Archivi del mese: Gennaio 2020

Aree rurali, un bando del Gal Appennino per le imprese extra agricole

Il Gal Appennino ha aperto un bando per la “Qualificazione delle piccole e micro imprese extra-agricole esistenti” nelle zone rurali, con lo scopo di mantenere i servizi commerciali, di pubblico esercizio, di artigianato e quelli attivi a favore delle comunità locale e/o per l’attivazione di servizi, o prodotti, anche innovativi, a supporto dello sviluppo turistico. Il bando ha un valore di oltre 300 mila euro.

Imprese beneficiarie
Beneficiarie dell’azione sono le imprese individuali, le società (di persone, di capitale, cooperative) e le associazioni (esclusivamente senza scopo di lucro), non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di micro e piccole imprese, che svolgono la loro attività nei codici Ateco 2007 ricompresi nelle sezioni e divisioni descritte nell’apposito Allegato G, e appartenenti alle aree territoriali previste dall’Allegato A.

Spese ammissibili
Sono ammesse al bando, con contributi in conto capitale pari al 50% (per la zona D) o al 40% (per la zona c), le spese sostenute per i seguenti capitolati:
• Costruzione/ristrutturazione immobili destinati all’attività aziendale
• Acquisto di arredi funzionali all’attività
• Acquisto di macchinari, impianti, attrezzature funzionali al processo innovativo aziendale
• Acquisto di impianti, attrezzature per la lavorazione/trasformazione/conservazione dei prodotti e/o servizi offerti o somministrati
• Investimenti funzionali alla vendita
• Acquisto di veicoli purché strettamente funzionali alle attività extra agricola oggetto del finanziamento
• Allestimenti e dotazioni specifiche per veicoli aziendali strettamente necessari per svolgere l’attività extra agricola oggetto del finanziamento
• Investimenti immateriali connessi alle precedenti voci di spesa quali onorari di professionisti/consulenti e studi di fattibilità, entro il limite massimo del 10% delle stesse; nel caso particolare degli studi di fattibilità, la relativa spesa è riconosciuta a fronte della presentazione di specifici elaborati frutto dell’effettuazione di analisi di mercato, economiche e similari, finalizzate a dimostrare la sostenibilità economico finanziaria del progetto
• Investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze, promozione e comunicazione

Tempi e modalità di presentazione della domanda
La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata attraverso il Sistema informativo Siae secondo le procedure stabilite da Agrea. Il bando è operativo a partire dal giorno 26 novembre 2019 e fino alle ore 12 del 31 marzo 2020.

Per qualsiasi informazione non esitare a contattare il nostro Ufficio credito al numero 051/405812 o scrivere alla mail l.moda@confartigianatobologna.it

ELENCO CODICI ATECO AMMISSIBILI CON PRIORITA’ S3

ELENCO DEI COMUNI DELLA MONTAGNA

Regione Emilia Romagna – POR FESR 2014/2020 Bando per la qualificazione e valorizzazione delle imprese che operano nel settore del commercio al dettaglio e della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande

Area CREDITO E FINANZA
Data Gennaio 2020
Oggetto AGEVOLAZIONI E INCENTIVI PER LE IMPRESE

Finalità

Il bando, approvato con delibera di Giunta Regionale n. 2255 del 22 novembre 2019, intende favorire e promuovere la riqualificazione e la valorizzazione delle attività commerciali e di pubblico esercizio presenti nel proprio territorio.

Beneficiari Possono fare domanda le imprese, aventi qualsiasi forma giuridica, che, al momento della domanda:
– esercitano un’attività commerciale al dettaglio in sede fissa, anche stagionale, avente i requisiti di esercizio di vicinato ai sensi della vigente normativa (art. 4, comma 1, lettera d del D.Lgs. n. 114/1998);
– esercitano, anche in forma stagionale, una attività di pubblico esercizio di
somministrazione di alimenti e/o bevande ai sensi della vigente normativa (art.2, comma 2 della L.R. n. 14/2003).
Tali imprese devono svolgere l’attività in uno dei settori di attività Ateco 2007 ammissibili indicati nel bando.

Tipologia e misura del contributo
L’agevolazione, a fondo perduto, è concessa nell’ambito del regime de minimis, nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile. Il progetto finanziabile dovrà avere una dimensione minima di investimento ammesso pari a euro 15.000. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto ammesso, non potrà comunque eccedere, l’importo di euro 30.000.
Il contributo a fondo perduto potrà essere incrementato del 5% qualora i progetti prevedano una ricaduta positiva sull’occupazione, siano presentati da imprese giovanili e/o femminili, abbiano rating di legalità e/o sono appartenenti ai settori della S3. Lo stesso incremento del 5% è previsto anche per progetti di investimento proposti da imprese localizzate in aree montane o in aree svantaggiate della Regione (aree 107.3.c).
Il contributo è incrementato del 10% nel caso in cui, al momento della domanda, i soggetti proponenti operino, con riferimento alle sedi operative/unità locali dove si realizza l’intervento, in locali presi in locazione con contratti regolarmente registrati.
Interventi ammissibili I progetti finanziabili ai sensi del presente bando devono riguardare la riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività e delle relative pertinenze, oppure l’offerta di nuovi prodotti e/o servizi alla clientela e/o per il loro miglioramento o consolidamento anche tramite l’introduzione delle più moderne tecnologie informatiche e digitali.

Spese ammissibili

Possono essere finanziate:
1) opere edili, murarie e impiantistiche connesse agli interventi di riqualificazione,
ristrutturazione e/o ampliamento delle strutture in cui si svolge l’attività;

2) consulenze di progettazione, direzione lavori e collaudo, ristrutturazione e/o
ampliamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività (nella misura
massima del 10% delle spese di cui alla precedente voce);

3) acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi
funzionali all’esercizio dell’attività e all’offerta o al miglioramento di nuovi
servizi e/o prodotti alla clientela, nonché di sistemi per la vendita di prodotti
sfusi e di vuoto a rendere;

4) acquisto di dotazioni informatiche (hardware), per l’acquisto di software e
relative licenze d’uso, di servizi di cloud computing funzionali all’esercizio
dell’attività e all’offerta o al miglioramento di nuovi servizi e/o prodotti alla
clientela, nonché per la realizzazione di siti internet ed e-commerce, con
esclusione delle spese relative alla manutenzione ordinaria, all’aggiornamento
e alla promozione;

5) acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know how;

6) acquisizione di servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione
dei progetti e/o richiesti per la presentazione delle domanda (nella misura massima del 10% delle spese elencate precedentemente)

Trasmissione delle domande
Le domande di contributo dovranno essere presentate tramite la piattaforma web
Sfinge 2020 all’interno delle scadenze di seguito indicate:
1° finestra dalle ore 10.00 del giorno 18 febbraio 2020 alle ore 13.00 del giorno 18
marzo 2020;
2° finestra: dalle ore 10.00 del giorno 15 settembre 2020 alle ore 13.00 del giorno 29
ottobre 2020.
La Regione, al fine di monitorare che il fabbisogno delle domande di contributo non
superi il plafond di risorse finanziarie stanziate per il finanziamento degli investimenti
previsti nel presente bando, procederà alla chiusura anticipata delle finestre con le
seguenti modalità:
1° Finestra, al raggiungimento di 150 domande presentate;
2° Finestra, al raggiungimento di 150 domande presentate.
Dimensione minima e massima del progetto
I progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere una
dimensione di investimento non inferiore a € 15.000,00.
Avvio e conclusione dei progetti
I progetti ammessi a finanziamento dovranno essere avviati e conclusi:
– con riferimento alla 1° finestra, dalla data di presentazione della domanda di contributo e sino alla data del 31/12/2020;
– con riferimento alla 2° finestra, dalla data dell’1/1/2021 alla data del 31/12/2021.
Dotazione Finanziaria Le risorse disponibili per finanziare i progetti presentati ai sensi del presente bando
sono pari a complessivi € 4.000.000,00, di cui € 2.000.000,00 a valere sull’annualità 2020 ed € 2.000.000,00 a valere sull’annualità 2021.
Ulteriori importi potranno essere messi a disposizione a discrezione della Giunta qualora vi sia una disponibilità ulteriore di risorse a valere sul bilancio gestionale della Regione Emilia-Romagna.

Per Informazioni rivolgersi a

Luciano Moda
Ufficio credito Conf. Bologna
051405812
l.moda@confartigianatobologna.it

ELENCO CODICI ATECO AMMISSIBILI CON PRIORITA’

ELENCO DEI COMUNI DELLA MONTAGNA