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18 Aprile 2011

SISTRI: CONTRIBUTO 2011

Ormai sono passati 3 mesi dall’inserimento della news sul sito internet SISTRI nella quale vengono informate le aziende iscritte che è in fase di registrazione finale per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il Testo Unico dei Decreti Ministeriali che hanno disciplinato il SISTRI.

Oggi 18 aprile, visto il termine di scadenza previsto per il 30 aprile le aziende si fanno alcune domande:
– il pagamento è dovuto anche se è tutto fermo?
– quali novità ci sono sul contributo?
– come devo fare per pagare il contributo?
– quali sono gli estremi per il versamento?
– quindi il contributo 2010 è stato regalato?
ecc…

= = = IL SERVIZIO DELLE IENE SUL SISTRI E SUL CONTRIBUTO 2011 = = =

Le uniche certezze sono la possibilità di conguaglio per le aziende che hanno prodotto / producono meno di 200 kg all’anno di rifiuti pericolosi ed il fatto che il Ministero dell’Ambiente ha rigettato la richiesta di Confartigianato e di tutte le associazioni rappresentate da Rete Imprese Italia di non applicare il contributo 2011 alle imprese che lo hanno già versato nel 2010 in fase di iscrizione.
Tutto ciò a fronte di un pagamento "pieno" del contributo 2010 senza che da parte del SISTRI sia ad oggi, di fatto, partito nulla ad esclusione della consegna delle "chiavette" Dispositivi Usb (dietro pagamento di diritti di segreteria) e delle Black Box (accompagnate dalla fattura degli elettrauto autorizzati).

In conclusione si sta attendendo un Decreto chiarificatore, che ci dicono essere in fase di pubblicazione dal 26 gennaio scorso e con il quale saranno definiti importi e modalità di versamento.
Alla luce di quanto sopra, Confartigianato invita le imprese associate ad effettuare il pagamento solo a ridosso della scadenza, previo contatto con gli uffici del proprio Servizio Ambiente e Sicurezza. Stesso discorso per quanto riguarda le procedure ed eventuali comunicazioni a Sistri in merito ai versamenti effettuati, per cui si presume che nulla cambi rispetto a quanto previsto per il 2010.
Per quanto riguarda le eventuali sanzioni legate al mancato o ritardato pagamento dei contributi, per effetto delle modifiche apportate al D.lgs 152/06 queste non sono, a parere di Confartigianato, applicabili fino al 1 giugno 2011.