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11 febbraio 2010

Pubblicazione decreto “SISTRI”

Pubblicazione Decreto “SISTRI” – Nuovo Sistema Tracciabilità Rifiuti

 

Il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, ha comunicato l’entrata in vigore del nuovo sistema nel mese di gennaio.
Il sistema informatico contro i traffici illeciti di rifiuti speciali pericolosi e non, permetterà la rintracciabilità dei materiali su tutto il territorio nazionale.
Sarà consegnata a tutti gli operatori, dai produttori agli smaltitori, una chiavetta Usb contenente un programma di identificazione e di carico e scarico dei rifiuti, collegato in rete, attraverso il quale sarà possibile seguire il percorso dei rifiuti speciali in tempo reale.

I Soggetti Obbligati all’Iscrizione al Sistema SISTRI entro 210 giorni dall’entrata in vigore del decreto sono:

• “I Produttori” Imprese produttrici di rifiuti pericolosi;
• “I Produttori” Imprese produttrici di rifiuti non pericolosi con più di 10 dipendenti;
• “I Trasportatori” Imprese che effettuano la raccolta ed il trasporto di rifiuti;
• “I Destinatari” Centri di recupero o smaltimento di rifiuti;
• “I Commercianti & Intermediari” di rifiuti;
• “I Consorzi per il Recupero e Riciclaggio” di particolari tipologie di rifiuti;

I Soggetti che hanno la Facoltà per l’Iscrizione al Sistema SISTRI sono:

• Le imprese produttrici di rifiuti non pericolosi con meno di 10 dipendenti;
• I trasportatori conto proprio di rifiuti non pericolosi;
• Le imprese agricole produttrici di rifiuti non pericolosi;

Il ministro ha così annunciato la realizzazione del progetto, il sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti che ha come obiettivo per i rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi (90% del totale dei rifiuti speciali) la sostituzione dell’attuale sistema cartaceo.

Il nuovo sistema avrà alcuni vantaggi: sostituirà l’emissione dei formulari, la tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti, la graduale abolizione del MUD e soprattutto diminuirà nelle aziende la gestione della “carta” sostituendola con l’informatica.
Come contrappeso avrà però la rivoluzione del sistema di gestione dei rifiuti speciali.

Gli svantaggi saranno legati alla dotazione minima che l’azienda dovrà avere per la gestione dei dati. Ogni soggetto dovrà dotarsi di 1 computer, 1 linea internet (preferibilmente adsl), 1 chiavetta usb ed 1 box su ogni automezzo che effettua trasporto di rifiuti per la gestione dei dati durante i percorsi stradali, ma soprattutto la propria formazione o dei lavoratori che saranno addetti alla gestione dei dati (datori di lavoro, impiegati, operai, magazzinieri, autisti, ecc…). Tali obblighi forzeranno gli investimenti che le aziende dovranno effettuare nel brevissimo tempo sulla propria strumentazione informatica e soprattutto sulle “risorse umane” (importi non completamente quantificabili in cifre ma soprattutto in tempo impiegato per imparare).
 

L’impegno di Confartigianato

L’Associazione è già impegnata per prorogare i termini di entrata in vigore e in subordine per far entrare in vigore gradualmente gli obblighi connessi e soprattutto per prevedere un periodo di “digestione” delle novità rilevanti per i propri associati, che avranno bisogno di tempo per poter apprendere le nuove modalità di gestione dei rifiuti. Non appena saranno pubblicati i decreti legislativi e tecnici e vi saranno indicazioni chiare da parte del Ministero dell’Ambiente, verranno organizzati incontri sul tema durante i quali gli imprenditori e gli addetti ai lavori potranno ricevere informazioni dettagliate sull’argomento e soprattutto potranno chiarire i dubbi in merito agli obblighi, modalità di funzionamento ed altre peculiarità.

Confartigianato è ancora una volta un punto di riferimento per i propri Associati, soprattutto per diminuire i carichi di lavoro e gli investimenti di cui altrimenti le aziende dovrebbero farsi carico una per una, perciò sta organizzando un servizio che gestirà gli adempimenti per conto delle imprese che, per organizzazione o per scelta, non possono o non vogliono dotarsi di una struttura informatica interna.

Il Settore Ambiente e Sicurezza resta a Vostra disposizione per chiarimenti e/o informazioni in merito alle Novità legate al Sistema SISTRI, per questo vi preghiamo di rivolgervi all’ufficio Ambiente & Sicurezza presso il Vostro Ufficio Confartigianato di riferimento.