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29 luglio 2016

NUOVO PIANO DEL TRAFFICO: COSA VOGLIONO I BOLOGNESI?

Gli artigiani devono confrontarsi ogni giorno con i problemi legati al traffico, in particolare nel centro storico. Dà loro voce Angelo Accomando, titolare di una ditta di impiantistica idraulica associata a Confartigianato Imprese di Bologna e di Imola, nella intervista rilasciata al Resto del Carlino il 29 luglio 2016.

Di seguito si riporta l’intervista:Angelo_Accomando

Come vede la situazione della viabilità cittadina?
Per una persona che lavora la cosa più difficile è raggiungere i clienti del centro, perchè i parcheggi mancano e per raggiungere la zona T bisogna fare i salti mortali.

E i permessi per chi lavora?
Per il solo transito in centro ogni mezzo ci costa 200 euro all’anno, ma poi siamo costretti a vagare cercando un parcheggio, con lo spreco di troppo tempo e troppo denaro, che ricade sul cliente.

C’è anche la zona T
Per poter entrare nella T dobbiamo richiedere uno speciale permesso con 24 ore di anticipo, ma in caso di emergenze, che nel mio settore sono all’ordine del giorno, ci tocca rischiare multe salate.

Quale soluzione vorrebbe vedere inserite nel nuovo piano del traffico?
Chi, come noi, non può di certo lavorare senza un mezzo, ha bisogno di aree di parcheggio riservate, che consentano di sostare con comodità, anche dietro un pagamento maggiorato.