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13 giugno 2010

SISTRI (SISTEMA INFORMATICO DI TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI): CONSEGNA DISPOSITIVI ELETTRONICI AL PRIMO GRUPPO DI SOGGETTI ISCRITTI:

La consegna dei dispositivi USB e delle black box (per le sole imprese di trasporto) avverrà:

  • per le imprese di trasporto iscritte all’ Albo Nazionale Gestori Ambientali, presso la Sezione regionale o provinciale dell’Albo competente;

  • per tutti gli altri operatori, presso la sede della Camera di Commercio della Provincia dove è ubicata la propria sede legale. Nel caso in cui l’operatore abbia anche una o più unità locali, la consegna verrà effettuata presso la sede della Camera di Commercio dove è ubicata ciascuna unità locale.

L’addetto del Sito di distribuzione consegna al legale rappresentante dell’Operatore (o a persona delegata) un plico contenente:

  • il/i dispositivo/i USB già precedentemente personalizzato/i;

  • la/e stampa/e in busta cieca della password per l’accesso al Sistema, la password di sblocco del/i dispositivo/i USB (PIN), del PUK, dell’identificativo utente (username) e del numero di serie del dispositivo;

  • nel caso in cui l’operatore sia un trasportatore, la lista delle officine autorizzate ad installare le black box nelle province interessate, stampata dal sito del portale SISTRI, con l’indicazione del periodo temporale entro cui fissare l’appuntamento per l’installazione, e un modulo per il ritiro e installazione delle black box.

La distribuzione dei dispositivi USB e l’installazione delle black box devono essere completate entro i 30 giorni antecedenti l’avvio dell’operatività del sistema.

Al termine della procedura di iscrizione le Camere di Commercio, le Sezioni regionali e provinciali dell’Albo e le Associazioni imprenditoriali comunicheranno settimanalmente al SISTRI l’avvenuto ritiro dei dispositivi elettronici.

Ricordiamo che fanno parte del 1° gruppo:
– imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi, compresi coloro che effettuano il trasporto dei propri rifiuti pericolosi (art. 212 co. 8 del D. Lgs. 152/06) con oltre 50 dipendenti;
– le imprese ed gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da attività artigianali, industriali e di trattamento rifiuti con oltre 50 dipendenti;
– i commercianti e intermediari di rifiuti;
– i consorzi per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti;
– le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti speciali ai sensi dell’art. 212 co. 5 del D. Lgs. 152/06 (cat. 2,3,4,5, dell’Albo gestori Ambientali);
– le imprese e gli enti che effettuano il recupero o lo smaltimento dei rifiuti;
– i soggetti coinvolti nel trasporto intermodale dei rifiuti.