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15 Maggio 2009

La Carta Nazionale dei Servizi

Utilizza una carta a microprocessore (smart card) in grado di registrare in modo protetto le informazioni necessarie per l’autenticazione in rete.
La CNS non è un documento di riconoscimento “a vista” come la Carta di Identità elettronica (CIE) perché non contiene la foto del titolare e non richiede particolari caratteristiche e requisiti per il supporto grafico. Grazie comunque al microchip e al software, identici a quelli della CIE, dà accesso agli stessi servizi e consente modalità più flessibili e veloci di produzione e diffusione, anche attraverso canali di distribuzione alternativi rispetto a quelli istituzionali della CIE. La completa corrispondenza informatica tra CNS e CIE assicurerà la continuità dei servizi al cittadino nel passaggio dalla Carta Nazionale dei Servizi alla Carta di Identità Elettronica.

La diffusione
Ogni CNS contiene i dati identificativi della persona e il codice fiscale, il certificato di autenticazione che, in combinazione con il PIN fornito dall’Ente emettitore consente l’autenticazione in rete, e può contenere anche il certificato di firma digitale, che permette la sottoscrizione dei documenti informatici. La CNS potrà essere utilizzata anche per i pagamenti online alla P.A. utilizzando il software reso disponibile da banche e poste.

Regole tecniche e di sicurezza
La CNS viene utilizzata per usufruire di servizi già disponibili da parte delle P.A. e per quelli che progressivamente si renderanno disponibili, attraverso il suo inserimento in un lettore di smart card collegato ad un personal computer e tramite la digitazione del codice PIN rilasciato dall’Amministrazione.
Il PIN è un codice personale segreto che abilita all’accesso ed alla fruizione dei servizi in rete.
Il codice PIN iniziale è fornito dall’Amministrazione ma può essere modificato successivamente dal titolare della carta a garanzia della propria privacy.
Il lettore di smart card da utilizzare deve essere compatibile con gli standard ISO e PC/SC. I modelli di lettori più diffusi si collegano al PC mediante una connessione seriale o USB.

La Carta Nazionale dei Servizi contiene un certificato di autenticazione, consistente nell’attestato elettronico che assicura l’autenticità delle informazioni necessarie per l’identificazione in rete del titolare della carta, rilasciato da un ente certificatore accreditato.
Servizi
La Carta Nazionale dei Servizi permette:
 

  • le funzionalità della firma digitale
  • l’utilizzo dei servizi in rete da parte del titolare attraverso un certificato di autenticazione della carta, che, in combinazione con il PIN utente, consente le funzioni di riconoscimento in rete
  • le funzionalità della carta sanitaria (funzione facoltativa)
  • l’autenticazione del cittadino per servizi anagrafici, modulistica, servizi sanitari, pagamenti online
  • l’utilizzo per funzioni di pagamento tra privati e Pubblica Amministrazione grazie ai protocolli di intesa tra queste ultime, le banche e le Poste Italiane

Segue un elenco parziale delle amministrazioni più rilevanti che hanno aderito al contratto quadro emettendo le CNS per accedere ai propri servizi online:

  • Avvocatura Generale dello Stato
  • CNIPA – Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione
  • Garante protezione dati personali
  • Guardia di Finanza – Comando Generale
  • INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro
  •  INPS – Istituto Nazionale Previdenza Sociale
  • Ministero degli Affari Esteri
  • Ministero Economia e Finanze
  • Regione Emilia-Romagna

Confartigianato Imprese Bologna, come intermediario privilegiato della Camera di Commercio della nostra provincia, da tempo offre alle imprese associate un servizio pratico, economico e rapido, di rilascio e gestione delle Carte Nazionali dei Servizi.

Massimo Orlandi
m.orlandi@confartigianatobologna.it

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