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11 febbraio 2010

Finanziaria 2010 e decreto milleproroghe

Anche quest’anno registriamo il varo di una Manovra finanziaria "leggera" dal punto di vista delle disposizioni tributarie.
Infatti la Legge n.191 del 23 dicembre 2009, pubblicata sul Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2009, è composta da due soli articoli, di cui:
• Il primo è relativo ai risultati differenziali;
• Il secondo contiene principalmente disposizioni tese alla creazione o alla modifica dell’ammontare di fondi di bilancio.

La Legge finanziaria entra in vigore il 1° gennaio 2010.
Sempre in data 30 dicembre 2009, inoltre, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto n.194/09; trattasi del cosiddetto decreto milleproroghe che contiene alcuni interventi in campo fiscale ed è entrato in vigore il giorno stesso della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Di seguito presentiamo le principali novità di natura fiscale contenute nella Finanziaria 2010.

Novità riguardanti l’Iva

Iva ridotta al 10%
Entra finalmente a regime, in quanto compatibile con le disposizioni comunitarie in tema di attività ad alta intensità di manodopera, la riduzione dell’aliquota Iva sulle prestazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, poste in essere su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata.
La riduzione si applica con la limitazione del valore dei beni significativi, previsti dal D.M. 29.12.09.
Gli interventi di natura superiore (restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e ristrutturazione urbanistica) godevano già della riduzione dell’aliquota a regime.

Compensazioni dei crediti Iva dal 2010
Si richiama l’attenzione sul fatto che, dall’1 gennaio 2010, entrano formalmente in vigore le disposizioni sulle nuove cautele da osservare nella compensazione dei crediti Iva di importo superiore, in un anno, ad €10.000 o €15.000.
Al riguardo, si veda l’apposita informativa trasmessa che tiene conto del Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 21.12.09 e della C.M. n.57/E/09.

Nuovo volto per l’Iva con l’estero dal 2010
Va anche segnalato che, a decorrere dal 2010, trovano applicazione le nuove disposizioni emanate a livello comunitario in tema di territorialità delle prestazioni di servizi, di rimborso da parte dei non residenti e di presentazione dei modelli Intrastat.

Disposizioni per persone fisiche e famiglie

Riduzione acconti Irpef per il 2009
La Finanziaria riprende i contenuti del D.L. n.168/09 che ha disposto la riduzione del 20% della misura degli acconti Irpef per l’anno 2009 e che, probabilmente, decadrà senza conversione; tutti gli effetti sono comunque fatti salvi.
In sostanza, la Finanziaria conferma che i contribuenti che non hanno profittato della riduzione in sede di versamento dell’acconto di novembre, in quanto avevano già effettuato il pagamento alla data del 24.11.09, vantano un credito d’imposta di pari importo, da utilizzare in compensazione.
I lavoratori dipendenti che hanno presentato il modello 730 dovrebbero avere beneficiato della riduzione automatica degli acconti ad opera del datore di lavoro; se ciò non fosse avvenuto, la riduzione avviene con una restituzione degli importi sulle retribuzioni relative al mese di dicembre. Il datore di lavoro compenserà tali erogazioni con una riduzione diretta degli importi dovuti all’erario, senza transitare sul modello F24.

Scudo fiscale: proroga
Il decreto Legge Milleproroghe prevede una riapertura delle disposizioni sullo Scudo fiscale, esattamente identiche alle precedenti se non per l’incremento del costo (rispetto al 5% del D.L. n.78/09), fissato nelle seguenti misure:
• Emersione entro il 28.02.10: imposta straordinaria del 6%;
• Emersione entro il 30.04.10: imposta straordinaria del 7%.

Rivalutazione aree e partecipazioni: riapertura
La Finanziaria concede nuovamente la possibilità di incrementare il valore fiscalmente riconosciuto di partecipazioni (non quotate) e di aree (edificabili e non edificabili) mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva del 2% (partecipazioni non qualificate) o del 4% (partecipazioni qualificate o aree).
Per accedere al beneficio è necessario:
• Possedere i beni alla data dell’1.01.10;
• Predisporre apposita perizia giurata di stima (con riferimento al valore all’1.01.10) entro la data del 31.10.10;
• Pagare l’intera imposta (o la prima delle tre rate annuali) entro la data del 31.10.10.
Il provvedimento è utile per coloro che intendessero cedere le aree o le partecipazioni, realizzando redditi diversi, di cui all’art.67 del Tuir.

Ulteriore proroga: detrazioni 36% e riduzione aliquota Iva
Il beneficio del 36% per le spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio è stato prorogato sino al 31.12.12, alle medesime condizioni già attualmente vigenti; parimenti, ha subito la medesima proroga anche la possibilità di godere indirettamente della agevolazione acquistando (con rogito entro il 30.06.13) un’unità facente parte di un fabbricato ristrutturato ad opera di imprese edili o cooperative edilizie.

Aliquota Iva al 10%
E’ stata inserita a regime la riduzione dell’aliquota Iva al 10% per gli interventi di natura minore (manutenzione ordinaria e straordinaria) effettuati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata e con la limitazione dei beni significativi.

Lavoratori a progetto ed indennità per perdita di lavoro
Viene incrementata la misura dell’indennità da erogarsi, al ricorrere di particolari condizioni, ai lavoratori a progetto che perdono il lavoro; l’importo è ora pari al 30% del reddito percepito nell’anno precedente, con un massimo di €4.000.

Lavoro occasionale e accessorio
La materia del lavoro occasionale ed accessorio è soggetta ad una serie di ampliamenti di natura oggettiva e soggettiva, registrando l’ampliamento ai settori della Pubblica Amministrazione e degli enti locali.

Accertamento fiscale

Studi di settore
Il Decreto Milleproroghe differisce al 31 marzo 2010 e 2011 il termine entro il quale gli Studi di settore debbono essere pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, rispettivamente per il periodo 2009 e 2010. Si ricorda che il termine a regime è quello del 30 settembre dell’anno di applicazione.

Ravvedimento operoso
Un apposito D.M. ha ridotto la misura del tasso di interesse legale dal 3 al 1%; pertanto, variano i conteggi del ravvedimento operoso, applicando le differenti misure ai vari periodi di ritardo.

Raddoppio dei termini per l’accertamento per attività estere
Dopo che l’art.12 del D.L. n.78/09 ha introdotto la presunzione relativa di evasione per le attività estere costituite in paradisi fiscali in violazione degli obblighi di monitoraggio, il decreto Milleproroghe interviene a raddoppiare i termini concessi all’Agenzia per l’effettuazione degli accertamenti e per la irrogazione delle sanzioni in tali ipotesi.

Ravvedimento su quadro RW per lavoratori esteri
Viene concessa una proroga sino al 30.04.10 per la presentazione del quadro RW originariamente omesso dai lavoratori dipendenti all’estero che non avevano segnalato, ai fini del monitoraggio, il possesso di conti correnti bancari fuori Italia, sui quali affluivano gli accrediti di stipendi e compensi per prestazioni lavorative estere.

Per informazioni:
Marco Scorzoni 
m.scorzoni@confartigianatobologna.it

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