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7 Maggio 2001

Progetto A.I.L.E. – Anagrafe Informatizzata dei Lavoratori Extracomunitari

Lo scorso 12 aprile 2001 si è tenuto alla Direzione Provinciale del Lavoro un “focus group” per la presentazione di alcuni risultati di un’indagine volta all’analisi del ruolo e dell’impatto della banca dati AILE – Anagrafe Informatizzata dei Lavoratori Extracomunitari – nel complessivo modello di regolazione dei flussi di ingresso degli immigrati non appartenenti all’Unione Europea.

Il progetto
Il progetto AILE, Anagrafe Informatizzata dei Lavoratori Extracomunitari, è realizzato nell’ambito dell’INIZIATIVA COMUNITARIA OCCUPAZIONE, cofinanziata dal FONDO SOCIALE EUROPEO e dalla PREVIDENZA SOCIALE – Ufficio Centrale per l’Orientamento e la Formazione Professionale dei Lavoratori, con la collaborazione dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, OIM, che ha effettuato la selezione in Albania.
AILE è un progetto pilota che risponde agli intendimenti italiani di gestire la programmazione dei flussi di ingresso dell’immig
razione regolare in Italia, facendo del lavoro un criterio faro della politica immigratoria, vale a dire realizzando percorsi che consentano di far incontrare domanda di lavoro e offerta di manodopera immigrata.
Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e l’OIM hanno convenuto sulla opportunità di effettuare un periodo di sperimentazione per AILE coinvolgendo direttamente cinque DPL, sulla rete privata, e le restanti DPL sulla rete pubblica ove possono operare anche gli altri attori.

Come usare AILE
AILE è una banca dati che permette di reperire curriculum di potenziali lavoratori extracomunitari.
Al sito www.dgimpiego.aile.it è possibile trovare, non solo la descrizione del progetto e le normative di riferimento, ma anche per il datore di lavoro curriculum differenziati a seconda della categoria di lavoratore ricercata, la modulistica per inserirsi nella banca dati come azienda, libero professionista o privato con la figura professionale ricercata ed infine i moduli
per la persona immigrata per inserire il proprio curriculum vitae nella banca dati.
Nel “modello unico” di curriculum sono richieste le seguenti informazioni:
· Generalità
· Conoscenza della lingua italiana
· Titolo di studio
· Qualifica professionale
· Precedenti esperienze lavorative da comprovare

Infine, è possibile ottenere velocemente l’autorizzazione al lavoro, ai sensi dell’art. 22 del t.u. n. 286/98, via internet per richieste di assunzione di un lavoratore inserito o meno nella banca dati, dovendosi comunque presentare successivamente la documentazione via cartacea.