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29 Maggio 2009

Rimozione amianto

 

Chi può fare domanda: tutte le imprese della regione: piccole, medie e grandi imprese che svolgono attività nella nostra regione.
Quali sono le spese ammissibili:
• rimozione e smaltimento dell’amianto
• spese per consulenza per le attività di progettazione, sviluppo e messa a punto degli interventi, sostenute anche con personale interno, nell’importo fisso pari al 10% dell’importo complessivo ritenuto ammissibile.
Siamo in attesa di avere risposta dalla regione se sono ammissibili gli interventi di incapsulamento delle coperture che non comportano la rimozione dell’amianto. Coloro che fossero interessati a questi interventi sono comunque invitati a inviare una mail al nostro ufficio credito che vi informerà tempestivamente in merito.
L’investimento minimo previsto attualmente è di 25.000€ di spesa ammissibile. Anche in questo caso per importi minori segnalateci il vostro interesse, perché stiamo aspettando una risposta dalla regione in merito alla possibilità di ammettere a contributo domande con importi più modesti.
Contributo: il contributo è proposto pari al 45% per le PMI e 35% delle spese ammissibili per le GI, di cui:
• il 50% viene concesso a fondo perduto
• il 50% sarà erogato a fronte di una fideiussione bancaria o assicurativa, e restituito alla Regione nei 10 anni successivi alla realizzazione dell’intervento.
A titolo di esempio, nel caso di una Piccola o media impresa:
• costo totale dell’intervento: 25.000 €
• contributo regionale previsto: 40% delle spese, ovvero 11.250 €, dei quali:
• 5.625 € erogati a fondo perduto all’impresa
• 5.625 € versati dalla Regione all’impresa dietro presentazione di fideiussione assicurativa o bancaria, e che l’impresa dovrà restituire alla Regione, in un tempo massimo di 10 anni a partire dalla data di erogazione della somma.
Saranno ammissibili solo spese sostenute successivamente alla pubblicazione del bando o alla presentazione della domanda. Comunque escluse spese che le imprese hanno già sostenuto.
La regione prevede di aprire la presentazione delle domande entro metà luglio. per quella data sarà necessario avere una serie di elementi da parte dell’impresa, quali una relazione tecnica del tecnico che definisca le attività da svolgere e le spese preventivate per l’intervento. Di conseguenza, se la regione confermerà questa tempistica, il tempo a disposizione da parte delle imprese sono assai stretti.
Le risorse attualmente stanziate dalla regione sono di € 4.100.000 ma non si esclude siano messe a disposizione ulteriori risorse derivanti da risorse non utilizzate nei bandi precedenti. Pubblicheremo la scheda di sintesi del bando sul nostro sito non appena disponibile e sarà inviata con la newsletter telematica quindicinale.
Dati i tempi molto stretti attualmente previsti dalla Regione per la presentazione delle istanze, vi invitiamo a prendere contatto con i nostri uffici credito e ambiente che si occupano di queste tematiche per procedere alla presentazione delle istanze.

Per informazioni:

Ufficio Credito Confartigianato
Luciano Moda, Lucia Gandini
051/4172311-051/6388670
l.moda@confartigianatobologna.it
l.gandini@confartigianatobologna.it

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