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1 giugno 2005

Edilizia, miniriforma della legge Merloni

Dal 12 maggio sono entrate in vigore alcune modifiche alla legge Merloni, che regola il settore degli appalti pubblici. Di seguito si riportano sinteticamente le principali novità.

Progettazione: la nuova norma elimina gli affidamenti fiduciari dei progetti e introduce, per tutti gli incarichi sotto i 100.000 euro (e per la verifica dei progetti fino a 200.000 euro), nuovi criteri di scelta che garantiscano criteri di trasparenza e non discriminazione. In sintesi l’ente committente deve:

  1. riconoscere le specifiche tecniche, i titoli e i certificati vigenti in tutti i paesi aderenti alla U.E. diversi da quello dell’ente committente (non discriminazione)
  2. individuare criteri di scelta obiettivi e assicurare il rispetto delle regole procedurali inizialmente stabilite (parità di trattamento) 
  3. stabilire requisiti di qualificazione proporzionali rispetto all’oggetto dell’affidamento (proporzionalità) 
  4. rendere nota la propria intenzione di affidare l’incarico attraverso appropriati mezzi di pubblicità (trasparenza)

Mentre la vecchia normativa lasciava un ampio margine di discrezionalità all’ente committente nella scelta del contraente, mediante affidamenti fiduciari diretti, ora la scelta dell’ente è più vincolata in quanto deve avvenire sulla base dei principi sopra esposti.

Global service: altra novità rilevante è la modifica della disciplina sugli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture. La nuova norma prevede che, per stabilire quali norme e quale contratto applicare, non si debba più fare riferimento al solo criterio della prevalenza economica dei lavori oggetto del bando, ma anche a quello dell’accessorietà dei lavori rispetto a quello principale. In pratica la disposizione esclude l’applicazione della Merloni se i lavori oggetto del bando, anche se prevalenti sotto l’aspetto economico rispetto alle altre prestazioni, hanno carattere meramente accessorio. In tali casi le gare si svolgono secondo le regole degli appalti di servizi (Dlgs 157/1995) o di forniture (Dlgs 358/1992), a seconda di quale dei due tipi di prestazione abbia carattere principale.

Project financing: viene modificato l’art. 37 bis della legge Merloni imponendo alle amministrazioni di indicare espressamente nel bando di gara il diritto di prelazione del promotore e di predeterminare i criteri necessari per l’esame delle proposte, indicando i criteri di valutazione dei differenti profili rilevanti assegnando i pesi e/o i punteggi.

Per informazioni: Ufficio Sindacale – Emanuele Monaci e.monaci@confartigianatobologna.it Telefono 051/4172311