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18 settembre 2006

Progetti integrati d’impresa

RIAPERTURA BANDO REGIONALE MISURA 1.1. AZ.B Progetti integrati di impresa del programma Regionale delle Attività Produttive (EX L.598 VERSIONE REGIONALIZZATA E EX L.1329 /65 SABATINI DECAMBIALIZZATA). 

A  partire dal 21 agosto scorso e fino al 31 dicembre p.v. la Regione Emilia-Romagna ha riaperto i termini per la presentazione delle domande agevolative ai sensi della Misura 1.1 az.B del Pia (Progetti integrati d’impresa), fatta salva la possibilità, in caso di sopravvenuto esaurimento delle disponibilità finanziarie, di chiusura anticipata dei termini.  La prima tranche di quest’anno si era chiusa a metà maggio.

Ricordiamo le principali caratteristiche delle due misure citate nel titolo del nostro articolo:

A) L.1329/ 65 (VERSIONE REGIONALE):
la versione Regionale, ovverosia quella decambializzata, è la sola in vigore in tutto il territorio (non è infatti finanziata la vecchia versione della L.Sabatini, quella che prevedeva l’emissione e lo sconto di effetti cambiari e l’obbligo della costituzione del privilegio annotazione di tale diritto di prelazione presso apposito Registro presso la Cancelleria del Tribunale); per intenderci è ammissibile, a riguardo, il finanziamento , compresa la locazione finanziaria o leasing, di durata non superiore ai 5 anni, collegato al contratto di acquisizione del macchinario (o dei macchinari); la delibera di Giunta Regionale cita anche ”non è obbligatoria la costituzione del privilegio di cui all’art.6 della medesima legge”; inoltre, il contratto di finanziamento NON può essere assistito da effetti cambiari, e PUO’ essere assistito esclusivamente da garanzie chirografarie (con esclusione delle fideiussioni bancarie ed assicurative), da garanzie collettive (leggasi quelle della nostra Cooperativa Artigiana di Garanzia Collettiva-Federfidi), da garanzie prestate da fondi pubblici e dal privilegio, se costituito ai sensi ex L.1329/65; il finanziamento è concesso ad un tasso onnicomprensivo (al lordo delle spese) non superiore a :

– se variabile, Euribor 6 mesi maggiorato di 1,25%, al netto di imposte;

– se fisso, Irs di periodo maggiorato di 1,25% sempre al netto di imposte;

-le spese ammissibili ai sensi della 1329/65 sono le macchine utensili o di produzione, quali a) i sistemi di macchine, comprese le parti complementari e gli accessori, b) i macchinari e le attrezzature, portatili, fisse o semoventi per manipolare, trasportare e sollevare materiali (gru, carri ponte, carrelli, carrelli elevatori, nastri trasportatori, ecc.);

-B): le spese ammissibili ai sensi della L.598/94 riguardano investimenti in
B1)Innovazione tecnologica (sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche, sistemi di integrazione composti da una o più unità di lavoro composti di robot industriali,unita o sistemi elettronici per l’elaborazione dei dati in vari settori),
B2) Tutela ambientale (installazioni di raccolta,trattamento ed evacuazione dei rifiuti inquinanti solidi, liquidi o gassosi, installazione di dispositivi di controllo dello stato dell’ambiente, opere per la protezione dell’ambiente da calamità naturali,ecc): per quanto riguarda questi primi 2 punti le spese per opere murarie sono ammissibili nella misura massima del 50% del costo del programma;
B3) Innovazione organizzativa (finanziamento finalizzato alla certificazione di qualità aziendale e spese relative al rilascio delle certificazioni medesima, spese di consulenza relative al check-up aziendale per rilevare la situazione presente per quanto concerne gli approvvigionamenti e la commercializzazione, il lavoro, la produzione e il personale e le risorse strumentali); B4) Innovazione commerciale; B5) Sicurezza sui luoghi di lavoro (tra cui consulenze per la valutazione dei rischi,, incarichi a società di servizi per la bonifica dei luoghi di lavoro, adeguamento o sostituzione di macchinari e impianti e loro componenti di sicurezza nell’ambito del processo produttivo, consulenze finalizzate all’ottenimento di certificazioni della sicurezza aziendale e spese relative al rilascio delle certificazioni medesime.

Tutti i beni devono essere nuovi di fabbrica (no restaurati, rigenerati o ricondizionati), utilizzati dal soggetto beneficiario in propria unità locale situata sul territorio regionale, oppure si considerano macchinari insediati nel territorio regionale ad es. le macchine portatili o semoventi che si trovino dislocate al di fuori del territorio regionale, purchè utilizzate da personale appartenente all’impresa beneficiaria, oppure macchine impiegate nei cantieri edili, oppure di macchinari installati presso terzi, ma utilizzati direttamente dall’impresa beneficiaria, in virtù di collegamenti di qualsiasi tipo con propria unità produttiva.

Sono in ogni caso esclusi:

– veicoli, imbarcazioni e velivoli iscritti ai Pubblici Registri;
– i macchinari ceduti in comodato, o quelli a noleggio senza operatore.

I servizi di consulenza non devono essere continuativi o periodici, né connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa.

Le spese relative a personale dipendente devono essere attestate da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da parte del legale rappresentante dell’impresa.

Trattasi di contributo o in conto interessi o in conto impianti (se trattasi di leasing) ed è pari al 50% del tasso di riferimento per piccole imprese aventi unità produttive nel territorio regionale non classificato come zona depressa o svantaggiata (per queste l’abbattimento è del 60%), mentre per le medie imprese l’abbattimento è del 23% del tasso di riferimento (4,80%).

L’Erogazione del contributo avviene per quanto concerne l’ex Sabatini in un’ unica soluzione, previa attualizzazione del al tasso di riferimento dei contributi in corrispondenza delle scadenze dei piani di ammortamento, mentre per la ex L.598 verrà erogato semestralmente.

I beni oggetto dell’agevolazione non debbono essere ceduti, alienati o distratti nei 5 anni successivi alla concessione,ovvero prima che abbia termine quanto previsto dal programma d’investimenti.

Le aziende rientranti nelle agevolazioni di cui ai punti A1, B1, B2 suddette sono quelle racchiuse nei settori C, D (con alcune esclusioni), E , F, I (limitatamente alle divisioni 63.1), K (limitatamente alle divisioni 72.2., 73.3,74.4), O limitatamente alla divisione 90 (smaltimento di rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili).

Limite minimo delle operazioni ammissibili è pari a 75.000 €, limite max. è pari a 1.560.000 €.

Per informazioni:
Ufficio Credito della Confartigianato Bologna
Federfidi Bologna
rag. Borsetto 
a.borsetto@confartigianatobologna.it
dott. Moda
l.moda@confartigianatobologna.it
051/4172311

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