) le auto con almeno tre persone a bordo («pool-car»), le auto in condivisione (il servizio di «car sharing» offerto dall’Atc), le auto elettriche, a metano e a gpl.
Tra le tante deroghe, via libera anche ai veicoli diretti alle scuole (dagli asili alle medie inferiori), ai mezz
i di pronto intervento, agli agenti di commercio.
Domenica 3 novembre, per favorire l’accesso ai cimiteri da parte dei cittadini, la Provincia e il Comune hanno convenuto sull’opportunità di sospendere la circolazione a targhe alterne. Tuttavia restano in vigore le restrizioni nella Ztl di ‘Vivibologna’. La Provincia invita pertanto tutti i Comuni che hanno aderito all’accordo sulla qualità dell’aria a decidere la sospensione della limitazione, per non penalizzare i cittadini e uniformare, anche in questo caso, le misure anti-smog.
All’accordo di programma tra Regione, Province e Comuni con più di 50 mila abitanti hanno aderito il capoluogo, i dieci Comuni della ‘cintura’ (San Lazzaro di Savena, Pianoro, Sasso Marconi, Casalecchio di Reno, Zola Predosa, Anzola Emilia, Calderara di Reno, Castel Maggiore, Granarolo e Castenaso). Hanno aderito al provvedimento anche i Comuni di San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese, Argelato, Ozzano, Castel San Pietro e Crevalcore.
Il provvedimento di targhe al
terne sarà in vigore ogni giovedì e domenica fino al 7 dicembre, poi dal 7 gennaio fino al 31 marzo in base all’accordo di programma sulla qualità dell’aria proposto dalla Regione.