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21 ottobre 2002

Compri una nuova auto catalitica? C’è un’esenzione

Fino al 31 dicembre 2002 chi acquista una nuova auto catalitica potrà godere di alcune esenzioni. Non dovrà infatti pagare l’imposta provinciale di trascrizione e la tassa automobilistica per l’acquisto di autoveicoli.

L’obiettivo del decreto legge (è il n. 138 art 2 dell’8 luglio) è eliminare il parco di vecchie auto. Quelle per intenderci, senza i dispositivi anti inquinamento, previsti dalle normative comunitarie. Le agevolazioni si possono ottenere solo consegnando al venditore un vecchio mezzo non conforme alle direttive Cee. L’agevolazione riguarda:

– LE AUTOVETTURE
ossia i veicoli destinati al trasporto di persone, fino a un numero massimo di posti pari a 9;

– VEICOLI PER TRASPORTO PROMISCUO
aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate, oppure a 4,5 tonnellate se a trazione elettrica o a batteria. Anche in questo caso è previsto che il numero massimo di posti sia pari a 9. E inoltre ri
chiesto che i predetti autoveicoli siano di potenza non superiore a 85 Kw. Sono esclusi dall’agevolazione i motoveicoli.

CONDIZIONI PER AVERE LE AGEVOLAZIONI

Gli autoveicoli usati devono essere acquistati presso le imprese esercenti l‘attività di commercio di autoveicoli. Questo significa quindi che non possono essere agevolati gli acquisti effettuati fra privati

– devono essere conformi alla direttive CE c. 94/12 sull’inquinamento; devono essere assistiti da garanzia per un anno;

– devono essere sottoposti, prima della vendita, a specifica revisione; salvo che siano stati immatricolati per la prima volta da meno di 24 mesi o che siano stati sottoposti a revisione negli ultimi 12 mesi. Infine, la norma prevede che gli autoveicoli a Km 0, debbano essere considerati, ai fini dell’agevolazione, alla stregua degli autoveicoli usati. Come precedentemente detto, allatto dell’acquisto il compratore è tenuto, per usufruire dell’agevolazione, a consegnare
al venditore un autoveicolo non conferme alle direttive CE n. 94/441 e successive. Tale automezzo deve essere intestato al soggetto che pone in essere l’acquisto o a un suo famigliare convivente, oppure, nel caso di autoveicoli ricevuti per successione ereditaria, al defunto. In quest’ultimo caso, l’acquirente dovrà produrre una dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio, nella quale attesti di essere erede del defunto intestatario dell’autoveicolo da rottamare. Soggetti beneficiari Possono godere dell’agevolazione tutti i soggetti , ivi comprese le persone giuridiche alle quali sono intestate gli automezzi da rottamare. Sono, inoltre, ammesse all’agevolazione anche le società di leasing, compreso il caso in cui l’autoveicolo da rottamare sia intestato all’utilizzatore o ad familiare convivente dello stesso.
MISURA E NATURA DELL’AGEVOLAZIONE.

L’agevolazione consiste nell’esenzione dal pagamento delle seguenti somme: – imposta provinciale di trascrizione, da corrispondere al momento della trascrizione al PRA del titolo di proprietà; – tassa automobilistica di possesso, limitatamente ai soli acquisti di autoveicoli nuovi, per il primo periodo fisso e per le due annualità successive Rimangono, invece, pienamente dovute le somme corrisposte sia a titolo di diritti connessi all’immatricolazione dell’autoveicolo nuovo e al rilascio delle targhe, sia a titolo di imposta di bollo sull’atto di vendita dell’autoveicolo non ecologico.