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25 settembre 2009

Sicurezza: il Nuovo Decreto Correttivo

Sicurezza:  il Nuovo Decreto Cambia le Regole

Snellimento delle procedure burocratiche, maggior spazio alla prevenzione e cambiamenti nei criteri di applicazione delle sanzioni. Sono queste alcune delle importanti novità contenute nel “Decreto Correttivo al Testo Unico Sicurezza”, approvato lo scorso 3 agosto (D.Lgs. 106/2009) ed entrato in vigore da poche settimane. Fondamentale nella definizione del testo correttivo l’apporto di Confartigianato che, dopo una serie di incontri tecnici e proposte, ha stilato una bozza adottata in gran parte poi, nel testo definitivo. I cambiamenti concreti apportati dal decreto, che riguardano appunto argomenti chiave in materia di sicurezza, come burocrazia, prevenzione infortuni e sanzioni, potranno favorire ed alleggerire concretamente  la gestione di alcuni adempimenti alle piccole e medie imprese e comunque assicurare ai loro lavoratori una maggiore sicurezza sul lavoro. Di seguito riportiamo alcuni titoli del testo oggetto di semplificazione. Per avere invece un quadro complessivo delle novità normative, oppure consultare la copia integrale del testo, occorre contattare il Servizio Ambiente e Sicurezza del Vostro ufficio Confartigianato.

Comunicazione Nominativo RLS all’INAIL

L’INAIL ha prontamente accolto le indicazioni contenute nel decreto correttivo. Con una circolare (n. 43 del 25 agosto) ha pubblicato infatti le indicazioni in merito agli adempimenti a carico dei datori di lavoro, riguardanti la Comunicazione dei Nominativi dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. La Circolare esplicita innanzitutto che la comunicazione  è limitata ai soli RLS interni / aziendali. Per quanto riguarda le modalità di comunicazione dei nominativi invece, l’ente provvederà a dare le istruzioni operative appena il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali darà le nuove indicazioni interpretative della norma.

In base all’ultima modifica, le modalità di comunicazione sono comunque così definite:

    Comunicazione all’INAIL degli RLS dovrà avvenire obbligatoriamente in via telematica;
    Comunicazione non più con cadenza annuale (entro il 31 marzo), ma solo  in caso di nuova elezione;

Dall’ applicazione di questi principi di base derivano i seguenti “corollari”:

a)   coloro che, in riferimento al 2008, abbiano già provveduto all’obbligo, entro il 16 maggio oppure entro il 16 agosto scorsi (precedenti scadenze), non dovranno effettuare altre comunicazioni, se non nel caso di sostituzione del RLS;
b)   coloro che non abbiano effettuato la comunicazione in riferimento al 2008 oppure in riferimento al 2009, dovranno provvedere seguendo le istruzioni operative di seguito specificate;
c)   coloro che non si trovassero in nessuna delle situazioni sopra indicate avranno l’obbligo di comunicazione solo in occasione di prima elezione del RLS.

Le successive comunicazioni dovranno essere effettuate solo nel caso in cui dovesse essere eletto un RLS differente  da quello segnalato. In mancanza di ulteriori indicazioni, l’INAIL riterrà immutata la situazione già comunicata
Da segnalare che l’unica modalità di comunicazione dei nominativi prevista è “telematica” e si può quindi effettuare solo attraverso il sito internet dell’INAIL e le abilitazioni di accesso concesse alle aziende / consulenti. Tale servizio è già disponibile, dall’inizio di quest’anno, presso il Servizio Ambiente e Sicurezza Confartigianato, al quale potete rivolgervi per informazioni e per provvedere all’adempimento di tale obbligo.

RLS (T) “Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale”

Le aziende che hanno nominato il proprio RLS presso gli organismi paritetici, non dovranno comunicare nessun nominativo all’INAIL, poiché tale compito ricadrà sull’organismo stesso, il quale comunicherà le liste delle aziende che hanno aderito al Rappresentante Territoriale. Tali liste verranno predisposte sulla base delle nomine inviate e della regolarità di versamento dei contributi previsti.

DUVRI “Documento Valutazione Rischi Interferenziali”

Il Nuovo Decreto Correttivo stabilisce alcune novità in merito al “Documento Valutazione Rischi Interferenziali”, fortemente volute da Confartigianato. In base alle nuove direttive, tale documento non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali o attrezzature, nonché ai lavori ovvero ai servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all’allegato XI”. E’ bene precisare che per “Mere forniture di materiale” si intende la consegna, anche in loco (cantiere, azienda, ecc…), senza la posa in opera, o meglio, senza la posa in opera con durata superiore a 2 giorni lavorativi. Queste modifiche, secondo la nostra associazione, rendono lo strumento di valutazione più adatto a soddisfare le esigenze effettive di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, limitandone i casi sia temporalmente che in relazione all’oggetto dell’attività concretamente svolta.

Sorveglianza Sanitaria

Il Correttivo stabilisce che, entro il 31.12.2009, vi sarà una rivisitazione dei protocolli dei lavoratori addetti alla movimentazione di merci (gru, carrelli elevatori, ecc…), al movimento terra (pale, benne, ecc..), trasporto di persone (taxi, NCC, pullman, autobus, ecc…) e trasporto di merci (strada, ferrovia, mare e aria).
Questa novità mette dunque in discussione da un lato le modalità e dall’altro il campo di applicazione attualmente previsti per l’Esame Tossicologico.
Per quello che riguarda visite e gestione delle cartelle sanitarie, viene concessa la possibilità a datore di lavoro e medico competente, di concordare il luogo di custodia della documentazione e di effettuare le visite preassuntive anche in fase precedente all’ assunzione effettiva. È stata inoltre aggiunta una nuova ipotesi di visita medica alla ripresa dal lavoro, a seguito di assenza per malattia di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di confermare l’idoneità alla mansione.

La Data Certa

Con il nuovo decreto correttivo sarà più semplice effettuare il conferimento certo della data al Documento della Valutazione dei Rischi. In alternativa a procedure più complesse – già previste dal decreto del 2008 – come la ratifica da parte di un notaio o l’apposizione del timbro postale corredato da dichiarazione del datore di lavoro, sono state decise procedure più snelle e meno onerose per le aziende. Per comunicare la data certa si potrà dunque utilizzare: il conferimento con firma digitale (es. PEC Posta Elettronica Certificata) oppure presentare una sottoscrizione congiunta da parte delle Figure Aziendali coinvolte (Datore di Lavoro, RSPP, Medico Competente e RLS).

Valutazione del Rischio Stress da Lavoro Correlato

Per quanto riguarda questa delicatissima materia, la ridefinizione delle regole sarà approfondita e totale. La Commissione Consultiva Permanente dovrà infatti individuare e pubblicare, entro il 31.12.2009, nuovi e appositi criteri per effettuare tale valutazione. Quest’ultima dovrà poi essere conclusa definitivamente entro il 31.07.2010, una proroga che imporrà alle parti sociali di valutare attentamente e definire al meglio tutti i criteri. In base ad indiscrezione trapelate dal Ministero del Lavoro, l’orientamento sarebbe verso l’obbligo di valutazione dello Stress da Lavoro Correlato, solo per i soggetti che svolgono mansioni monotone e ripetitive. Questa novità costituirebbe una vera boccata d’ossigeno per i datori di lavoro che, come era previsto dal Testo Unico Sicurezza, si sarebbero trovati a gestire tale “rischio” affrontando valutazioni complesse (raccolta ed elaborazione dati) e frequenti interventi migliorativi per il personale, anche dove per la tipologia di attività non sussisteva una così palese necessità.

 Gli uffici Confartigianato sono a disposizione per ogni chiarimento necessario

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