torna alle news
1 gennaio 1970

PRESENTATA LA RICERCA “PROSPETTIVA SVILUPPO”

Venerdì 14 Aprile, presso la Sala dei Marmi del Palazzo della Mercanzia a Bologna, sono stati presentati ufficialmente i risultati della ricerca statistica “Prospettiva Sviluppo – Le aziende artigiane fotografano le associazioni di categoria. Valutazione dei servizi attuali e indicazioni per nuovi servizi”.
La ricerca è stata realizzata dalla Confartigianato di Bologna assieme alla società di consulenza e ricerche di mercato Pragmatica, con il contributo della Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Bologna.
Alla presentazione, introdotta dagli interventi del Presidente della Confartigianato di Bologna Fabio Bordoni e del Presidente della Camera di Commercio Giancarlo Sangalli, erano presenti numerosi rappresentanti delle Associazioni di Categoria e delle Istituzioni della provincia di Bologna tra cui gli assessori Adelmi e Bentivogli.
La r
icerca, realizzata su di un significativo campione di piccole imprese rappresentative della realtà produttiva della nostra provincia, ha fornito indicazioni quantitative e qualitative sulle esigenze espresse dagli imprenditori nei confronti delle Associazioni di Categoria e della Pubblica Amministrazione; lo studio, disponibile presso la Confartigianato provinciale, evidenzia i punti di forza e di criticità presenti nei servizi offerti alle piccole e medie imprese, anche al fine di individuare la richiesta di servizi innovativi a supporto dello sviluppo dell’impresa. In particolare, è emersa da un lato la richiesta decisa di una migliore disponibilità di infrastrutture nel territorio bolognese (es. tangenziale), e dall’altro di una maggiore efficienza nei servizi offerti, così come di una maggiore attenzione ai nuovi servizi possibili grazie alla telematica.
Un dato importante è il riconoscimento dell’alto valore che gli intervistati attribuiscono all’appartenenza ad un
a Associazione di rappresentanza. Tuttavia, alle Associazioni le imprese intervistate chiedono con forza una maggiore incisività nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, senza confondere ciò con la collateralità politica. Meno politica e più rappresentanza, con questo slogan si può riassumere il punto di vista elle imprese rispetto alle loro Associazioni, ponendole così in una prospettiva più simile alle lobby di tipo anglosassone.