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29 Maggio 2001

Il Governo vara il nuovo elenco dei mestieri artistici e tradizionali

Maggiori opportunità di crescita per 5.000 imprese
L’elenco dei mestieri artistici, tradizionali e dell’abbigliamento su misura risultava finora definito dal Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 1964, n. 537 (che era sta-to adottato in base alla vecchia disci-plina dell’impresa artigiana di cui alla legge n. 850/56 con DPR n. 1202/56). Il 17 maggio 2001 l’elenco è stato integrato e modificato ai sensi dell’art. 4 della Legge-quadro per l’artigianato (L. n. 443/85) ove i mestieri sono denominati, più correttamente, come “attività nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura”
“E’ un provvedimento che riconosce l’importanza economica e culturale del nostro patrimonio artistico e tradizionale e che offre nuove e maggiori opportunità di sviluppo occupazionale ad almeno 5.000 imprese”. Così Confartigianato giudica il Dpr approvato il 17 maggio 2001 dal Consiglio dei Ministri che contiene il nuovo elenco dei mestieri artistici e tradizionali. “L’elenco –
sottolinea Confartigianato – definisce una classificazione più ampia (si passa da 103 a 158 mestieri) e chiara delle attività artistiche, tradizionali, del restauro e dell’abbigliamento su misura, tiene conto di realtà e tradizioni che si sono affermate a livello locale come, ad esempio, numerose lavorazioni e produzioni alimentari finora impropriamente ricondotte al settore agricolo”. “Ma, soprattutto- secondo Confartigianato – la nuova classificazione consente a queste attività di ampliare le dimensioni aziendali, aumentando fino a 32 il numero dei dipendenti, di mantenere le agevolazioni e gli strumenti di tutela previsti per il settore artigiano, di usufruire degli interventi dei programmi di sviluppo e cofinanziamento Stato-Regioni “.

Alleghiamo il testo del provvedimento e l’elenco dei 158 mestieri