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6 Luglio 2010

Ritenuta del 10% sui bonifici

Art 25 del DL 78/2010 e Provvedimento dell’Agenzia Entrate del 30/06/2010

A partire dal 01/07/2010, in presenza di un pagamento con bonifico bancario o postale da parte di soggetti che, per la spesa sostenuta, beneficiano delle detrazioni fiscali del 36% e 55%, la Banca o la Posta è tenuta ad effettuare una ritenuta del 10% a titolo di acconto, con obbligo di rivalsa, all’atto di accreditamento delle somme al beneficiario.

Il committente dei lavori che beneficia delle detrazioni fiscali del 36% (spese per il recupero del patrimonio edilizio) e del 55% (spese per gli interventi di risparmio energetico) non è interessato dalla nuova disposizione e pertanto continua ad effettuare il bonifico con le consuete modalità, riportando il codice fiscale del soggetto fruitore dell’agevolazione nonché il codice fiscale ovvero la partita Iva del beneficiario del bonifico.
Il soggetto beneficiario del pagamento ottiene l’accredito della somma, fatturata e corrisposta dal committente, tramite bonifico bancario, al netto della ritenuta d’acconto del 10%.
La ritenuta trattenuta dalla Banca o dalla Posta sarà da queste certificate entro il 28/02 dell’anno successivo e indicata nel Modello Unico del soggetto che l’ha subita.

Ad oggi la situazione è quella su illustrata. Vi informiamo che Confartigianato, insieme ad altre Associazioni di categoria, sta sollecitando l’abrogazione della norma, confidando nella sensibilità del Parlamento per una modifica sostanziale del Provvedimento.

Gli uffici di zona rimangono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.