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12 settembre 2008

Qualificazione energetica e sostenibilità

La presente misura fa parte del nuovo programma operativo regionale degli incentivi alle imprese.

Il 31 luglio scorso sono state pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna i bandi che dettano le modalità di presentazione dei progetti presentati dalle imprese per beneficiare degli incentivi disponibili sul fondo europeo FESR, al quale si aggiungono altre risorse nazionali e regionali. I bandi rappresentano le misure attuative del Programma Operativo Regionale (POR) approvato nel mese di agosto 2007 dall’Unione europea. Il POR è un documento programmatico nel quale si evidenziano le politiche economiche regionali, le modalità e le priorità che ogni regione intende perseguire, declinando le politiche di sviluppo dettate a livello comunitario.

Il POR sostituisce il programma Docup 2000-2006, inserendo peraltro elementi di forte discontinuità rispetto al passato. In particolare:
  • Sono state individuate alcune aree fortemente tematiche e solo i progetti che vi rientrano potranno essere presentati e finanziati dalla regione. Le priorità definite in ambito europeo e regionale sono le seguenti:
    • Sostenere progetti che migliorino la competitività del mercato
    • Incentivare progetti che promuovono la sostenibilità ambientale delle attività economiche
  • Potranno accedere alle risorse tutte le imprese della regione, mentre nel precedente programma Docup potevano partecipare solo imprese residenti nei comuni collocati nelle aree in ritardo di sviluppo (nella nostra provincia alcuni comuni della montagna).

Il POR si articola in tre Assi di intervento.

In questo articolo presentiamo l’Asse 3:
Qualificazione energetico ambientale e sviluppo sostenibile

 
Finalità della misura
Promuovere interventi di risparmio energetico, riduzione delle emissioni climalteranti e produzione di energia da fonti rinnovabili. Gli interventi dovranno insistere sull’immobile e sul processo produttivo dell’impresa. Sarà richiesto un check up energetico precedente e successivo all’intervento, allo scopo di misurare il miglioramento ottenuto grazie agli interventi agevolati dalla misura. Nel caso di interventi che insistono sull’immobile, sarà richiesta anche la certificazione energetica dell’edificio successivamente agli interventi. Sarà previsto una soglia minima di risparmio energetico realizzata con gli interventi proposti, pari a 5 TEP/anno (indicativamente, 20.000 kwh annui). Nel caso di interventi di cogenerazione, trigenerazione o quadrigenerazione, dovrà essere garantito un risparmio di energia primaria pari ad almeno 5 TEP/anno rispetto agli impianti convenzionali, ed inoltre gli impianti debbono avere una potenza termica non superiore a 10MW ed una potenza elettrica non superiore a 10 MW. I progetti devono avere un investimento minimo di 100.000,00€
 
Scadenza bando
31 ottobre 2008
Risorse assegnate
20 Milioni di €
Interventi ammissibili
Promozione di interventi che hanno le seguenti finalità:
a)     Migliorare l’efficienza energetica ridurre i consumi di energia nella climatizzazione e illuminazione degli ambienti adibiti a stabilimenti produttivi nonché nella produzione di acqua calda sanitaria e nell’illuminazione delle aree esterne di pertinenza aziendale
b)     Ridurre i consumi specifici di energia nei processi produttivi, anche attraverso la riprogettazione, riorganizzazione, riqualificazione di cicli e linee produttive nonché l’adozione di strumenti di misura, controllo e gestione dell’energia nell’azienda;
c)      Adottare impianti ad alto rendimento di cogenerazione, rigenerazione, quadrigenerazione con pieno utilizzo delle diverse forme di energia prodotta
d)     Installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili
e)     Riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, anche attraverso impianti di trattamento, captazione e stoccaggio ovvero impianti ad alto rendimento in grado di sostituire combustibili con altri a minor contenuto di carbonio
Chi può fare domanda
a)     PMI che hanno unità operative nella Regione Emilia Romagna, appartenenti alle sezioni C, D, I della classificazione ATECO 2002;
b)     consorzi e società consortili tra le imprese aventi le caratteristiche di cui al punto a).
Le imprese devono avere sede operativa e realizzare il progetto sul territorio regionale.
 
Costi ammissibili
          Consulenze per il check up energetico (pre e post intervento)
          progettazione, direzione lavori, collaudo, certificazione degli impianti.
          Fornitura dei materiali e componenti necessari alla realizzazione degli impianti, macchinari, sistemi, dispositivi e attrezzature;
          Installazione e posa in opera degli impianti, macchinari, sistemi, dispositivi e attrezzature
          Acquisto di software dedicati alla gestione e controllo dei consumi energetici aziendali
          Acquisto di diritti di brevetto, licenze, know-how o di conoscenze tecniche non brevettate finalizzate alla formulazione e attuazione del progetto di efficienza energetica
          Acquisizione di studi e/o consulenze in materia energetica finalizzate alla realizzazione degli interventi previsti dal presente bando
          Polizza fidujussoria o altre garanzie bancarie o assicurative a sostegno della richiesta di pagamento di un anticipo del contributo
          Consulenze specializzate finalizzate alla redazione della diagnosi energetica aziendale e alla certificazione dell’edificio
Contributo
Contributo a fondo perduto modulabile a scelta del beneficiario, dal 20% al 40% o dei costi ammissibili.
Per informazioni:

Ufficio Credito Confartigianato
Franco Vernelli, Luciano Moda
051/4172311-051/6388670
l.moda@confartigianatobologna.it

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