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15 Aprile 2011

Bando Imprese Aggregazione

Beneficiari:

  1. Sono ammessi al beneficio esclusivamente i progetti presentati da aggregazioni di almeno 6 piccole e medie imprese (PMI), che abbiano costituito o intendano costituire una ATI
  2. Le imprese, devono appartenere allo stesso settore o alla stessa filiera produttiva, ovvero essere integrate verticalmente, e avere sede principale nel territorio della Regione Emilia-Romagna, come indicato dall’atto d’iscrizione alla Camera di Commercio, e partecipare tutte finanziariamente al progetto.
  3. Le imprese sono ammesse al beneficio regionale solo se operanti nelle seguenti sezioni della "Classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2007": – C – Attività manifatturiere, – D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; – E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attivita’ di trattamento dei rifiuti e risanamento; – F – costruzioni; – 38 – Smaltimento dei rifiuti solidi. – 59 – Produzione cinematografica, di video, di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore. – 62. – Informatica e attività connesse; – 63. – Servizi di informazione e altri servizi informatici; – 72 – Ricerca e sviluppo.

Spese ammissibili:
Sono ammesse a contributo le spese sostenute a partire dalla data di pubblicazione del bando:

  • La partecipazione a eventi fieristici di rilevanza internazionale e significativi per la filiera di riferimento, per un valore complessivo non superiore al 50% del costo totale del progetto:
  • Interventi di promozione e pubblicità sui mercati esteri nella sola forma aggregata (acquisto di spazi pubblicitari comuni su carta stampata, in televisione, cartellonistica, su siti internet e media simili);
  • Realizzazione comune di incontri, eventi, convegni, esposizioni temporanee di prodotti e conferenze stampa;
  • Ideazione comune di materiale pubblicitario e promozionale in lingua estera, quali brochure, depliant, video, e simili, in cui deve comparire, con grafica unitaria, la denominazione dell’A.T.I., e la descrizione della filiera regionale;
  • Spese di consulenza esterne per la realizzazione di studi di fattibilità finalizzati a successivi investimenti all’estero in forma aggregata riguardanti strutture stabili quali: show room collettive, centri collettivi di servizi che svolgano funzioni di assistenza post vendita, formazione, gestione di magazzini, assistenza tecnica post vendita, controllo della qualità,logistica, impianti produttivi di beni e servizi (comprese reti distributive);
  • Spese per consulenze esterne inerenti la ricerca in comune di partner commerciali o industriali, agenti, buyers, importatori;
  • Valutazione delle partnership commerciali e produttive con imprese estere attraverso visite aziendali in Emilia-Romagna di operatori stranieri, formazione di tecnici stranieri e produzione di materiale e manualistica tecnica in lingua, rappresentativi delle produzioni dell’aggregazione (costi connessi all’impiego di personale tecnico dipendente delle imprese beneficiarie);
  • Traduzioni e interpretariato in occasione dell’accoglienza di delegazioni di operatori stranieri;
  • Stampa di materiali tecnici in lingua; consulenze tecniche esterne).

Contributo concesso:
Il contributo, in conto capitale, sarà del 50% delle spese ammissibili ed effettivamente sostenute per il progetto al netto di Iva.
Il contributo concesso, in regime De Minimis, non potrà essere inferiore a Euro 25.000 o superiore a Euro 200.000.

Termini di presentazione domande:
Le domande dovranno essere presentate alla Regione Emilia Romagna entro e non oltre le 16 del 21/06/2011.