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4 luglio 2007

Nuovi incentivi su mutui e leasing

A partire dal 15 luglio, e fino ad esaurimento fondi, la Regione Emilia-Romagna ha riaperto i termini per la presentazione delle domande agevolative ai sensi della Misura 1.1 az.B del Pia (Progetti integrati d’impresa).

Ricordiamo le principali caratteristiche delle due azioni previste:

AZIONE A
L.1329/ 65 (VERSIONE REGIONALE): la versione Regionale, ovverosia quella decambializzata, è la sola in vigore in tutto il territorio, non è ammessa e finanziata la vecchia versione della L.Sabatini, quella che prevedeva l’emissione e lo sconto di effetti cambiari e l’obbligo della costituzione del privilegio (annotazione di tale diritto di prelazione presso apposito Registro presso la Cancelleria del Tribunale); per intenderci è ammissibile a riguardo, il finanziamento, compresa la locazione finanziaria o leasing, di durata non superiore ai 5 anni, collegato al contratto di acquisizione del macchinario (o dei macchinari); inoltre, il contratto di finanziamento NON può essere assistito da effetti cambiari, e PUO’ essere assistito esclusivamente da garanzie chirografarie (con esclusione delle fideiussioni bancarie ed assicurative), da garanzie collettive (leggasi quelle della nostra Coop Artigiana di Garanzia Collettiva-Federfidi), da garanzie prestate da fondi pubblici e dal privilegio, se costituito ai sensi ex L.1329/65; il finanziamento è concesso ad un tasso onnicomprensivo (al lordo delle spese) non superiore a:
se variabile, Euribor 6 mesi maggiorato di 1,25%, al netto di imposte;
se fisso, Irs di periodo maggiorato di 1,25% sempre al netto di imposte;
Le spese ammissibili ai sensi della 1329/65 sono le macchine utensili o di produzione, quali a) i sistemi di macchine, comprese le parti complementari e gli accessori, b) i macchinari e le attrezzature, portatili, fisse o semoventi per manipolare, trasportare e sollevare materiali (gru, carri ponte, carrelli, carrelli elevatori, nastri trasportatori, ecc.); conviene adoperare questa forma di finanziamento, a causa dei costi da sostenere per la registrazione de contratto a cura della cancelleria del tribunale e per le imposte di registro e notarili applicate, per le operazioni superiori ai 150.000€.

AZIONE B
Le spese ammissibili (tetto minimo 75.000€ ) ai sensi della L.598/94 riguardano investimenti in:
B1) Innovazione tecnologica (sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche, sistemi di integrazione composti da una o più unità di lavoro composti di robot industriali,unita o sistemi elettronici per l’elaborazione dei dati in vari settori),
B2) Tutela ambientale (installazioni di raccolta,trattamento ed evacuazione dei rifiuti inquinanti solidi, liquidi o gassosi, installazione di dispositivi di controllo dello stato dell’ambiente, opere per la protezione dell’ambiente da calamità naturali,ecc): per quanto riguarda questi primi 2 punti le spese per opere murarie sono ammissibili nella misura massima del 50% del costo del programma;
B3) Innovazione organizzativa; (finanziamento finalizzato alla certificazione di qualità aziendale e spese relative al rilascio delle certificazioni medesima, spese di consulenza relative al check-up aziendale per rilevare la situazione presente per quanto concerne gli approvvigionamenti e la commercializzazione, il lavoro, la produzione e il personale e le risorse strumentali);
B4) Innovazione commerciale;
B5) Sicurezza sui luoghi di lavoro (tra cui consulenze per la valutazione dei rischi,, incarichi a società di servizi per la bonifica dei luoghi di lavoro, adeguamento o sostituzione di macchinari e impianti e loro componenti di sicurezza nell’ambito del processo produttivo, consulenze finalizzate a ottenere certificazioni della sicurezza aziendale e spese relative al rilascio delle certificazioni medesime.

Tutti i beni devono essere nuovi di fabbrica (no restaurati, rigenerati o ricondizionati), utilizzati dal soggetto beneficiario in propria unità locale situata sul territorio regionale, oppure si considerano macchinari insediati nel territorio regionale ad es. le macchine portatili o semoventi che si trovino dislocate al di fuori del territorio regionale, purchè utilizzate da personale appartenente all’impresa beneficiaria, oppure macchine impiegate nei cantieri edili, oppure di macchinari installati presso terzi, ma utilizzati direttamente dall’impresa beneficiaria, in virtù di collegamenti di qualsiasi tipo con propria unità produttiva.
Sono in ogni caso esclusi: 1) veicoli, imbarcazioni e velivoli iscritti ai Pubblici Registri; 2) i macchinari ceduti in comodato, o quelli a noleggio senza operatore.
I servizi di consulenza non devono essere continuativi o periodici, né connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa.
Trattasi di contributo o in conto interessi o in conto impianti (se trattasi di leasing) ed è pari al 50% del tasso di riferimento per piccole imprese aventi unità produttive nel territorio regionale non classificato come zona depressa o svantaggiata (per queste l’abbatti-mento è del 60%), mentre per le medie imprese è del 23% del tasso di riferimento (5,10% mese di maggio).
L’Erogazione del contributo avviene per quanto concerne l’ex Sabatini in un’ unica soluzione, previa attualizzazione del al tasso di riferimento dei contributi in corrispondenza delle scadenze dei piani di ammortamento, mentre per la ex L.598 verrà erogato semestralmente.
I beni oggetto dell’agevolazione non debbono essere ceduti, alienati o distratti nei 5 anni successivi alla concessione,ovvero prima che abbia termine quanto previsto dal programma d’investimenti.

Le aziende rientranti nelle agevolazioni di cui ai punti A1, B1, B2 suddette sono quelle racchiuse nei settori C, D (con alcune esclusioni), E , F, I (limitatamente alle divisioni 63.1), K (limitatamente alle divisioni 72.2., 73.3,74.4), O limitatamente alla divisione 90 (smaltimento di rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili). Limite minimo delle operazioni ammissibili è pari a 75.000 €, limite max. è pari a 1.560.000 €.

Per informazioni a riguardo contattare l’Ufficio Credito della Confartigianato Bologna o Federfidi Bologna, nelle persone del rag. Borsetto, del dott. Moda, o del dott. Vernelli per ricevere informazioni a riguardo, ai numeri 051/4172311, 051/6388670. l.moda@confartigianatobologna.it

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