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8 marzo 2001

SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA ARTIGIANE

La Camera dei Deputati ha definitivamente approvato il Collegato alla Finanziaria 2000 “apertura e regolazione dei mercati”, che introduce una serie di vere e proprie “rivoluzioni” per le piccole imprese, ottenute grazie all’intenso impegno della Confartigianato.
L’aspetto principale del provvedimento, in attesa di pubblicazione in Gazzetta ufficiale, è la modifica della la legge quadro sull’artigianato, che consente alle imprese artigiane di costituire Società a Responsabilità Limitata con più soci.
Finora era riconosciuta la qualifica artigiana esclusivamente alle Società in Nome Collettivo, alle Cooperative e, dal 1997, alle Società in Accomandita Semplice e alle Società a Responsabilità Limitata con unico socio.
Da oggi può essere riconosciuta la qualifica artigiana anche alle Srl pluripersonali, a condizione che la Società sia costituita ed esercitata secondo gli scopi e nei limiti dimensionali previsti per l’impresa artigiana, e
d a condizione che la maggioranza dei soci (ovvero un socio nel caso di Società con due soci): svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo; conferisca la maggioranza del capitale sociale; detenga la maggioranza negli organi deliberanti (assemblea e consiglio di amministrazione).

Viene quindi superata la storica incompatibilità fra artigianato ed esercizio dell’attività imprenditoriale con la forma giuridica di società di capitali. Una conquista di civiltà che rimuove l’ingiustificata preclusione per gli imprenditori artigiani di utilizzare uno strumento societario essenziale per il potenziamento concorrenziale e finanziario dell’impresa. Fino ad oggi, infatti, le società artigiane non potevano ricevere risparmio o partecipazione di capitale di investimento e subivano i condizionamenti del credito bancario, unica possibilità di finanziamento insieme al capitale personale.
In sostanza la nuova norma consente alle imprese artigiane di separare il capitale pe
rsonale da quello dell’impresa, con evidente riduzione dei rischi economici. Inoltre consente di accedere alle forme moderne di agevolazione finanziaria ed al capitale di rischio, superando così il grave ostacolo della sottocapitalizzazione.

Le Srl artigiane rappresentano dunque uno strumento strategico per proiettare le imprese verso un’organizzazione aziendale più agile ed avanzata, per potenziarne le capacità occupazionali e di innovazione e permettere loro di affrontare meglio le sfide della competizione economica. Tutto ciò mantenendo sostanzialmente la connotazione di società di piccola dimensione, la natura, gli scopi e la dimensione dell’impresa artigiana, basata sul requisito della preminenza funzionale del lavoro rispetto al capitale.

Questa nuova opportunità è di grande interesse sia per gli imprenditori artigiani che potranno trasformare la forma societaria della propria att
ività, sia per le Srl già attive che potranno ottenere la qualifica artigiana se in possesso dei requisiti.
L’Ufficio Fiscale (Tel. 051 4172311) e tutti gli Uffici di Zona di Confartigianato Federimpresa di Bologna sono a completa disposizione di chi fosse interessato a valutare tali possibilità.