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23 ottobre 2002

Cantieri sulla Bologna- Modena e targhe alterne

Il Segretario Benassi:


“Come mai un solo cantiere? La quinta potenza industriale del mondo non è in grado di aprire 3 o 4 cantieri contemporaneamente per concentrare i disagi nel più breve tempo possibile?
Ci poniamo queste domande assieme a tutti gli imprenditori ed i cittadini che restano bloccati dai lavori per la quarta corsia della A1. Purtroppo oggi vediamo che si lavora su un unico fronte di 5 km e con poche macchine operatrici: in questo modo il cantiere dovrà essere ripetuto fino a coprire tutto il tratto Bologna-Modena ed i lavori dureranno almeno 6 mesi per ciascuno dei sensi di marcia, causando sempre code infinite”. Con queste parole il Segretario Provinciale di Confartigianato Agostino Benassi commenta la drammatica situazione della viabilità tra Bologna e Modena.
“L’ingorgo sull’autostrada – continua Benassi – inquina moltissimo e scarica ancora più traffico sulla viabilità ordinaria, con effetti paradossali nei giorni in cui sono in vigore le ta
rghe alterne, che al contrario dovrebbero limitare la circolazione dei mezzi”.
“La nostra associazione – conclude Benassi – ha chiesto da subito la sospensione delle targhe alterne a tutti i Comuni della provincia di Bologna, in quanto riteniamo siano assolutamente inutili per risolvere il problema dell’inquinamento. Ora non siamo più i soli a dirlo, si moltiplicano le proteste ed i pronunciamenti sull’inefficacia, soprattutto davanti all’evidenza che il traffico nei giorni di divieto cala soltanto del 15%, mentre addirittura aumenta nel resto del tempo. Intanto ogni giorno riceviamo segnalazioni di imprese che per lavorare non possono fare altro che rischiare la multa, come ad esempio autotrasportatori con mezzi inferiori ai 35 quintali, imprese di assistenza ad attrezzature per negozi ed uffici, imprese di pulizia”.