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23 gennaio 2001

Collaboratori coordinati e continuativi

Il trattamento fiscale dei redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative, tra cui i compensi per l’attività di amministratore, subirà notevoli modificazioni: tali redditi saranno infatti assimilati a quelli di lavoro dipendente, con una serie di conseguenze decorrenti dal primo gennaio 2001:
1) Il contributo INPS 10 o 13% (per i soggetti tenuti al pagamento) sarà calcolato sul 100% del compenso corrisposto, entro il limite del massimale annuo non frazionabile a mese. Il contributo sarà per 1/3 a carico del percipiente, per 2/3 a carico del committente.
2) L’imponibile fiscale sarà determinato deducendo dal compenso il contributo INPS (soltanto la quota a carico del percipiente). Non sono ancora indicazioni precise circa la deducibilità dall’imponibile dell’eventuale contributo INAIL (limitatamente alla quota a carico del collaboratore); si ritiene che anche questo contributo possa essere deducibile. 3) La ritenuta fiscale (non s
arà più una ritenuta d’acconto del 20%) sarà calcolata applicando le aliquote per scaglioni di reddito (mensili, trimestrali, annuali ecc. a seconda della periodicità del compenso) diminuita delle detrazioni di imposta per lavoro dipendente, familiari a carico, in base al periodo considerato.
4) Al termine del periodo di imposta o alla cessazione del rapporto, dovrà essere effettuato il conguaglio fiscale, calcolo delle addizionali regionale e comunale nonché rilasciato il modello CUD (nel modello 770 sarà compilato il quadro SA).
5) Le somme ed i rimborsi corrisposti per trasferte faranno riferimento alla disciplina in vigore per i lavoratori dipendenti, così come per i “fringe benefits”.

Vi invitiamo a contattare i nostri uffici per avere tutte le informazioni sugli adempimenti necessari.