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4 novembre 2002

Federfidi: lo strumento per i tuoi finanziamenti

“Ah, l’ avessi saputo prima! E’ questo l’immancabile commento di tutti gli associati che decidono di usufruire del servizio Federfidi. Ma i commenti a parte – il grande successo dell’iniziativa si misura con i numeri. Dieci milioni di euro è la cifra erogata da Federfidi nei primi dieci mesi del 2002. L’anno prima ( nell’arco dello stesso periodo) erano stati 7 milioni di euro. Nel 2000 invece, cioè due anni fa, la cifra era stata di 15 miliardi di
vecchie lire, erogati nel corso di tutti i 12 mesi. Per la cronaca l’anno
scorso, in tutto l’anno, erano stati concessi 20 miliardi di vecchie lire. Insomma: qui carta canta, eccome.
MA COS’E’ FEDERFIDI?

Fondamentalmente è un “fornitore” di liquidità e capitali. A tasso agevolato. E’ quanto afferma Agostino Borsetto, direttore di Federfidi. E questo -continua il dirigente- attraverso il sostegno del consorzio fidi che garantisce la banca con il proprio
patrimonio. Il patrimonio, lo ricordiamo, è formato dal deposito dei soci, con percentuali importanti che variano dal 30% al 80 %. In pratica il socio
non si presenta da solo davanti all’istituto di credito. Ma vi accede insieme al Consorzio Fidi della Confartigianato.
La difficoltà di reperire liquidità è forse il problema principale per le
aziende perché allenta o addirittura impedisce nuove iniziative
imprenditorali. Nella peggiore delle ipotesi può causare addirittura la chiusura di una società. Il problema infatti non è la banca piccola o grande, ma la capacità di esprimere
p
rodotti e servizi aderenti alle reali esigenze delle piccole e medie
imprese. Federfidi diventa quindi un ponte importante tra la dimensione locale in cui opera l’impresa e quella nazionale o internazionale in cui sempre più
opera invece la banca. Le convenzioni con le banche sono state quindi stipulate per dare voce alle aziende che altrimenti si troverebbero in difficoltà. Ma non è tutto qui. Una volta ottenuto il caopitale, il tasso può essere
ulteriormente abbassato, utilizzando convenzioni o interventi di sostegno di enti pubblici. Sarà poi lo stesso consulente di Federfidi a indicare e a suggerire i
percorsi più idonei.

UTILIZZO DEL CAPITALE EROGATO
Il capitale erogato deve essere utilizzato per obiettivi aziendali:
acquisto attrezzature, acquisto immobili aziendali, consolidamento , acquisto scorte per la produzione.
I REQUISITI PER OTTENERE I FINANZIAMENTI
I requisiti per ottenere i finanziamenti sono: iscrizione all’albo delle
Imprese artigiane (dal 1995 possono essere iscritte anche le piccole e medie imprese industraili manifatturiere). Non aver subito né falllimenti, nè protesti. Essere
soci della Federfidi , cioè della
società cooperativa promossa dalla Confartigianato Bologna e fo
rmata da imprese
del territorio bolognese.

LE BANCHE CONVENZIONATE
Artigiancassa Banca, Banca di Bologna, Banca di Imola, Banca Popolare Emilia Romagna, Banca Popolare di Milano, Intesa Bci Spa, Carisbo, Cassa di
Risparmio di Cento, Cassa di Risparmio di Cesena, Cassa di Risparmio di
Imola, Cassa di Risparmio di Vignola, Fed. Banche Credito Cooperativo, Rolo Banca 1473.