Archivi del mese: luglio 2019

UNIFIDI: NUOVI PRODOTTI CON GARANZIE ELEVATE

Con la convenzione tra Unifidi Emilia-romagna e alcuni istituti di credito, viene offerto alle imprese un finanziamento molto vantaggioso, che aggiunge alla garanzia del Fondo Centrale quella del Fondo mitigazione rischi della Regione. Il risultato è un prodotto con garanzia diretta nei confronti delle banche molto rilevante (80%), sulla quale si ottiene una controgaranzia del 90% .
Questo permette alle aziende di ottenere una maggiore “quantita’ di credito”, in quanto la banca viene garantita con percentuali molto alte e condizioni di spread interessanti legate al proprio rating bancario.
I finanziamenti hanno una durata massima di 5 anni, e oscillano come importi tra un minimo di 20.000€ ad un massimo di 300.000€.
I costi della garanzia sono estremamente contenuti, con possibilità di contributi da parte della Regione: ossia per operazioni di importo pari o superiore a 100.000€ la Regione concede un contributo a fondo perduto del 70% delle quote sociali che l’impresa deve versare.
Le finalità possono riguardare sia investimenti che esigenze di capitale circolante (liquidità).
Le banche attualmente convenzionate sono: le BCC (es. Emilbanca e Bcc Felsinea), Bper, Cariparma, Unicredit.

L’ufficio credito di Confartigianato Imprese è a disposizione delle aziende per formulare preventivi e predisporre le pratiche di finanziamento.

Per info:
Ufficio credito
Luciano Moda – cell. 3358147740
Mail: l.moda@confartigianatobologna.it

IL SUPER-AMMORTAMENTO E LE ALTRE NOVITA’ DEL DECRETO CRESCITA

Il decreto legge cosiddetto “Crescita” (dl.24/2019) è stato pubblicato a fine aprile scorso sulla Gazzetta Ufficiale nr.100 e convertito in legge il 28 giugno scorso.

Dal punto di vista delle misure fiscali preme ricordare la reintroduzione del super-ammortamento nella misura del 130% per gli investimenti effettuati dal 1 aprile 2019 con consegna fino al 30 giugno 2020 (ricordo a tal proposito l’ ottimo strumento convenzionato leasing strumentale della Fraer leasing spa, società fondata agli inizi degli anni 80’ dalla nostra Confartigianato Regionale), restando esclusi dall’agevolazione tutti gli investimenti effettuati nel primo trimestre 2019.

La misura si applica colle stesse modalità previste dalla legge di stabilità 2016 ovvero non spetta per gli investimenti in beni materiali strumentali per i quali il DM 31.12.88 stabilisce un coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%, per i fabbricati e le costruzioni, per specifici beni ricompresi nei gruppi V (industrie manifatturiere alimentari), XVII (per industrie energie gas e acqua) e XVIII (per le industrie dei trasporti e telecomunicazioni). Inoltre, come già disposto per il 2018, sono esclusi dall’agevolazione i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all’art.164, comma 1 del Tuir (quindi anche le autovetture utilizzate esclusivamente come beni strumentali nell’attività della propria impresa).

Rispetto al passato, pero’, è uscita una importante novità ossia il nuovo super-ammortamento puo’ essere utilizzato solo per la quota di investimenti di importo fino a 2,5 milioni di € , e oltre tale soglia non spetta invece alcuna maggiorazione.

Un’altra importante misura prevista è l’aumento della percentuale di deducibilità dell’Imu nell’ambito del reddito d’impresa e del lavoro autonomo. Si ricorda, a tal proposito, che già la legge di bilancio 2019 aveva incrementato la misura della deduzione portandola al 40% per il 2019. Con il decreto crescita vengono invece previste le seguenti misure di deducibilità:

• 50% per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2018;
• 60% per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2019 e 31.12.2020;
• 70% a regime, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2021.

Sempre tale decreto legge, convertito nella Legge nr. 58 del 28 giugno scorso, ha apportato alcune modifiche alla misura agevolativa denominata “Nuova Sabatini” il cui bando si era ri-aperto il 7 febbraio scorso.

Tali modifiche sono migliorative in quanto vanno ad aumentare il limite massimo degli investimenti per azienda e vengono ridotti i tempi per l’erogazione del contributo: nel dettaglio, in precedenza, un’ impresa non poteva piu’ chiedere l’agevolazione al raggiungimento dei 2 milioni di investimenti (considerando le domande presentate anche negli anni precedenti); ora questo limite viene portato a 4 milioni e quindi le aziende hanno un plafond raddoppiato in previsione di futuri investimenti. L’altra modifica concerne l’erogazione dei contributi in caso di finanziamenti o leasing non superiori a 100.000€, il contributo viene erogato in un’unica soluzione e non piu’ ripartito in 5 quote annuali.

Ricordiamo a tal proposito che l’agevolazione Sabatini consiste in un contributo di importo pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento al tasso d’interesse del 2,75% della durata di 5 anni (il contributo è 7.717€ ogni 100.000€ di investimento).

Per le aziende che rientrano in Imprese 4.0 il contributo viene aumentato del 30%. La misura ricordo è volta a sostenere gli investimenti, sia di proprietà che in leasing, di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali a uso produttivo e hardware, nonche’ software e tecnologie digitali. Sono finanziabili solo i beni nuovi di importo non inferiore a 20.000€; è ammessa la cumulabilità tra la Sabatini e le agevolazioni del super-ammortamento e iper-ammortamento. Le domande si potranno presentare fino all’esaurimento delle risorse assegnate per l’anno 2019.
L’ufficio Credito-L.Moda

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REGIONE EMILIA-ROMAGNA: BANDO START UP INNOVATIVE 2019

Come ogni anno, il bando agevola le spese per l’avvio e il consolidamento di nuove imprese innovative ad elevata intensità di conoscenza, operanti in uno dei settori individuati come prioritari dalla strategia regionale S3: agroalimentare, edilizia e costruzioni, meccatronica e motoristica, industria della salute e del benessere, industrie culturali e creative, innovazione nei servizi.
Questa condizione è verificata tramite il codice ATECO primario della sede operativa.
Inoltre, la neo-impresa dovrà dimostrare di basarsi sullo sviluppo
produttivo di risultati di ricerca o di soluzioni tecnologiche derivanti da una o più tecnologie abilitanti, anche congiuntamente ad altre tecnologie; OVVERO
sull’utilizzo avanzato delle tecnologie digitali per applicazioni imprenditoriali prioritariamente nelle industrie culturali e creative, nell’innovazione sociale, nel wellness e nei servizi ad alta intensità di conoscenza.

BENEFICIARI
Piccole e micro imprese aventi almeno una sede operativa in Emilia-Romagna:
per i progetti di avvio (Tipologia A), costituite successivamente al 01/01/2016.
per i progetti di consolidamento (Tipologia B), costituite successivamente al 08/07/2014, con almeno 2 esercizi di bilancio ed un fatturato minimo di € 200.000,00 e 3 dipendenti assunti a tempo indeterminato al 31/12/2017.
L’impresa deve inoltre essere iscritta alla “Sezione speciale in qualità di START-UP INNOVATIVA” del registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio.

Sono esclusi i soggetti aziendali, ancorché nuovi, riconducibili ad imprese preesistenti.

INIZIATIVE AMMISSIBILI
Il bando precisa che oggetto dell’agevolazione non sono i costi di ricerca e sviluppo, ma i progetti di valorizzazione dei risultati di attività di R&S già completate; il piano dei costi deve altresì raggiungere i seguenti importi minimi:

Sviluppo produttivo di risultati di ricerca o sviluppi tecnologici
Applicazioni digitali avanzate nelle industrie culturali e creative, nell’innovazione sociale, nei servizi ad alta intensità di conoscenza
Tipologia A – Avvio
€ 80.000,00
€ 50.000,00
Tipologia B – Espansione
€ 150.000,00
€ 80.000,00

Per info:
Ufficio credito – Confartigianato Bologna
Luciano Moda – cell. 3358147740
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Agevolazioni in credito d’imposta per investimenti in R&ST e Innovazione 2015-2020

Beneficiari
Tutte le imprese ubicate sul territorio nazionale, indipendentemente dalla dimensione aziendale.

Agevolazione
La Legge di Stabilità 2015 ha introdotto un beneficio, variabile tra il 25% e il 50% del valore incrementale degli investimenti in R&S rispetto alla media dei tre esercizi 2012-2013-2014 (periodo di riferimento fisso per tutti gli anni di calcolo del beneficio), con un limite minimo di spese iscritte a Bilancio di 30.000 € e con un limite di credito d’imposta massimo di 5.000.000 €.

Investimenti ammissibili
Il credito d’imposta agevola le spese sostenute per attività di Ricerca Industriale e Sviluppo Precompetitivo evidenziate nei bilanci relativi agli esercizi 2015, 2016,2017,2018 ,2019 e 2020 .

Spese ammissibili
Sono ammissibili le attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Ai fini della determinazione del credito l’Agenzia delle Entrate ha individuato con propria circolare del 16/03/2016 le seguenti voci di spesa:
a. Personale impiegato nell’attività di R&S, in possesso di laurea magistrale in discipline tecnico-scientifiche ovvero senza particolari titoli di studio con mansioni tecniche, dipendente o in rapporto di collaborazione, anche tramite partita IVA;
b. Quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, in relazione alla misura e al periodo di utilizzo per l’attività di R&S e con costo unitario non inferiore a 2.000 €;
c. Contratti di ricerca stipulati con Università, enti di ricerca e organismi equiparati oltre che con altre imprese e con singoli professionisti (incluse le “start-up innovative”);
d. Competenze tecniche e privative industriali (brevetto, marchio, modello, ecc.), anche acquisiti da fonti esterne.
Sono inoltre rendicontabili ai fini del Credito d’Imposta anche i compensi degli Amministratori impegnati nelle attività di R&S.
Il credito deve essere indicato nella relativa dichiarazione dei redditi. L’eventuale eccedenza è utilizzabile in compensazione con F24 su tutte le voci utili( contributi e IVA) .
I controlli avverranno sulla base di apposita documentazione contabile, che dovrà essere certificata dal revisore legale o, in sua assenza, da un professionista indipendente (in questo caso i costi per l’attestazione saranno ammissibili ai fini del bonus fino a un massimo di 5 mila euro).

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Ufficio credito Confartigianato Bologna
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REGIONE EMILIA ROMAGNA: SOSTEGNO DEGLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI TURISMO

Finalità
Favorire e incentivare l’insediamento e/o lo sviluppo delle attività ricettive e turistico-ricreativo regionali, agevolando interventi di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e rinnovo delle attrezzature (NO interventi di nuova costruzione).

Beneficiari
A. Strutture ricettive alberghiere (LR 16/2004 e smi, art. 4, comma 6);
B. strutture ricettive all’aria aperta (LR 16/2004 e smi, art. 4, comma 7);
C. stabilimenti balneari;
D. stabilimenti termali (L. 323/2000, art. 3);
E. locali di pubblico intrattenimento del tipo “discoteche”.

Spese Ammissibili
Tutte quelle pertinenti e funzionali l’esercizio dell’attività e sostenute per le seguenti tipologie di beni, successivamente al 1° gennaio 2019:
1. opere edili, murarie e impiantistiche;
2. macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi;
3. hardware, software e relative licenze d’uso, servizi di cloud computing, per la realizzazione di siti per l’e-commerce;
4. acquisto o allestimento di mezzi di trasporto non targati;
5. Servizi di consulenza specializzata, incluse la progettazione, la direzione lavori, i collaudi e la presentazione e gestione della domanda di contributo (max 10% della somma delle voci precedenti).

I budget di investimento devono avere un importo minimo di
€ 100.000,00 per i beneficiari A, B, D
€ 80.000,00 per i beneficiari C, E

e completarsi entro 10 mesi dalla data di concessione del contributo. Inoltre, i progetti presentati su questa prima finestra dovranno realizzarsi in misura pari ad almeno l’80% entro la fine del 2019.

Agevolazione
Contributo in regime “de minimis” a fondo perduto pari al 20% (elevabile al 25%) delle spese ammissibili e fino ad un massimo di Euro 200.000,00 per ogni beneficiario.

OVVERO

Contributo in regime di “esenzione” a fondo perduto pari al 10% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di Euro 210.000,00 per ogni beneficiario (in questo regime sono ammesse esclusivamente le spese sostenute dopo la presentazione della domanda).

Inoltre, il progetto deve necessariamente essere assistito da un finanziamento bancario per la quota residua, accompagnato dall’intervento del Consorzio Fidi (garanzia fino all’80% del finanziamento, a sua volta parzialmente contro-garantita dal Fondo EuReCa Turismo): è importante considerare che
1) l’intervento obbligatorio delle garanzie ha un costo;
2) alla domanda deve necessariamente essere allegata copia della delibera di concessione condizionata della garanzia diretta prestata dal Consorzio, unitamente ad una sintesi della valutazione economico-finanziaria del progetto, sempre a cura del medesimo Consorzio Fidi.

Modalità di presentazione della domanda
In occasione del I sportello la Regione accoglie le domande trasmesse tramite il portale SFINGE 2020 a partire dal prossimo

17 luglio

e fino al 13 agosto, salvo chiusura anticipata al raggiungimento di 60 domande protocollate.

Per info:
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Agevolazione “Nuova Sabatini”

La Legge di Bilancio 2019 ha previsto lo stanziamento di nuove risorse finanziarie per complessivi 480 milioni di euro e la proroga fino ad esaurimento risorse della “Nuova Sabatini”. I contributi sono concessi secondo le modalità fissate nel decreto interministeriale 25 gennaio 2016 e nella circolare direttoriale 15 febbraio 2017, n. 14036.
Come funziona.

La nuova Sabatini 2019 per l’acquisto di beni strumentali, è un contributo che il Ministero per lo Sviluppo economico (MISE) riconosce alle PMI a copertura degli interessi sui finanziamenti bancari per gli investimenti da realizzare per acquistare beni strumentali.
L’agevolazione consiste nell’erogazione alle PMI di un contributo in conto interesse a parziale copertura degli interessi passivi sul finanziamento per l’acquisto in proprietà o per l’acquisizione in leasing di beni strumentali nuovi.
L’ambito applicativo oggettivo della misura comprende:
– contributo del 2,75% per investimenti ordinari in beni ad uso produttivo, correlati all’attività di impresa, che presentino autonomia funzionale ;
– contributo del 3,575% per investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura (investimenti in tecnologie 4.0);
Inoltre le PMI che fanno domanda e rientrano nel contributo, possono beneficiare, se serve, della garanzia dello Stato attraverso il Fondo di garanzia PMI fino all’80% del finanziamento totale.

– La durata del finanziamento (o leasing) è di massimo 5 anni
– Importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro

AGGIORNAMENTO: AL 1° LUGLIO SONO DIPSONIBILI SOLO IL 19% DI RISORSE STANZIATE PER QUEST’ANNO (SALVO ALTRE DISPOSIZIONI FUTURE) PER CUI AFFRETTATEVI!

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