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8 gennaio 2010

Divieti di circolazione per i camion

Il Ministero dei Trasporti ha emanato il DM n. 1061, del 18.12.09 sui divieti di circolazione per l’anno 2010, il cui testo è alla registrazione dalla Corte dei Conti ed in attesa di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ed è applicabile alla circolazione fuori dei centri abitati dei veicoli adibiti al trasporto di cose, di massa complessiva superiore alle 7,5 ton.

Una novità importante di quest’anno riguarda la riduzione di un’ora della fine del divieto, nei Sabati estivi caratterizzati dall’esodo e dal controesodo estivo: in queste giornate il divieto terminerà alle ore 23 anziché alle 24.
Altra novità interessa le deroghe al trasporto combinato strada – rotaia e strada mare: il decreto ne ha precisato meglio l’operatività, richiedendo la sussistenza dei requisiti individuati dal D.M. del 15 Febbraio 2001 (*), nell’ambito della nozione di “trasporto combinato”.
Sono state confermate le esclusioni dai divieti introdotte già a partire dal 2008, relativamente:
 

  • Ai veicoli in circolazione sulla viabilità ordinaria per ritornare in sede, purché nel momento in cui ha inizio il divieto non distino a più di 50 Km dalla predetta sede;
  • Ai mezzi prenotati per la revisione, per la giornata di Sabato. La deroga è limitata al tragitto più breve tra la sede dell’impresa intestataria del veicolo ed il luogo di svolgimento della revisione, con l’esclusione dei tratti autostradali.

Nel dettaglio, le giornate in cui resterà vietata la circolazione dei mezzi pesanti nel corso del 2010, sono le seguenti:

Dalle ore 8 alle 22 tutte le domeniche dei mesi di Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Ottobre, Novembre e Dicembre

  • 1 Gennaio (Venerdì, Capodanno);
  • 6 Gennaio (Mercoledì, Epifania);
  • 3 Aprile (Sabato di Pasqua);
  • 5 Aprile (Lunedì dell’Angelo);
  • 1 Maggio (Sabato, festa dei lavoratori);
  • 1 Novembre (Lunedì, Ognissanti)
  • 8 Dicembre (Mercoledì, festa dell’Immacolata);
  • 24 Dicembre (Venerdì, vigilia di Natale);
  • 25 Dicembre (Sabato, Natale);
  • dalle 16 alle 22.
  • 2 Aprile (Venerdì precedente la Pasqua);
  • 30 Aprile (Venerdì, in vista della festività del 1 Maggio);
  • 29 Maggio (Sabato, in vista del ponte del 2 Giugno);
  • 4 Dicembre (Sabato, in vista della festività dell’8 Dicembre);
  • dalle ore 16 alle 24
  • 30 Luglio (Venerdì, precedente al 1° esodo di Agosto);
  • 6 Agosto (Venerdì, precedente al 2° esodo di Agosto);
  • 13 Agosto (Venerdì, precedente ferragosto)
  • dalle ore 7 alle ore 24
  • tutte le domeniche dei mesi di Giugno, Luglio, Agosto e Settembre;
  • 2 Giugno (Festa della Repubblica);
  • 3 Luglio (1° Sabato di esodo del mese di Luglio)

Dalle ore 7 alle ore 23 a partire dal secondo Sabato di Luglio, tutti i Sabati caratterizzati dall’esodo e dal controesodo estivo:

  • 10 Luglio,17 Luglio, 24 Luglio, 31 Luglio, 7 Agosto, 14 Agosto, 21 Agosto, 28 Agosto.

Altri divieti parziali entreranno in vigore:

  • dalle ore 8 alle 14 del 6 Aprile (Martedì, dopo la Pasqua) 
  • dalle ore 14 alle ore 22 del 30 Ottobre (Sabato)
  • dalle 16 alle 22 del 23 Dicembre (Giovedì, antivigilia di Natale).
  • dalle 14 alle 24 del 26 Giugno (Sabato)

 

Le deroghe ai divieti sono state tutte riconfermate. Pertanto, anche nel 2010 troveranno applicazione:

  • L’anticipo di due ore della fine del divieto, per i veicoli diretti all’estero muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio (art.2, comma 2).
  • Il posticipo di quattro ore dell’inizio del divieto per i veicoli provenienti dall’estero muniti di idonea documentazione attestante l’origine del viaggio. Se il mezzo è condotto da un solo autista, qualora l’inizio del riposo giornaliero coincida con il predetto posticipo, il calendario prevede che il conducente possa usufruire dell’agevolazione al termine del riposo.

Le deroghe per favorire l’intermodalità ferroviaria ed aerea

In particolare, si tratta dell’anticipazione di quattro ore della fine del divieto, prevista:

  • Per i veicoli che trasportano merce da inviare all’estero tramite gli interporti ed ai terminals intermodali di rilevanza nazionale. Identica agevolazione si applica anche al trasporto di unità di carico vuote (container, cassa mobile, semirimorchio), destinate oltre confine tramite gli stessi interporti o terminals intermodali, nonché ai complessi veicolari scarichi diretti sempre nei suddetti interporti e terminals intermodali, per essere poi caricati sul treno. Questi mezzi devono essere muniti di idonea documentazione (ordine di spedizione), che attesti la destinazione della merce;
  • Per i veicoli diretti agli aeroporti per effettuare un trasporto, a mezzo cargo aereo, di merci destinate all’estero. Lo stesso anticipo si applica anche ai mezzi che trasportano unità di carico vuote (container, cassa mobile, semirimorchio), da spedire oltre frontiera tramite aeroporto.

Le deroghe per favorire il trasporto combinato

Il decreto precisa l’ambito di applicazione delle deroghe volte a favorire il trasporto combinato come definito dal D.M.15.2.2001 (*), stabilendo in particolare:
 

  • L’anticipo di quattro ore della fine del divieto per i veicoli impiegati in trasporti combinati strada/rotaia o strada/mare, purché muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio e di lettera di prenotazione (prenotazione) o titolo di viaggio (biglietto) per l’imbarco. Per i trattori isolati utilizzati nei suddetti trasporti combinati, limitatamente al percorso di rientro presso la sede dell’impresa intestataria del mezzo, del calendario prevede l’esonero dal divieto.
  • L’esenzione dal divieto per i veicoli impiegati in trasporti combinati strada/mare, su una delle tratte previste dalla normativa sull’ecobonus di cui al D.M. del 31.1.2007 e ss modifiche .

Le deroghe per tener conto della particolare collocazione geografica della Sicilia e della Sardegna;

Si tratta:
 

  • Dell’anticipo di quattro ore del termine del divieto, per i mezzi diretti in Sardegna;
  • Dell’esonero dai divieti di circolazione per i veicoli che circolano in Sardegna ed in Sicilia, diretti ai porti dell’Isola per imbarcarsi verso il resto d’Italia. I conducenti devono essere in possesso di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio e della lettera di prenotazione o, in alternativa, del biglietto per l’imbarco. Per quanto riguarda la Sicilia, l’esonero di cui sopra non si applica ai mezzi diretti in Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e di Villa San Giovanni;
  • Del posticipo di quattro ore dell’inizio del divieto, per i mezzi provenienti dalla Sardegna;
  • Del posticipo di quattro ore dell’inizio del divieto, per i mezzi che circolano in Sardegna ed in Sicilia, provenienti dal resto d’Italia,. Per quanto attiene la Sicilia, la deroga si applica ai mezzi giunti in questa Regione tramite servizio di traghettamento, con l’esclusione di quelli provenienti dalla Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e di Villa San Giovanni;

Sempre per i veicoli provenienti o diretti in Sicilia (fatte salve le agevolazioni sopra descritte), visti i disagi dovuti ai cantieri per l’ammodernamento dell’autostrada Salerno Reggio Calabria, nonché quelli legati alle operazioni di traghettamento da/per la Calabria (purché muniti di idonea documentazione sull’origine e la destinazione del viaggio), il calendario conferma che l’orario di inizio del divieto è posticipato di due ore e quello di fine è anticipato di due.

Degli esoneri dal divieto per i quali NON occorre l’autorizzazione prefettizia, figurano anche i veicoli che trasportano derrate alimentari deperibili in regime ATP, e quelli che trasportano tipologie particolari di beni deperibili, quali:
 

  • frutta ed ortaggi freschi;
  • carni e pesci freschi;
  • fiori recisi;
  • animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall’estero, nonché i sottoprodotti derivanti dalla macellazione degli stessi;
  • pulcini destinati all’allevamento;
  • latticini freschi;
  • derivati del latte freschi;
  • semi vitali ( sono qui semi che deperiscono entro tre giorni )

A tal fine, gli automezzi adibiti al trasporto di questi prodotti devono essere muniti di cartelli indicatori rettangolari di colore verde – base 50 cm. ed altezza 40 cm. -, con impressa in nero la lettera “d” minuscola di altezza pari a 0,20 m, fissati in modo visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro.

Delle esenzioni legate al rilascio dell’autorizzazione prefettizia, per il trasporto di merce deperibile diversa da quella indicata precedentemente e nei casi di assoluta e comprovata necessità ed urgenza, compreso il trasporto legato alle lavorazioni a ciclo continuo. Proprio per queste lavorazioni, ricordiamo che condizione necessaria per il rilascio dell’autorizzazione è che si tratti di “situazioni eccezionali debitamente documentate, temporalmente limitate e quantitativamente definite”. I veicoli che viaggiano con queste autorizzazioni devono essere muniti di cartelli indicatori di colore verde – base 50 cm ed altezza 40 cm – , con impressa in nero la lettera “a” minuscola di altezza pari a 20 cm, fissati in modo visibile su ciascuna delle due fiancate e sul retro.

Quanto alle autorizzazioni prefettizie, evidenziamo che:
 

  • Permettono di circolare a vuoto “unicamente nel caso in cui tale circostanza (quindi, la circolazione a vuoto) si verifichi nell’ambito di un ciclo lavorativo che comprenda la fase del trasporto e che deve ripetersi nel corso della stessa giornata lavorativa”;
  • Il loro rilascio va richiesto di norma alla Prefettura U.T.G del Governo della Provincia di partenza. Per i veicoli provenienti dall’estero, l’istanza può essere presentata anche dal committente o dal destinatario delle merci, presso la Prefettura U.T.G. del Governo della Provincia di confine dove ha inizio il viaggio in Italia.

Infine, per i mezzi che trasportano materiale esplosivo della classe I dell’A.D.R, resta confermato che, a prescindere dalla loro massa, sono sempre assoggettati ai divieti di circolazione previsti dal calendario. Per essi, in aggiunta alle giornate di divieto previste per la generalità dei veicoli pesanti, è stata inibita la circolazione dalle 18.00 del Venerdì alle 24 della Domenica successiva, nel periodo che va dal 1 Giugno al 19 Settembre compresi.

Entro quattro mesi dall’entrata in vigore del calendario divieti, il Ministero – in collaborazione con la Consulta per l’autotrasporto – verificherà la necessità di apportare delle modifiche.

(*) A questo proposito, ricordiamo che il D.M. del 15 Febbraio 2001, definisce il trasporto combinato come il trasporto di cose in cui l’autocarro, il rimorchio, il semirimorchio con o senza il veicolo trattore, la cassa mobile o il contenitore (di 20 piedi e oltre) effettuano la parte iniziale o terminale del tragitto su strada e l’altra parte per ferrovia, per via navigabile o per mare, quando ricorrono le seguenti condizioni
– la parte iniziale del tragitto effettuata per ferrovia, per via navigabile o per mare deve superare i 100 Km in linea d’aria;
— la parte iniziale o terminale del tragitto, effettuata su strada, è compresa fra il punto di carico della merce e l’idonea stazione ferroviaria di carico più vicina per il tragitto iniziale o fra il punto di scarico della merce e l’idonea stazione ferroviaria di scarico più vicina per il tragitto terminale, ovvero la parte iniziale o terminale del tragitto, effettuata su strada, è compresa in un raggio non superiore a 150 Km in linea d’aria dal porto fluviale o marittimo di imbarco o sbarco.

 

Per informazioni:

Ufficio Sindacale
Angela Parma
a.parma@confartigianatobologna.it

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