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26 Gennaio 2005

CONFARTIGIANATO NAZIONALE

Giorgio Guerrini è il nuovo Presidente Nazionale di Confartigianato.
Lo ha eletto ieri l’Assemblea dei delegati delle Associazioni aderenti in rappresentanza di 521.000 imprese artigiane e piccole imprese.
Guerrini, che guiderà la Confederazione fino al 2008, sarà affiancato dai Vicepresidenti Gianmaria Rizzi (di Brescia), Francesco Sgherza (di Bari), Tullio Uez (di Trento).
Giorgio Guerrini è nato nel 1958 ad Arezzo dove risiede. Imprenditore nel settore dell’alimentazione, è attualmente Presidente di Confartigianato Toscana.
Prima di arrivare al vertice della più rappresentativa Organizzazione dell´artigianato e delle piccole imprese, ha percorso tutte le tappe della ‘carriera’ associativa: è stato infatti Presidente dell’Associazione Artigiani di Arezzo ed ha anche guidato il Gruppo Giovani della stessa Associazione. Guerrini ha ottenuto la maggioranza dei voti rispetto agli altri due candidati, Giuseppe Sbalchiero, Presidente dell’Associazione Artigiani di Vicenza, e Tullio Uez.
Giorgio Guerrini succede a Luciano Petracchi, il quale ha guidato la Confederazione dal 2000.
Guerrini ha rivolto a Petracchi il ringraziamento di Confartigianato Nazionale per l’impegno profuso in questi quattro anni per la valorizzazione e lo sviluppo delle piccole imprese. Un impegno che Guerrini ha dichiarato di voler onorare indicando le linee dell’azione confederale per costruire un contesto favorevole alle potenzialità imprenditoriali del nostro Paese, per irrobustire il tessuto produttivo dell’artigianato e delle piccole aziende, per migliorarne la capacità competitiva e consentire loro di vincere le sfide del cambiamento in atto nella società, nel mercato, nelle istituzioni.
Il nuovo Presidente ha esposto nei seguenti punti il suo programma:
  • Rafforzare il ruolo di Confartigianato quale rappresentante degli interessi di imprese artigiane, Pmi e lavoratori autonomi.
  • Recuperare la nostra capacità di iniziativa politica, rifiutando qualsiasi appiattimento su posizioni predefinite di schieramenti, al fine di perseguire obiettivi concreti e misurabili per le nostre imprese.
  • Proporre una chiara e corretta strategia di alleanze con gli altri attori sociali.
  • Realizzare quel Federalismo Associativo che esalti le Associazioni Territoriali, vera ricchezza di Confartigianato.
  • Definire un nuovo concetto di rappresentanza, nuovi servizi, iniziative di promozione e di rilancio delle nostre imprese, operazioni di sostegno all’internazionalizzazione, servizi a condizioni agevolate e assistenza continua.
  • Consolidare la presenza di Confartigianato nelle Istituzioni Comunitarie partecipando attivamente al rafforzamento delle politiche europee  in favore dell’Artigianato e delle Pmi.
Cesare Fumagalli è il nuovo Segretario Generale di Confartigianato.
 “Sono certo – ha sottolineato il Presidente Guerrini – che, grazie alle competenze e alla capacità organizzativa di Cesare Fumagalli, Confartigianato sarà in grado di affrontare nel migliore dei modi le prossime sfide per garantire la crescita del lavoro indipendente e la competitività dell’artigianato e delle piccole imprese”.
Al nuovo Segretario Generale spetta il compito di guidare la struttura della maggiore Organizzazione rappresentativa dell’artigianato e delle piccole imprese. Un Sistema associativo complesso e articolato in 119 Associazioni territoriali, 20 Federazioni regionali, 74 Associazioni di categoria, 1.215 sedi periferiche, 14.000 operatori al servizio di 521.000 imprese associate.