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25 marzo 2002

Grazie, Marco Biagi

“Siamo profondamente addolorati e colpiti. Perdiamo uno dei tecnici più bravi e stimati che l’Italia del lavoro poteva vantare. Lo ricordo per la sua serietà, per il suo rigore, per l’umanità che metteva nell’affrontare i problemi e nel proporre soluzioni”. Così il Presidente di Confartigianato Luciano Petracchi ricorda il Professor Marco Biagi “da un anno consulente anche della Confederazione e con il quale – aggiunge – stavamo approfondendo alcuni aspetti riguardanti l’attuazione del federalismo in materia di lavoro e il tema della partecipazione dei lavoratori alla piccola impresa, ipotesi cui Biagi credeva in modo particolare”. “La sua uccisione – sottolinea Petracchi – è un atto barbaro che spero nessuno voglia strumentalizzare e che mi auguro possa almeno servire a rafforzare la libertà d’opinione e i fondamentali principi democratici in un Paese dove si è fomentato oltre misura il clima di scontro e di odio sociale, alimentandolo anc
he con affermazioni volutamente parziali e non fondate”. “Ci impegneremo per onorare nel migliore dei modi la memoria del Prof. Biagi – conclude Petracchi – affinché la sua opera e la sua testimonianza restino sempre vive tra gli artigiani e i piccoli imprenditori”.