Archivi del giorno: 27 Aprile 2020

CONFARTIGIANATO INFORMA: ORDINANZA del 24 aprile REGIONE EMILIA ROMAGNA

In data venerdì 24 aprile la Regione Emilia Romagna ha pubblicato una nuova ordinanza che dà il via libera alla vendita di cibo da asporto e ad attività di toelettatura animali da compagnia. Cessano, inoltre, le restrizioni a Medicina (BO) e a Rimini.
In sintesi si riportano gli aspetti di maggiore interesse per le aziende:
In tutto il territorio regionale, ritorno alla vendita di cibo da asporto (take away) da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte di attività artigianali (ad esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio), ma solo dietro ordinazione on-line o telefonica e quindi in maniera contingentata, per evitare assembramenti fuori e la presenza di non più di un cliente dentro il locale. Negli esercizi attrezzati, il ritiro potrà avvenire anche dall’auto. L’ordinazione non potrà in alcun modo essere consumata sul posto.
La vendita del cibo da asporto resterà comunque vietata agli esercizi e alle attività che si trovano in aree o spazi pubblici in cui è vietato o interdetto l’accesso. Nel locale dovrà essere presente un solo cliente alla volta e dovrà rimanere il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce. Resta sospesa ogni forma di consumo sul posto di alimenti e bevande.
Sempre in tutto il territorio regionale, via libera all’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, per appuntamento, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale.
Sulla toelettatura degli animali di compagnia, il servizio anche in questo caso dovrà avvenire per appuntamento, senza il contatto diretto tra le persone, e comunque in totale sicurezza nella modalità “consegna animale-toelettatura-ritiro animale”, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale.
La decisione di riallineare la provincia di Rimini – dove però resta valido il piano complessivo di riassetto della mobilità viaria finalizzato a maggiori controlli sugli spostamenti delle persone – è dipesa dall’andamento epidemiologico, ormai in linea con quello delle province limitrofe e dell’Emilia Centrale. Allo stesso modo, i dati in calo sull’andamento del contagio hanno portato a fare lo stesso su Medicina.
Le misure entrano in vigore in Emilia-Romagna da oggi lunedì, 27 aprile
Per ulteriori informazioni contatti l’ufficio Confartigianato di riferimento della sua zona

CONFARTIGIANATO: INACCETTABILE RIAPERTURA 1° GIUGNO ACCONCIATORI ED ESTETISTI

Incomprensibile e inaccettabile. Così il Segretario Generale di Confartigianato Cesare Fumagalli definisce la decisione del Governo di rinviare al 1° giugno la riapertura di acconciatori e centri estetici.

“Con senso di responsabilità – sostiene Fumagalli – abbiamo elaborato e presentato tempestive proposte dettagliate su come tornare a svolgere queste attività osservando scrupolosamente le indicazioni delle autorità sanitarie su distanziamento, dispositivi di protezione individuale pulizia, sanificazione. Proposte che penalizzano fortemente le nostre possibilità di ricavo, ma siamo consapevoli della loro necessità. Non abbiamo ricevuto alcuna risposta. E ora non accettiamo che le attenzioni del Governo siano rivolte ad altri settori e si limitino ad una incomprensibile dilazione per la ripresa nostre attività, con tutto il rispetto per i musei che non scappano, che non possono essere fruiti dagli stranieri e che non rischiano il fallimento. Del resto, al 1° giugno cosa potremo fare di più rispetto ad oggi in termini di sicurezza? Si può far stare fermi, con costi continui e ricavi azzerati per gli interi mesi di marzo, aprile, maggio? No, non ci stiamo. Finora siamo stati alle regole, ma la prospettiva di un altro mese e più di fermo obbligato non l’accettiamo”.

Confartigianato ha calcolato che l’effetto combinato di mancati ricavi a causa della chiusura e della concorrenza sleale degli abusivi nei mesi di marzo, aprile e maggio causerà alle imprese di acconciatura e di estetica una perdita economica di 1.078 milioni di euro, pari al 18,1% del fatturato annuo. Sarà molto difficile evitare ripercussioni sull’occupazione: i mancati ricavi mettono a rischio il lavoro di 49mila addetti del settore.

#DIAMOCIUNAMANO è il progetto del Comune di Casalecchio per sostenere le famiglie in difficoltà

#Diamociunamano: una colletta alimentare per  garantire il sostegno alimentare alle famiglie in difficoltà

In questo periodo di emergenza sono molte le famiglie che si sono ritrovate di punto in bianco senza più risorse o con risorse ridotte e che oggi hanno bisogno di aiuto.

Per questo motivo nasce il progetto #Diamociunamano, con il contributo dell’Unione dei Comuni Valli del Reno Lavino e Samoggia, delle Amministrazioni comunali, dell’Associazionismo locale e coordinato dall’EmporioSolidale ‘Il Sole’.

Si tratta di una colletta alimentare alla quale hanno già aderito e stanno aderendo diversi esercizi commerciali che vendono generi alimentari.
In pratica ai negozi aderenti viene consegnato un contenitore ben riconoscibile e le locandine promozionali del progetto. I clienti dei negozi aderenti possono decidere di acquistare prodotti a media e lunga scadenza da donare lasciandoli dentro il contenitore per la raccolta.
Tutto il sistema si basa sui volontari delle associazioni: Emporio Solidale il Sole, Pubblica Assistenza Casalecchio di Reno, Pubblica Assistenza Sasso Marconi, Croce Rossa Italiana, Polisportiva Masi, Associazione Emiliani – Brutti ma Buoni, Associazione Protezione Civile Valsamoggia e le varie Caritas territoriali.

Quindi:
SE SEI UN NEGOZIANTE  puoi aderire al progetto e prendere nel tuo negozio il contenitore per la raccolta dei prodotti iscrivendoti attraverso il modulo online o inviando una mail con i tuoi riferimenti a info@emporioilsole.it o chiamando questo numero 3240927266.

SE SI UN CITTADINO che vuole fare un gesto di solidarietà, la prossima volta che fai la spesa potrai donare prodotti alimentari lasciandoli dentro il contenitore per la raccolta,. Qui l’elenco degli esercizi commerciali aderenti che hanno al loro interno il contenitore.

Oltre a questo, Coop Alleanza 3.0 ha avviato una campagna straordinaria: “Dona la Spesa”.
In pratica arrivati alla cassa sarà possibile donare 1 o 5 euro. Il ricavato da queste donazioni verrà trasferito da Coop all’Emporio Solidale il Sole che lo utilizzerà per acquistare beni alimentari per le famiglie in difficoltà del nostro territorio.

Locandina #Diamociunamano – negozianti

Locandina #Diamociunamano – cittadini