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18 Luglio 2010

Entra in Vigore il Ritiro “Uno Contro Uno”

Il 18 giugno 2010, con il DM 65 del 08.03.2010, è entrato in vigore l’obbligo in capo ai distributori e rivenditore di AEE “Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche” di ritirare gratuitamente, in ragione di uno contro uno, le apparecchiature domestiche dismesse consegnate dai consumatori al momento dell’acquisto di apparecchiature nuove equivalenti o destinate alla stessa finalità di utilizzo.
La questione che sorge spontanea e che coinvolge tutti i punti vendita / assistenza è: “dove le metto”?

OBBLIGHI DM 65/2010
I RAEE “Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche” sono classificati in due tipologie: domestici e professionali, a loro volta le classificazioni sono suddivise in cinque Raggruppamenti in base alla tipologia di apparecchiatura: Freddo e Clima (frigoriferi, congelatori, condizionatori, ecc…) – Grandi Bianchi (lavatrici, lavastoviglie, forni elettrici, ecc…) TV e Monitor – PED Altre Apparecchiature (cellulare, piccoli elettrodomestici, radio, telefoni, ecc…) – Sorgenti Luminose (neon, lampadine basso consumo).

La gestione dei RAEE Professionali avverrà direttamente attraverso il ritiro da parte dei consorzi creati ad hoc per il recupero ed il conferimento di tali rifiuti ai centri di recupero.

La gestione dei RAEE Domestici, a differenza dell’altra classificazione, dovrà avvenire con un passaggio in più a cura della piccola e grande distribuzione in collaborazione con i centri di assistenza e gli installatori. Tutti i commercianti (comprese le vendite su internet oppure attraverso televendite) dovranno attrezzarsi per il ritiro, lo stoccaggio ed il trasporto dei RAEE Domestici alle Stazioni Ecologiche, dove in un secondo momento verranno raccolte dai consorzi competenti già finanziati dai produttori / importatori delle apparecchiature.
Tali soggetti dovranno quindi ritirare i RAEE in caso di acquisto di un’apparecchiatura equivalente e soprattutto dovranno tenere conto delle diverse casistiche alle quali potranno trovarsi di fronte. Questo perché in base al luogo di ritiro ed al soggetto che lo sta effettuando, si dovranno tenere comportamenti diversi.

Nel caso in cui il ritiro avvenga direttamente presso l’abitazione del cliente, si potrà decidere fra due possibili soluzioni: conferirlo direttamente alla Stazione Ecologica competente per territorio, oppure portarla al luogo di “Raggruppamento” allestito dall’azienda. Nel caso in cui il ritiro avvenga direttamente al punto vendita, si dovrà stoccare in un luogo predefinito.
Per tutte le soluzioni prospettate l’azienda commerciante, installatrice, centro assistenza che sia, dovrà essere già in possesso di una specifica autorizzazione rilasciata da un’apposita sezione allestita dall’Albo Gestori Ambientali della Camera di Commercio (costo annuale di 50,00 euro).

Confartigianato si è già mossa per tutelare le aziende associate attraverso l’ottenimento a livello nazionale, poiché inserite nella normativa stessa, di semplificazioni procedurali e di semplificazioni burocratiche (registri, vidimazioni, formulari, comunicazioni annuali, ecc…) e soprattutto il contenimento dei costi di gestione dei RAEE. I produttori (o gli importatori) della apparecchiature stesse hanno già finanziato tutta la filiera volta al recupero di tali rifiuti, perciò il conferimento dei RAEE alle Stazioni Ecologiche è completamente gratuito con l’obbligo di informare i consumatori sulla gratuità del ritiro, anche tramite opportuni cartelli.
Oggi la gestione dei RAEE è esonerata (poiché oggetto di semplificazione) dalle modalità di gestione dei Rifiuti Speciali, questo vuol dire che tali rifiuti non dovranno essere gestiti con Formulario, Registro di Carico e Scarico, MUD e soprattutto SISTRI, ma esclusivamente attraverso un registro aziendale nel quale annotare le apparecchiature ritirate ed un foglio di trasporto che identifica il luogo di partenza e quello di conferimento. La provenienza domestica dei RAEE conferiti dagli installatori e dai gestori dei centri di assistenza tecnica ai centri di raccolta deve essere attestata da un documento di autocertificazione.

PROTOCOLLO D’INTESA 

Oltre agli adempimenti citati sopra, sono da ricordare anche le prescrizioni derivate dalla sottoscrizione del Protocollo d’intesa per la regolazione dei rapporti fra i distributori e i Comuni o i Soggetti da essi delegati alla gestione dei centri di raccolta dei RAEE domestici (Roma, 24.06.2010). Tale documento, sottoscritto da Centro di Coordinamento RAEE, ANCI, e ANCRA unitamente ad altre associazioni rappresentative dalla distribuzione, ha l’intenzione di agevolare, grazie a istruzioni operative semplici, il conferimento dei RAEE dai distributori ai Centri di Raccolta comunali. 

Principali disposizioni del Protocollo d’Intesa:

– I distributori verranno distinti in base al quantitativo di RAEE conferiti al singolo centro di raccolta giornalmente:
a) Piccolo Conferitore: per conferimenti giornalieri fino a 200 kg o comunque non oltre 4 pezzi se di peso superiore a 200 kg complessivi; 
b) Grande Conferitore: per conferimenti superiori a quanto previsto per il Piccolo Conferitore, in questo caso è obbligatoria la prenotazione.

– iscrizione dei Comuni o dei Soggetti da essi delegati alla gestione dei centri di raccolta comunali al portale del Centro di Coordinamento RAEE (www.cdcraee.it) e scegliere tra le seguenti opzioni: 
A) indicare se sono disponibili ad accogliere i RAEE provenienti dai distributori presenti sul loro territorio;
B) se sono anche disponibili ad accogliere i RAEE da distributori situati fuori dal Comune di conferimento. In quest’ultimo caso, il conferimento da parte dei distributori, avverrà previa sottoscrizione di una apposita Convenzione (non onerosa) con le modalità stabilite al punto 9.3 del Protocollo d’intesa. 

– i distributori potranno individuare i Centri di raccolta comunali disponibili a ricevere i RAEE grazie al portale www.cdcraee.it e quindi conferire i rifiuti distinti per apposito raggruppamento.

i Tempi Massimi di Intervento (TMI) e le frequenze di prelievo dei RAEE previste per i Centri di Recupero disponibili al conferimento da parte dei Distributori, sono definiti nell’Allegato “Condizioni Generali di Ritiro” all’Accordo di Programma sottoscritto tra ANCI e Centro di Coordinamento RAEE in data 18/07/2008, opportunamente rivisto; tali condizioni verranno rivisitate dopo un adeguato periodo di monitoraggio di 6 mesi dalla data di avvio del sistema di raccolta dei RAEE della Distribuzione.

10 giugno 2010: Con Comunicato 10 giugno 2010, il Ministero dell’Ambiente ha reso noto di aver approvato, in data 3 marzo 2010, il decreto di approvazione dello statuto del Centro di coordinamento RAEE deliberato dall’assemblea del Consorzio in data 21 luglio 2009.

25 giugno 2010: Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge 96/2010 ("Comunitaria 2009") che fissa nel 30 giugno 2010 il termine ultimo entro il quale i produttori di AEE devono comunicare al Registro nazionale RAEE gli ultimi dati relativi a commercializzazione delle apparecchiature e gestione dei relativi rifiuti.

26 Giugno 2010: Ufficializzata la firma di un protocollo di intesa tra Centro di coordinamento RAEE, ANCI e le Organizzazioni del Commercio per la "Regolazione dei rapporti fra i distributori ed i gestori dei centri di raccolta dei RAEE domestici".

L’ufficio Ambiente & Sicurezza Confartigianato è a Vostra completa disposizione per affiancare le aziende in merito ad ogni dubbio sulle modalità di inquadramento della propria attività, per il procedimento di ottenimento dell’Autorizzazione RAEE e per la gestione delle pratiche necessarie all’accesso alla cosiddetta procedura semplificata.

 La modulistica per adempiere agli obblighi previsti per i distributori e/o installatori di RAEE sarà fornita gratuitamente alle aziende che hanno sottoscritto il contratto di assistenza Ambiente & Sicurezza con Confartigianato, previa richiesta a:

Luciano Felicori
Responsabile Settore Ambiente e Sicurezza
Via Giovanni Papini n. 18 – 40129 Bologna (BO)
tel. 051 4172358  fax 051 326006
l.felicori@confartigianatobologna.it