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27 Settembre 2010

Certificato Energetico degli Immobili

Confartigianato ha già in essere convenzioni per la redazione a prezzi concorrenziali dei Certificati Energetici come previsti dalla Direttiva Europea 2006/32/CE. Le direttive richiedono che gli edifici di nuova costruzione e quelli esistenti sottoposti a ristrutturazioni importanti soddisfino requisiti minimi di rendimento energetico, monitorando “la quantità di energia effettivamente consumata o che si prevede possa essere necessaria per soddisfare i vari bisogni connessi ad un uso standard dell’edificio, compresi, fra gli altri, il riscaldamento e il raffreddamento”.

Tale obbiettivo viene perseguito con il cosiddetto “Attestato di certificazione energetica” degli immobili, uno strumento di informazione dell’acquirente o del conduttore o anche del proprietario circa la prestazione energetica ed il grado di efficienza energetica degli edifici.  In esso devono essere riportati “dati di riferimento che consentano ai consumatori di valutare e raffrontare il rendimento energetico dell’edificio” e “raccomandazioni per il miglioramento del rendimento energetico in termini di costi-benefici”. L’attestato energetico o "Attestato di Certificazione Energetica" è quindi il documento che stabilisce, in valore assoluto, il livello di consumo dell’immobile inserendolo in una apposita classe di appartenenza; più è bassa la lettera associata all’immobile, maggiore è il suo consumo energetico.

In quanto documento ufficiale, valido 10 anni, prodotto da un soggetto accreditato (certificatore energetico) e dai diversi organismi riconosciuti a livello locale e regionale, la sua utilità al momento ha due scopi principali:

per il rogito: l’Attestato di Certificazione energetica di un immobile è indispensabile per gli atti notarili di compravendita dal 1º luglio 2009 e per i contratti di locazione dal 1° luglio 2010.

per l’accesso alle detrazioni del 55% sul reddito IRPEF: l’attestato energetico è parte della documentazione necessaria per ottenere gli sgravi fiscali.

Se da un lato l’obiettivo dichiarato della Certificazione Energetica è il miglioramento del rendimento energetico degli edifici in vista di un futuro contenimento dei consumi di energia, dall’altro tale normativa ha introdotto ulteriori vantaggi per tutti i soggetti coinvolti nel mercato immobiliare :

  • migliora la trasparenza fornendo agli acquirenti ed ai locatari di immobili un’informazione oggettiva e trasparente delle caratteristiche e delle spese energetiche dell’immobile;
  • informa e rende coscienti i proprietari degli immobili del costo energetico relativo alla conduzione del proprio “sistema edilizio” in modo da incoraggiare interventi migliorativi dell’efficienza energetica della propria abitazione;
  • la certificazione consente agli interessati di ottenere dal fornitore/venditore di un immobile informazioni affidabili sui costi di conduzione;
  • l’acquirente deve poter valutare i costi per un prodotto migliore dal punto di vista della gestione e manutenzione;
  • anche i produttori ed i progettisti possono confrontarsi in tema di qualità edilizia offerta;
  • i proprietari che apportano miglioramenti energetici importanti ma poco visibili, come isolamenti termici di muri, tetti, etc., possono veder riconosciuti i loro investimenti.

 

Gli uffici Confartigianato sono a disposizione per ogni chiarimento necessario

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