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27 Ottobre 2009

Autotrasporto in Conto Proprio

In seguito ad una intensificazione di controlli sui mezzi di trasporto merci su strada, e dei conseguenti verbali che gli organismi preposti stanno elevando, riteniamo necessario riproporre la normativa sul trasporto in conto proprio.

La Legge 298/74 definisce Trasporto di cose in conto proprio quando :

  • il trasporto non costituisca attività economicamente prevalente;
  • le merci trasportate appartengono all’impresa, o sono prodotte, vendute prese in comodato o in locazione per essere trasformate, riparate, tenute in deposito; 
  • il trasporto avviene con i mezzi di cui dispone l’azienda – gli autisti sono titolari della licenza o i suoi dipendenti; 
  • sono definite le classi di cose che possono essere trasportate.

Il mezzo adibito a trasporto in conto proprio deve essere autorizzato:

  • per i veicoli di portata utile fino a 3.000 chilogrammi è sufficiente presentare una domanda che precisi le esigenze del trasporto e le cose o le classi di cose da trasportare; la relativa autorizzazione viene rilasciata d’ufficio;
  • per i veicoli di portata utile superiore ai 3.000 chilogrammi viene rilasciata una licenza sentito il parere di una Competente Commissione. In tale licenza vengono riportate (oltre ai dati dell’intestatario e la portata del veicolo), tramite codici, l’attività esercitata e le merci trasportate. 

Tutti i veicoli adibiti al trasporto di merci in conto proprio devono apporre una striscia rossa diagonale obliqua di cm 20, una sulla parte anteriore e una su quella posteriore.

I veicoli adibiti al conto terzi non possono essere utilizzati per trasporti di merci in conto proprio.

Durante il trasporto in regime di conto proprio, i mezzi muniti di licenza, hanno l’obbligo, per ogni trasporto effettuato, di accompagnare la merce in viaggio con :

  • elencazione delle cose trasportate, che devono rientrare tra quelle previste dalla licenza;
  • dichiarazione contestuale che esse sono di proprietà del titolare della licenza o da lui prodotte o vendute, prese in comodato, prese in locazione, elaborate, trasformate, riparate, migliorate e simili o tenute in deposito in base a un contratto di deposito o ad un contratto di mandato ad acquistare o a vendere.

Se la merce viene trasportata in regime di D.D.T., è sufficiente che tale dichiarazione sia riportata sul retro dello stesso.
L’elencazione e la dichiarazione devono: 

  • essere sottoscritte dal titolare della licenza, o da un suo legale rappresentante, e dal conducente per le cose che devono da lui essere prese in consegna;
  • essere redatte in due copie, di cui una da conservarsi dal titolare della licenza per tutto il biennio successivo all’anno di emissione; l’altra, che accompagna il trasporto, deve essere esibita ad ogni richiesta di ufficiali ed agenti di polizia e dei funzionari incaricati.

Scarica il Documento di Trasporto di Cose in Conto Proprio in formato PDF

I trasporti in conto proprio effettuati con autoveicoli muniti della sola autorizzazione, sono esenti dall’obbligo della attestazione di proprietà della merce e della elencazione delle cose trasportate.

Saltuariamente si possono trasportare delle merci non incluse nella licenza e non rientranti nell’attività svolta , purché appartenenti all’intestatario o in sua disponibilità per soddisfare esigenze personali. In questo caso occorre che le merci siano accompagnate da un documento di trasporto occasionale, contenente la dichiarazione di proprietà dei beni e la motivazione della occasionalità del trasporto.

Scarica il Documento di Trasporto Occasionale di Cose in Conto Proprio in formato PDF 

Sanzioni ( art. 47 legge 298/74 )

Il trasporto di cose in conto proprio con veicoli aventi massa complessiva inferiore a 6 t. ( o portata utile inferiore a 3000 Kg ) non e’ soggetto ad alcuna licenza o limitazione e pertanto per il suo esercizio non e’ prevista alcuna sanzione.
Si configura come trasporto abusivo e quindi sanzionato con il pagamento di una somma da € 2065,83 a € 12.394,96 l’esecuzione di trasporti : 

  • senza licenza o violando le condizioni e i limiti da questa stabiliti;
  • senza il documento – elencazione per i veicoli di portata utile superiore a 3 t.; 
  • senza il prescritto documento nei trasporti occasionali. 

Alle sanzioni sopra indicate si aggiunge la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi, o, in caso di reiterazione delle violazioni, la sanzione accessoria della confisca del veicolo.

Sono considerate violazioni minori: 

  • viaggiare senza il documento elencazione, se le cose trasportate rientrano tra quelle previste dalla licenza: sanzione amministrativa del pagamento da € 51,65 a 154,93;
  • viaggiare senza l’apposito contrassegno ( striscia diagonale rossa): e’ sanzionata con il pagamento di una somma che va da € 2,58 a € 10,33 concorrenti.

Per informazioni:

Ufficio Sindacale
Angela Parma
a.parma@confartigianatobologna.it

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