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15 Maggio 2009

L’attestato di formazione per alimentaristi

Sono attivi i controlli dell’Ausl di Bologna relativi all’obbligo di acquisizione e rinnovo dell’attestato di formazione per il personale alimentarista che svolge mansioni individuate come a rischio ai fini della possibile trasmissione di malattie attraverso gli alimenti.

Tipologia dei corsi per acquisire o rinnovare l’attestato
Sono previsti due tipi di corso, organizzati dai dipartimenti sanitari delle ausl:

  • corso di formazione della durata di ore 3, destinato ai soggetti che richiedono per la prima volta l’attestato di formazione;
  • corso di aggiornamento della durata di ore 2, destinato ai soggetti che richiedono il rinnovo dell’ attestato.

Classificazione delle mansioni a rischio ai fini dell’individuazione del personale tenuto alla frequenza dei corsi
Livello 2. Cuochi (ristorazione collettiva, scolastica, aziendale, centri di produzione pasti, ristoranti e affini, rosticcerie); pasticceri; gelatai (produzione); addetti alle gastronomie (produzione e vendita); addetti alla produzione di pasta fresca; addetti alla lavorazione del latte e dei formaggi, esclusi addetti alla stagionatura e mungitori; addetti alla macellazione, sezionamento, lavorazione, trasformazione e vendita (con laboratorio cibi pronti) delle carni del pesce e dei molluschi; salumieri; addetti alla produzione di ovoprodotti (escluso imballaggio).
Livello 1. Baristi (ad esclusione della sola somministrazione di bevande); fornai e addetti alla produzione di pizze, piadine e analoghi; addetti alla vendita di alimenti sfusi esclusi ortofrutticoli; personale addetto alla somministrazione/porzionamento dei pasti nelle strutture scolastiche e socio-assistenziali.
Livello 0. Sono, invece, esclusi dall’obbligo dell’attestato di formazione/aggiornamento gli addetti alle seguenti mansioni, elencate nel livello di rischio 0: camerieri; lavapiatti; addetti all’industria conserviera; addetti alla produzione delle paste alimentari secche; trasportatori/magazzinieri; addetti alla lavorazione e vendita prodotti ortofrutticoli, spezie, prodotti erboristici; addetti alla produzione e lavorazione del vino e delle bevande; addetti ai distributori automatici di alimenti e bevande; tabaccai e farmacisti; promoter; addetti alle pulizie in strutture alberghiere e collettive; personale sanitario o di assistenza in strutture sanitarie; personale docente nelle strutture scolastiche; addetti alle produzioni alimentari a rischio microbiologico nullo o con ciclo tecnologico che garantisce basso o nullo apporto microbico sul prodotto finale (torrefazione caffè, tostatura frutta secca, oleifici, produzione miele, produzione caramelle e affini, lavorazione e confezionamento funghi freschi e secchi,…); addetti alla vendita del pesce; addetti all’imballaggio delle uova; addetti ad altre lavorazioni non comprese nei gruppi a) e b).
I corsi, di norma, hanno periodicità settimanale, la prova di iscrizione ai corsi esime il datore di lavoro da qualsiasi responsabilità relativa all’obbligo formativo, salva l’effettiva frequentazione – da parte degli addetti obbligati – nella data prestabilita.

Validita’ dell’attestato di formazione
L’attestato di formazione ha validità:

  • triennale per gli addetti alle mansioni ad alto rischio (livello 2)
  • quadriennale per gli addetti alle mansioni a medio rischio (livello 1)

Alla scadenza, i soggetti interessati sono tenuti alla frequenza di un corso di aggiornamento finalizzato al rinnovo dell’attestato medesimo.
L’attestato di avvenuta formazione viene rilasciato ai soggetti che risultano avere soddisfatto l’obbligo della frequenza e superato con esito soddisfacente il questionario di apprendimento finale del corso stesso.

Compatibilita’ con altre iniziative formative e specifici titoli di studio
L’attestato di formazione potrà essere rilasciato dal D.S.P. a quanti:
• abbiano frequentato corsi, effettuati da personale qualificato per formazione professionale, riconosciuti idonei dal dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl competente, in quanto basati su programmi compatibili con i contenuti formativi deliberati dalla regione;
• abbiano frequentato con esito positivo un corso professionale per la somministrazione di alimenti e bevande istituito o riconosciuto idoneo dalla regione Emilia-Romagna o da altra regione o provincia autonoma;
• siano in possesso di dichiarazione delle competenze rilasciata al termine dei corsi di idoneità al commercio alimentare;
• siano in possesso di particolari titoli di studio, come diplomi di scuola superiore o laurea in materie attinenti alle attività in oggetto.

Per informazioni:

Massimo Orlandi
m.orlandi@confartigianatobologna.it

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