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5 ottobre 2007

Ricoloriamo insieme Bologna

Il piano anti-writers: cancellazione delle scritte che imbrattano i muri di Bologna, a partire dal centro storico, più controlli sui writers con applicazione delle sanzioni previste dal codice penale e del regolamento di polizia urbana e spazi appositi, messi a disposizione dai singoli quartieri, per far esercitare i graffitisti che creano opere ‘d’arte di strada’. Si articola così la campagna ‘Ricoloriamo insieme Bologna’ che era stata preannunciata nei giorni scorsi dal sindaco Sergio Cofferati. Il Comune metterà in campo 170.000 euro per effettuare il piano di intervento, e ha sottoscritto con Confartigianato e Cna una convenzione che prevede tariffe agevolate sulle attività che i consorzi forniscono, per i privati che vorranno ripulire le aree di loro competenza come saracinesce e portoni».

Confartigianato Federimprese di Bologna – spiega il Presidente Provinciale Gianluca Muratori – aderisce al protocollo “Ricoloriamo insieme Bologna” perché da sempre abbiamo indicato come priorità per questa città la riqualificazione del centro storico, richiesta a gran voce dai nostri associati artigiani e commercianti ormai stanchi del degrado visivo che aggrava la sensazione di insicurezza che affligge il nostro territorio.”

“Il Consorzio CIRES, nostro associato specializzato in manutenzione e recupero del patrimonio edile, garantirà, assieme al consorzio Pronto Artigiano, tariffe concordate per il servizio di ripulitura e ripristino dei muri imbrattati, rispondendo al numero verde che verrà diffuso nelle prossime settimane attraverso appositi pieghevoli informativi distribuiti dal Comune di Bologna e dalle associazioni dei proprietari immobiliari.”

“Inoltre nell’ambito del protocollo generale che prevede interventi su muri, saracinesche e portoni, le nostre imprese hanno dato disponibilità al Comune per realizzare una iniziativa promozionale specifica dedicata al Ghetto Ebraico e a Via Andrea Costa, con sconti aggiuntivi riservati al recupero dei portoni e delle saracinesche, in modo complementare rispetto alla pulizia straordinaria dei muri effettuata in quelle zone dal Comune tramite Hera.”

Cogliamo l’occasione – conclude Muratori – per fare appello al senso civico di tutti affinché gli sforzi per ripulire la città non vengano subito vanificati. Se da un lato è d’obbligo la richiesta agli autori dei vandalismi grafici di non ripetere simili gesti, dall’altro lato chiediamo alle forze dell’ordine e all’Amministrazione Comunale di attuare una azione di prevenzione e controllo forte e incisiva”.