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9 aprile 2002

LA VOSTRA INSEGNA E’ DI FORMATO MAXI? ALLORA BISOGNA PAGARE L’IMPOSTA

SAPETE QUANTO MISURA LA VOSTRA INSEGNA? SE SUPERA I 5 METRI QUADRATI SI PAGA LA L’IMPOSTA SULLA PUBBLICITA’ PER LE INSEGNE DI ESERCIZIO Eh no, chiedere le dimensioni della vostra insegna, non è una domanda da quiz. La Finanziaria 2002 ha infatti deciso che se la metratura supera i 5 metri quadrati, bisogna pagare un’imposta al comune. Viceversa, sono ovviamente esentate tutte le insegne inferiori E se l’attività commerciale ha tante piccole insegne nella stessa unità? Bisogna sommare la loro superficie e pagare sull’eccedenza (se c’è naturalmente). Ma in pratica cosa succede quando l’insegna supera i cinque metri quadrati: si paga solo l’eccedenza o tutto? Dipende dai vari Comuni. Un esempio: quello di Bologna in caso di eccedenza fa pagare l’imposta sull’intero. I COMUNI PIU’ PICCOLI POSSONO DELIBERARE UNA CATEGORIA SPECIALE La Finanziari
a del 2002 ha deciso che anche i Comuni più piccoli, cioè quelli fino a 30.000 abitanti, possono dividere il territorio in due categorie in base alla loro importanza ai fini pubblicitari. Sulla zona più “attraente” dal punto di vista pubblicitario il Comune potrà applicare una maggiorazione fino al 150% della tariffa normale. L’eventuale maggiorazione interesserà l’imposta sulla pubblicità, il diritto sulle pubbliche affissioni (ma solo quelle commerciali). Prima di questa Finanziaria, solo i Comuni più grossi con oltre 30.000 o 50.000 abitanti potevano applicare in certe zone la “supertariffa” . Quando pagare? Dipende da Comune a Comune. Gli anni scorsi la scadennza per il Comune di Bologna , mentre quest’anno era il 31