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5 febbraio 2008

Riqualificazione edifici

Costruzioni e certificazione energetica
A decorrere dal 2009 il rilascio del permesso di costruire è subordinato alla certificazione energetica dell’edificio, delle caratteristiche strutturali dell’immobile finalizzate al risparmio idrico e al reimpiego delle acque meteoriche (articolo 1, comma 288).

Energia prodotta da fonti rinnovabili
Dal 1° gennaio 2009 i regolamenti edilizi comunali devono vincolare per gli edifici di nuova costruzione il rilascio del permesso di costruire alla installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo da garantire una produzione energetica di un kW per ciascuna unità abitativa e 5 kW per fabbricati industriali di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati (articolo 1, comma 289). Incentivazione a partire dal 1° gennaio 2008 della produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili (articolo 2, commi da 143 a 157).
Modifiche alla disciplina delle procedure autorizzative di impianti alimentati da fonti rinnovabili. Istituito un Fondo per il risparmio e l’efficienza energetica con una dotazione di un milione di euro, per finanziare campagne informative per la sostituzione delle lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo, per migliorare l’efficienza dell’illuminazione pubblica e per sensibilizzare gli utenti a spegnere gli elettrodomestici dotati di stand-by.
Dal 2010 vietata la vendita di elettrodomestici inferiori alla classe A e di motori elettrici appartenenti alla classe 3 per gli interni degli appartamenti. Dal 2011 vietata l’importazione, la distribuzione e la vendita delle lampadine a incandescenza e di elettrodomestici privi di un dispositivo per interrompere il collegamento con la rete elettrica (articolo 2, commi 158-163).

Riqualificazione energetica edifici
Proroga delle agevolazioni per la riqualificazione energetica degli edifici, per interventi su strutture opache verticali, orizzontali e finestre, per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2010.
Le disposizioni si applicano anche per la sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale non a condensazione, sostenute entro il 31 dicembre 2009. La detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, spetta fino a un tetto massimo di 100mila euro. La spesa è autorizzata nel limite di 2 milioni di euro l’anno (articolo 2, commi 20 e 21). La detrazione d’imposta per una quota pari al 55% delle spese sostenute, fino a un valore massimo di 30mila euro, da ripartire in 3 quote annuali, è estesa alle spese relative alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia (articolo 1, comma 286).

Ristrutturazioni edilizie
Proroga al 31 dicembre 2010 della normativa relativa alla detrazione Irpef e all’aliquota agevolata Iva al 10% relativa alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio. Il precedente termine di applicazione scadeva il 31 dicembre 2007.
Viene reintrodotto per 3 anni il beneficio previsto dal comma 2 dell’articolo 9 della legge 448/2001, finanziaria per il 2002: prevede la detrazione del 36% e l’aliquota agevolata al 10% anche in favore dei soggetti privati che divengano proprietari entro il 30 giugno 2011 di immobili ceduti dall’impresa che ha ristrutturato l’intero fabbricato entro il 31 dicembre 2010.
Le agevolazioni spettano a condizione che il costo della manodopera sia evidenziato in fattura (articolo 2, commi da 17 a 19).