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8 marzo 2010

Proroga per iscrizione SISTRI

Si comunica che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2010 il Decreto Ministeriale entrato in vigore il 28 febbraio 2010, che all’articolo 1 attua una proroga di 30 giorni della scadenza dei termini entro il quale i soggetti individuati nel medesimo articolo sono tenuti all’iscrizione al SISTRI.

Ne deriva che le nuove scadenze sono così riparametrate dal Decreto:

30.03.2010 – nuovo termine entro il quale i soggetti di cui alla prima categoria devono iscriversi al Sistri.
Soggetti Categoria 1:
• I produttori iniziali di rifiuti pericolosi, ivi compresi quelli di cui all’art. 212, comma 8, del decreto legislativo n. 152/2006, con più di cinquanta dipendenti
• Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184,comma 3, lettere c), d) e g), del medesimo decreto legislativo n. 152/2006, con più di cinquanta dipendenti
• I commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione
• I Consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali rifiuti per conto dei consorziati
• Le imprese di cui all’articolo 212, comma 5, del decreto legislativo n. 152/2006 che raccolgono e trasportano rifiuti speciali
• Le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti
• I Comuni, gli Enti e le Imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania
• I soggetti di cui all’articolo 5, comma 10, del Decreto (terminalisti e responsabili degli scali merci nel trasporto intermodale)

27.04.2010 – nuovo termine entro il quale devono iscriversi al Sistri i soggetti di cui alla seconda categoria.
Soggetti Categoria 2:
• Le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi ivi compresi quelli di cui all’art. 212, comma 8, del d.lgs. n. 152/2006 che hanno fino a cinquanta dipendenti;
• I produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g), del d.lgs. n. 152/2006 che hanno tra i cinquanta e gli undici dipendenti.

Gli uffici Confartigianato sono a disposizione per ogni chiarimento necessario

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