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19 novembre 2007

RAEE, si parte!

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 5 novembre 2007 n. 257 dell’atteso Dm istitutivo del Registro nazionale dei produttori di Raee assume data certa la partenza del nuovo sistema di gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici disegnato dal Dlgs 151/2005. Oltre a stabilire tempi e modalità per l’iscrizione obbligatoria al nuovo Registro (entro il 18 febbraio 2008 per i produttori già operanti sul territorio italiano, prima di iniziare ad operare sul medesimo per tutti gli altri) il regolamento in parola (Dm 25 settembre 2007, n. 185) prevede infatti anche un regime transitorio in base al quale fino al 31 dicembre 2007 saranno i Comuni a garantire la corretta gestione dei Raee, mentre a partire dal gennaio 2008 produttori e distributori di apparecchiature assumeranno tutti gli obblighi stabiliti dal Dlgs 151/2005 a loro carico. Vediamo, in sintesi i contenuti del Dm 185/2007. L’articolo 1 disciplina l’istituzione e la struttura organizzativa del registro Nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento del sistema dei Raee, cui debbono iscriversi tutti i produttori di Aee.

Chi sono i Produttori?

Ai sensi dell’articolo 3 comma 1 punto m) è considerato produttore e deve iscriversi al registro chiunque, a prescindere dalla tecnica di vendita utilizzata, compresi i mezzi di comunicazione a distanza di cui al decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 185, e successive modificazioni:
 
  • fabbrica e vende apparecchiature elettriche ed elettroniche recanti il suo marchio;
  • rivende con il proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori; il rivenditore non è considerato "produttore" se l’apparecchiatura reca il marchio del produttore a norma del punto 1; 
  • importa o immette per primo, nel territorio nazionale, apparecchiature elettriche ed elettroniche nell’ambito di un’attività professionale e ne opera la commercializzazione, anche mediante vendita a distanza; 
  • chi produce apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate esclusivamente all’esportazion: quest’ultimo è considerato produttore solo ai fini dell’obbligo della progettazione dei prodotti e delle comunicazioni annuali e dell’iscrizione al registro dei produttori.
 
Cosa devono fare?
I produttori di Aee:
  • sono tenuti al finanziamento della gestione dei RAEE mediante sistemi collettivi (consorzi)
  • aderiscono ad uno o più consorzi, relativi alla categoria di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato
  • si iscrivono al registro nazionale dei produttori effettuando una iscrizione per via telematica presso la Camera di Commercio territoriale (art. 1 comma 2 e art. 3).
 
Confartigianato sta intrattenendo rapporti negoziali con alcuni consorzi di produttori al fine di fornire al più presto ai propri associati indicazioni orientative utili per l’adesione al consorzio più affidabile e conveniente.
 
I distributori?
Approfittiamo dell’occasione per riferire che nell’ambito dei rapporti istituzionali la Confederazione ha richiesto al Ministero dell’Ambiente e alle competenti commissioni parlamentari la messa a punto di un atto legislativo volto a semplificare le procedure per le attività di gestione dei RAEE a carico dei distributori. Tale richiesta ha portato alla messa a punto di emendamenti volti a prorogare l’entrata in vigore del sistema di consegna/recupero/raccolta e a fornire appiglio giuridico alla emanazione di alcune semplificazioni amministrative.

Per ulteriori chiarimenti vi invitiamo a contattare gli operatori dell’ufficio ambiente attraverso le nostre sedi sul territorio.

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