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22 Dicembre 2004

COMPOSTI ORGANICI VOLATILI

Il 12 marzo 2004 è entrato in vigore il Decreto 16 gennaio 2004 n. 44 “Recepimento della Direttiva 1999/13/CE relativa alla limitazione delle emissioni di composti organici volatili di talune attività industriali” che disciplina gli impianti che utilizzano solventi e che superano, relativamente alla specifica attività, determinate soglie di consumo.
Anche se in termini teorici il decreto riguarda numerose tipologie di imprese, è essenziale valutare il quantitativo di solvente utilizzato al fine di comprendere se l’impianto rientra nel campo di applicazione.
In questo caso l’azienda dovrà attenersi a non superare i limiti di emissione dell’allegato 2 del decreto.
Per adeguarsi agli obblighi relativi alla limitazione delle emissioni, il gestore degli impianti già esistenti, deve presentare entro il 12 marzo 2005 una relazione tecnica con indicate le tecnologie adottate per prevenire l’inquinamento, la qualità e quantità delle emissioni nonché, se necessario, un progetto di adeguamento indicando le misure da adottare per rispettare, entro il 31 ottobre 2007, i limiti di emissioni o le prescrizioni del decreto stesso.
Per quanto riguarda i controlli, il gestore dell’impianto, in conformità alle prescrizioni contenute nel provvedimento di autorizzazione e, comunque, una volta all’anno, fornisce all’autorità competente tutti i dati che consentono di verificare la conformità dell’impianto ai valori limite di emissione. Il gestore dell’impianto deve installare apparecchiature per la misura e per la registrazione in continuo delle emissioni come previsto dal decreto.
Meritano un particolare approfondimento le pulitintolavanderie a ciclo chiuso e gli impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce che, per effetto della nuova normativa, sono assimilabili ad attività a ridotto inquinamento atmosferico e pertanto devono essere autorizzate in via generale dalle competenti autorità.
Per ottenere questa autorizzazione agevolata le suddette imprese, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto, dovranno presentare apposita domanda entro il 12 marzo 2005.

Per ogni approfondimento ed eventuale aiuto nella compilazione delle dichiarazioni o altri adempimenti, si invitano le aziende ad effettuare preventivamente il calcolo della quantità totale di solvente utilizzato (compreso quello presente nelle vernici). L’ufficio ambiente e tutti gli uffici di zona sono a disposizione delle aziende interessate per ogni chiarimento.