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23 settembre 2004

CONDONO EDILIZIO

In data 7 luglio sono state pubblicate le sentenze della corte costituzionale che hanno censurato la legge sul condono edilizio in varie parti, rendendo necessaria una riscrittura della stessa a livello nazionale e regionale.
Il 23 luglio sono state formalizzate le modifiche normative con cui viene prorogato il condono al 10 dicembre 2004, con determinazione delle scadenzze per il pagamento dei relativi oneri concessori.
Per quanto riguarda le nuove domande di regolarizzazione degli interventi abusivi, dovranno essere presentate dall’11 novembre al 10 dicembre.
Per tali domande si dovrà quindi aspettare la scadenza del termine dato alle regioni per legiferare, ovvero l’11 novembre.
Solo nel caso in cui non venisse emanata la legge regionale entro tale data si applicherebbe in via sostitutiva la disciplina statale.
Le domande presentate prima del 7 luglio (pubblicazione delle sentenze della corte costituzionale sono valide sia dal punto di vista degli effetti amministrativi che di quelli penali, salvo che le Regioni non decidano in maniera differente.
In Emilia Romagna la legge regionale è stata dichiarata incostituzionale ed è dunque da rifare.
Occorre quindi attendere la nuova legge della Regione Emilia Romagna (che secondo alcune indiscrezioni inasprirà le sanzioni e consentirà solo di condonare ampliamenti o nuove costruzioni nel limite di 150 metri cubi) per poter verificare la possibilità e la convenienza di presentare le domande di sanatoria.
Per maggiori informazioni potete contattare l’Ufficio Ambiente (Giampaolo Mengoli) o l’Ufficio Sindacale (Emanuele Monaci) telefonando presso la sede di via Papini allo 051/4172311.