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23 febbraio 2005

RINTRACCIABILITA’ DEGLI ALIMENTI E DEI MANGIMI

Il Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n.178/2002/CE stabilisce che dal 1 gennaio 2005 il consumatore debba essere correttamente informato sulle caratteristiche dei prodotti alimentari e che le Autorità di controllo abbiano la possibilità di avere le informazioni necessarie in caso di eventuale rischio sanitario, al fine di permettere l’attuazione delle procedure di ritiro ed eventualmente il richiamo del prodotto alimentare e del mangime.
In definitiva, nel perseguire l’obiettivo della “rintracciabilità” e nell’impostare le relative procedure operative e di controllo, occorrerà tener conto della loro finalità esclusivamente sanitaria
La rintracciabilità, è definita come “la possibilità di ricostruire e seguire il percorso di un alimento, di un mangime, di un animale destinato alla produzione alimentare o di una sostanza destinata o atta a entrare a far parte di un alimento o di un mangime attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione”.
Obbligati a predisporre procedure idonee a recuperare le informazioni sul percorso seguito da un alimento sono tutti coloro che sono coinvolti nell’importazione, produzione e commercializzazione di alimenti e mangimi, nonché tutti coloro che intervengono sull’alimento attraverso una manipolazione diretta, quale ad esempio lo sconfezionamento, riconfezionamento, porzionatura.
 
Dal momento che le linee guida sono state fornite dal Ministero solo alla fine del mese di dicembre, sono ancora molte le domande che sull’argomento non trovano risposta.
Per il momento, suggeriamo agli Associati di aggiornare il sistema di registrazione accertandosi che i fornitori siano identificati e che i beni acquistati siano chiaramente descritti sui documenti che hanno scortato gli alimenti (documenti di trasporto, autofatture, certificati sanitari).
Per gli alimenti qualificati “a indice di rischio apprezzabile” suggeriamo di integrare la registrazione con ulteriori elementi utili ai fini della rintracciabilità (es. data di scadenza, lotto di produzione, criteri di magazzinaggio e rotazione delle partite, ecc.).
 
Per informazioni: Ufficio Sindacale – Via Papini, 18 Bologna
Telefono 051/4172311: Ilaria Bellini.