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9 Novembre 2004

EXTRATEAM

I lavoratori dipendenti immigrati impiegati nell’edilizia sono ormai 140.000, pari al 12% della forza lavoro nel settore. E sono 32.000 i titolari di imprese edili provenienti da Paesi extra Ue, pari al 6,7% del totale degli imprenditori del settore. Nelle costruzioni, secondo i dati dell’Inail, si concentra anche il maggior numero di infortuni di lavoratori extracomunitari: 15.439 casi nel 2003, il 14,6% del totale.
La presenza così massiccia e diffusa di extracomunitari nell’edilizia, soprattutto nelle piccole imprese, e l’alto indice di rischio di infortuni hanno indotto Confartigianato a realizzare, grazie al finanziamento dell’INAIL, il Progetto di formazione denominato EXTRATEAM.
Si tratta di materiale audiovisivo in 4 lingue per educare i lavoratori stranieri alla cultura della sicurezza sul lavoro.
Sul sito www.confartigianatobologna.it nell’”Area Riservata” agli associati si trova il link a ‘Extrateam’ con le informazioni per accedere al Progetto.
Il sito rappresenta uno strumento di integrazione sociale sia per il titolare d’impresa, italiano o immigrato, sia per il dipendente straniero che deve affrontare una nuova dimensione di vita e di lavoro senza il supporto della piena conoscenza della nostra lingua e delle nostre regole sulla sicurezza del lavoro.
Innovativo il metodo d’insegnamento: vengono infatti utilizzati fumetti e audio-lezioni (visionabili, scaricabili e stampabili direttamente dalle pagine del sito) in cui le sequenze delle principali attività svolte in un cantiere edile e delle necessarie misure per tutelare la salute e la sicurezza sono affiancate dalla terminologia in italiano e dalla traduzione in quattro lingue: inglese, spagnolo, arabo, albanese.
In questo modo gli ‘allievi’ possono disporre di materiale didattico facilmente comprensibile, che consente loro superare il gap rappresentato dalla scarsa padronanza della lingua italiana e di integrare l’esperienza in cantiere con l’apprendimento delle norme a protezione della sicurezza sul lavoro.
I fumetti, infatti, presentano, da un lato, situazioni e pericoli da evitare e, dall’altro, le precauzioni da mettere in atto per evitare situazioni a rischio durante lo svolgimento delle mansioni all’interno del cantiere. Inoltre, l’utilizzo dei dialoghi permette di puntualizzare alcune espressioni e fissare termini ed espressioni linguistiche che possono aumentare il bagaglio conoscitivo della lingua.
Completa il corso di formazione un glossario visivo multilingue da impiegare come una sorta di vocabolario sulla sicurezza e da consultare ogni volta che sorgono dubbi sui nomi delle attrezzature e degli oggetti da lavoro impiegati nei cantieri edili. I materiali didattici possono essere utilizzati nelle aziende edili per fare formazione ai lavoratori meno esperti, ma anche per tenere vigile l’attenzione degli addetti con più anni di esperienza e con maggiori qualifiche, affinché non venga mai abbassata la guardia rispetto al problema della sicurezza nei luoghi di lavoro.

I materiali informativi sono accessibili solo ai titolari di “Contratto Ambiente”.
Per chi volesse ricevere la password: Giampaolo Mengoli – Ufficio Ambiente – 051/4172311