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28 Aprile 2011

LABORATORIO D’IMPRESA: Post Evento

L’evento è nato per cogliere ancora una volta l’occasione d’incontrare i nostri Associati e per presentare alle aziende non associate il Laboratorio di Impresa, il progetto di Confartigianato Imprese di Bologna, inaugurato a Novembre 2010, per dare una risposta concreta e innovativa alle esigenze degli imprenditori, con l’intento di accompagnarli in ogni fase della loro vita aziendale e affrontare insieme a loro tutte le sfide umane e lavorative, perché abbiamo compreso la necessità di un cambiamento nelle modalità di “fare impresa”.

La chiave del successo di questo progetto si ritrova nella capacità di riuscire ad anticipare bisogni e necessità delle Pmi, nella semplicità e immediatezza degli approcci e dei linguaggi utilizzati e nell’accessibilità in termini economici grazie al contributo della Camera di Commercio di Bologna.

Di fronte agli imprenditori e ai dipendenti di Confartigianato e alla presenza di Bruno Filetti, Presidente della Camera di Commercio di Bologna, il Segretario Stefano Serini ha delineato lo scenario futuro che caratterizzerà la nostra Associazione:

“Questa sera stiamo parlando a più di un centinaio di persone, ma la cosa bella è che stiamo parlando a imprenditori che hanno voglia di stare insieme, che hanno riscoperto la voglia di lavorare insieme..
Questo è il futuro, e noi vogliamo accompagnarvi nel futuro con un nuovo progetto, che valorizzerà la triplice natura di Confartigianato: ci sarà una Confartigianato che farà i Servizi, una che si occuperà delle Consulenze per le PMI e infine una Confartigianato Sindacale totalmente diversa e più vicina alle categorie.”

Serini ha posto inoltre l’attenzione anche sulle novità che riguarderanno il progetto e sulla sfida che porterà il Laboratorio d’Impresa a diventare un punto di riferimento per tutti gli imprenditori della Provincia di Bologna:

“Ma c’è un’altra sfida, manca un tassello e cioè la traduzione del nuovo modo di pensare l’impresa all’interno delle vostre aziende. In collaborazione con l’Università di Bologna, ci faremo interamente carico dell’inserimento di giovani neolaureati che frequenteranno i corsi del Laboratorio per il terzo semestre e che diventeranno tutor aziendali, avendo la capacità di tradurre e personalizzare su ogni realtà aziendale, quello che hanno appreso durante i corsi. Questa è la risposta più innovativa per quanto riguarda il tema che lega giovani neolaureati e PMI, considerando la percentuale allarmante che vede Bologna al 2° posto per il tasso di disoccupazione dei neolaureati. Questa è la nostra risposta di sistema sulla quale si fonderà la nuova idea di associazionismo.”

 

Mauro Baricca, direttore e docente del Laboratorio, ha poi introdotto e guidato la testimonianza di alcuni “studenti” della scuola, che hanno espresso, di fronte alla platea, il loro apprezzamento nei confronti di questo originale progetto.

 

  • Carmelo Storaci titolare dell’azienda Costruzioni ad Arte srl: “Voglio ringraziare la Confartigianato, la Camera di Commercio, e queste persone che fanno migliaia di chilometri per portare avanti una meta che si sono proposti, secondo me, con veramente tanto merito. Cosa dire, noi abbiamo iniziato a parlare con queste persone e ci siamo ritrovati a parlare con delle persone semplici, che lavorano come noi, che ci danno idee e consigli, che ci tirano su di morale in un momento difficile, in un momento dobbiamo guardare avanti per anticipare i tempi e quando gli altri arriveranno noi saremo già arrivati.

Dovete sapere che quando ci siamo iscritti alla Confartigianato, pensavamo fosse un’associazione punto e basta, invece ho trovato un clima familiare, con persone semplici con cui puoi parlare di tutto, puoi esprime idee vere belle brutte o cattive che siano, ed avrai in ogni caso una risposta, perché si interloquisce come se avessimo dei colleghi accanto. Cosa dire ancora, a noi il corso, le lezioni che stiamo seguendo, i consigli che ci stanno dando, servono veramente tanto. Abbiamo sempre lavorato con le braccia e poco con la testa, abbiamo sempre cercato lavori senza soffermarci sulle problematiche del futuro. Grazie a loro stiamo iniziando a crescere, con i dipendenti, con i collaboratori e stiamo cominciando a parlarne anche in famiglia, cosa che prima non succedeva. Voglia davvero ringraziare tutti per il loro lavoro!”

 

  • Achille Dal Rio titolare dell’azienda “Dal Rio Luigi srl: “Quando ho ricevuto l’invito a questa manifestazione ero un po’ scettico, ho detto bah, si, ne ho fatti tanti, uno in più, uno in meno non fa’. Poi però mi sono dovuto ricredere, perché nella realtà ho trovato un ambiente diverso, un ambiente che ti spronava a fare non solo a riflettere, che ti dice: “Provaci! Fai! Se ti applichi vedrai che funziona!” Io ci sto provando, e anche mio fratello sta partecipando al corso, per cui ci siamo impegnati pesantemente in questa cosa, ci stiamo provando,e ci auguriamo di riuscirci.

Quindi l’ invito che rivolgo a tutti voi è davvero di provare, di venire anche voi e condividere con noi questa esperienza, perché è veramente interessante ed aggregante cosa che non capita tutti i giorni.”

 

  • Roberto Dolcetti titolare della “Dolcetti srl: “Che dire, i colleghi che mi hanno preceduto, e li chiamo colleghi perché siamo tutti artigiani aggreganti, hanno già in pratica anticipato quelli che erano i miei pensieri. Vorrei aggiungere un qualcosa: la mia è forse un’azienda un po’ più strutturata di altre, ha 55 dipendenti quindi un po’ più difficile da gestire. Mi sono trovato così ad un bivio e quando mi è stato proposto di fare questo corso ho accettato volentieri perché in effetti era un momento un po’ difficile per me a livello personale, non per la Dolcetti, perché fortunatamente lavoriamo e non abbiamo problemi di lavoro.

Però mi sentivo, come dire, un po’ indietro, essendo un artigiano nato 36 anni fa, lavorando da mio padre ho avuto tutti i processi, ho iniziato dal fare la mia prima finestra e oggi fortunatamente conduco l’azienda. Nonostante tutto, ti vengono dei timori diciamo che questi timori, non dico siano spariti, ma un buon 90% è sparito grazie al percorso fatto al Laboratorio, ma bisogna metterci del proprio perché bisogna crederci e io ho cercato di farlo fin dalla prima sera.

Ricordo che sono quasi stato costretto da amici a sentire dalla Confartigianato e ringrazio anche loro perché in effetti è cosi! Tengo a precisare che sono anche iscritto ad altre associazioni di categoria, ma ritengo che la Confartigianato di Bologna sia riuscita per prima a trasmettere e a fare qualcosa per noi artigiani e questo è quello di cui noi abbiamo bisogno.

A parte tutto, credo che partecipare ai corsi sia sicuramente una cosa positiva, perché innanzitutto diventa un modo aggregante per scambiare qualche valutazione operativa con i partecipanti, e più importante, diventa un momento di interscambio di lavoro tra le varie aziende, in cui si creano vere reti d’impresa.

Ovviamente il corso mi piace perché non si parla solo di lavoro, ma anche di cose che magari noi nella nostra vita lavorativa facciamo fatica ad affrontare: famiglia, figli, il personale all’interno dell’azienda. Insomma credo che sia utile per tutti, per me lo è stato, e credo che sia giusto ringraziare lo Staff della Confartigianato.”

L’evento si è concluso con l’intervento di Bruno Filetti, Presidente della Camera di Commercio di Bologna, che si è detto pienamente soddisfatto dell’investimento fatto dalla CCIAA, in uno strumento così utile alle aziende, permettendo loro di svilupparsi e crescere: “Essendo Presidente della CCIAA, oggi posso dire di essere testimone attendibile nel poter fare certe valutazioni: la Confartigianato di Bologna è cambiata! Progetti come il Laboratorio d’Impresa, sono progetti che hanno un senso, e la CCIAA ha deciso di finanziarlo perché il nostro ruolo è quello di mettere a disposizione risorse per far sì che le aziende del nostro territorio possano svilupparsi.

"Io stasera mi sento a casa perché riesco a percepire la sintonia che c’è tra voi del pubblico e noi che stiamo parlando, e provo immenso piacere come Camera di Commercio, nel poter dare degli strumenti utili alle nostre aziende del territorio.

Devo inoltre rendere merito a Stefano Serini, per essere stato un aiuto straordinario, avendo capito che per fare gli interessi della propria Associazione si devono portare contributi, idee e dinamicità, perché noi dobbiamo non solo andare incontro alle esigenze delle imprese, dobbiamo anche capirle e anticiparle, e il sapere che ci sono persone che impegnano le proprie sere nella formazione, dopo tutte le ore di lavoro, dopo le difficoltà e i problemi, e lo fanno perché hanno la consapevolezza che facendo questo possono arricchirsi e imparare qualcosa di prezioso, beh, credo che sia una delle stimolazioni assolutamente più importanti!

Quella in cui ci troviamo infatti, non è solo una crisi, è un cambiamento e allora dobbiamo cambiare impostazione; il cambiamento è in essere e anche noi come dobbiamo essere presenti, partecipi e capaci di trovare tutti i percorsi possibili e immaginabili per mettere a disposizione una serie di elementi utili alle imprese e renderli facilmente utilizzabili”.

Un grande momento di orgoglio quindi per tutti i componenti dell’Associazione, perché attraverso le testimonianze degli imprenditori e le parole del Presidente della Camera di Commercio, ci rendiamo conto che in un periodo di grande cambiamento come quello che stiamo vivendo, trova spazio e credibilità sia da parte delle imprese che delle istituzioni, un progetto così importante come il Laboratorio di Impresa.