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9 Novembre 2004

PIU’ FORMAZIONE MENO INCIDENTI E MALATTIE LEGATE AL LAVORO

Secondo una nuova relazione pubblicata dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, l’inclusione dei temi della sicurezza e della salute sul lavoro nell’istruzione scolastica e universitaria è essenziale per ridurre l’elevata incidenza degli infortuni e delle malattie legate al lavoro in molti settori industriali dell’UE, in particolare tra i lavoratori più giovani.

Secondo la relazione, intitolata Mainstreaming Occupational Safety and Health into Education, i lavoratori di età compresa tra i 18 e i 24 anni hanno il 50% di probabilità in più di subire un infortunio rispetto alla media dei lavoratori nei paesi industrializzati.

Uno dei problemi principali, secondo gli autori, è che la maggior parte degli adolescenti entra nel mercato del lavoro con una conoscenza solo marginale dei rischi e una formazione del tutto inadeguata in materia di misure preventive.

Come ausilio ai politici e agli operatori a cui è demandata la risoluzione di questo problema, nelle 152 pagine della relazione sono descritti e analizzati 32 esempi di come diversi paesi dell’UE sono riusciti a integrare con successo la salute e sicurezza sul lavoro (SSL) a diversi livelli del sistema di istruzione, dalle scuole primarie alle università e agli istituti professionali. Vengono inoltre forniti un quadro strategico e una ‘road map’ per il raggiungimento dei risultati auspicati.

Gli esempi di buone prassi riportati nello studio includono un’iniziativa britannica per l’educazione dei bambini ai pericoli dei cantieri edili, una metodologia di ausilio agli insegnanti italiani per e un programma attuato in Francia in cui gli studenti che svolgono un tirocinio sono invitati a suggerire nuovi metodi per migliorare la sicurezza e la salute dell’ambiente di lavoro.

‘Una delle lezioni di questo studio è che la formazione in materia di salute e sicurezza, per produrre risultati, deve avvenire in tutto il corso della vita, dall’età prescolare in poi’, dichiara il direttore dell’Agenzia Hans-Horst Konkolewsky. ‘Si tratta di sviluppare una cultura della prevenzione e per raggiungere questo obiettivo è indispensabile che i giovani vengano istruiti sui principi base della consapevolezza dei rischi e della prevenzione prima di entrare nel mondo del lavoro – in altre parole, devono “iniziare presto per restare al sicuro”. Ci auguriamo che questa relazione fornisca un contributo importante a questo scopo.’