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10 settembre 2008

Sostegno a progetti di ricerca collaborativa

La presente misura fa parte del nuovo programma operativo regionale degli incentivi alle imprese.

Il 31 luglio scorso sono state pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna i bandi che dettano le modalità di presentazione dei progetti presentati dalle imprese per beneficiare degli incentivi disponibili sul fondo europeo FESR, al quale si aggiungono altre risorse nazionali e regionali. I bandi rappresentano le misure attuative del Programma Operativo Regionale (POR) approvato nel mese di agosto 2007 dall’Unione europea. Il POR è un documento programmatico nel quale si evidenziano le politiche economiche regionali, le modalità e le priorità che ogni regione intende perseguire, declinando le politiche di sviluppo dettate a livello comunitario.

Il POR sostituisce il programma Docup 2000-2006, inserendo peraltro elementi di forte discontinuità rispetto al passato. In particolare:
  • Sono state individuate alcune aree fortemente tematiche e solo i progetti che vi rientrano potranno essere presentati e finanziati dalla regione. Le priorità definite in ambito europeo e regionale sono le seguenti:
    • Sostenere progetti che migliorino la competitività del mercato
    • Incentivare progetti che promuovono la sostenibilità ambientale delle attività economiche
  • Potranno accedere alle risorse tutte le imprese della regione, mentre nel precedente programma Docup potevano partecipare solo imprese residenti nei comuni collocati nelle aree in ritardo di sviluppo (nella nostra provincia alcuni comuni della montagna).

Il POR si articola in tre Assi di intervento.

In questo articolo presentiamo l’Asse 1:
Sostegno a progetti di ricerca collaborativa delle PMI

Finalità della misura

La Misura agevola progetti di innovazione riferiti a nuovi prodotti ovvero a nuovi processi produttivi, caratterizzati dalla presenza di attività di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale. Il Bando è riservato a PICCOLE E MEDIE IMPRESE aventi una sede operativa nel territorio regionale (le imprese di GRANDI dimensioni possono presentare progetti in collaborazione con almeno 3 PMI) ed operanti in specifici settori. 

Scadenza bando
Con procedura di invio automatico dal 10 novembre al 14 novembre 2008
Risorse assegnate
20 Milioni di €
Chi può fare domanda
Imprese che esercitano attività industriale di produzione, localizzate in Emilia-Romagna.
Interventi ammissibili
Sono finanziabili progetti che prevedano le seguenti attività:
 
a)     Attività di ricerca industriale ovvero ricerca pianificata, applicazioni sperimentali a fini di pestaggio o indagini tematiche miranti ad acquisire nuove conoscenze utili per mettere a puno nuovi prodotti, processi produttivi o servizi o comportare un notevole miglioramento dei prodotti, processi produttivi o servizi esistenti nel breve e medio periodo;
b)     Attività di sviluppo sperimentale, volte alla traduzione del risultato della ricerca industriale in un piano, progetto o disegno per la realizzazione di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi ovvero per il miglioramento di quelli esistenti, siano essi destinati alla vendita o all’utilizzazione diretta, compresa la creazione di prototipi.
 
Spese ammissibili
·        nuovo personale qualificato (in possesso di almeno un diploma universitario di 1° livello, conseguito da non più di 5 anni);
·        contratti di collaborazione con Laboratori della Rete Regionale dell’Alta Tecnologia;
·        contratti di collaborazione con Università, enti pubblici di ricerca e laboratori di ricerca;
·        consulenze tecnologiche specialistiche;
·        spese di registrazione brevetti
·        spese di acquisto e utilizzo di licenze e brevetti
·        impianti, macchinari e attrezzature funzionali al progetto di ricerca (limitatamente alla quota di ammortamento);
·        personale interno assegnato al progetto;
·        materiali e lavorazioni imputabili alla realizzazione di prototipi e/o impianti pilota
 
Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto pari a:
Max 50% dei costi ammissibili per attività di sviluppo industriale.
Max 35% per i progetti di attività di sviluppo sperimentale (25% per le GI).
L’ammontare minimo degli investimenti per progetto è di €150.000.
Il finanziamento regionale massimo per progetto è di €250.000
 
Desideriamo evidenziare che:
  1. Possono essere presentati solo progetti da parte di imprese che rientrano negli ambiti industriali indicati nel bando;
  2. per essere ammessi i progetti devono prevedere l’assunzione di neo diplomati o laureati, anche con contratti a progetto, e prevedere una collaborazione con l’Università o un Ente di ricerca;
  3. E’ stata inserita una forte premialità per i progetti che prevedono la collaborazione con i laboratori e i centri di ricerca appartenenti alla Rete regionale dell’Alta Tecnologia della nostra regione;
  4. Le Grandi Imprese possono partecipare al bando, purchè in ATI con almeno 3 PMI e con una quota di spese ammissibili non superiore al 30% del totale progetto;
  5. Per essere ammesse al finanziamento le imprese devono rispettare precisi Relativamente ai parametri economico finanziari, un indice di patrimonializzazione e un indice di indebitamento finanziario.
Per informazioni:

Ufficio Credito Confartigianato
Franco Vernelli, Luciano Moda
051/4172311-051/6388670
l.moda@confartigianatobologna.it

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